Fumetto d'Autore

www.fumettodautore.com | Il Magazine della Nona Arte e dintorni | ISSN: 2037-6650 | Direttore: Alessandro Bottero

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Back Planet O LEO ORTOLANI lascia RATMAN per BEFORE WATCHMEN!

LEO ORTOLANI lascia RATMAN per BEFORE WATCHMEN!

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unoalbarRiporto dalla rubrica TEMPO PERSO DI  Leo Ortolani  03/02/2012 - PRIMA DI TUTTO

«Scusate la poca chiarezza, ma sono veramente emozionato. Veramente.
 
A seguito dell’iniziativa BEFORE WATCHMEN, i dirigenti della DC COMICS hanno deciso di aprire le porte anche ad autori sconosciuti, a giovani con il desiderio di mettersi in gioco per una grande opera. Raccontare la storia di tutti, ma proprio tutti i personaggi del capolavoro di Alan Moore, WATCHMEN.

Lo ammetto. Mi sento davvero come un novellino, un pivello che si avvicina al fumetto professionista per la prima volta in vita sua.Va bene Rat-Man, va bene tutto quello che ho fatto prima, ma sono sempre rimasto dentro le quattro pareti di casa nostra.Da oggi non più.

Non so se questo rallenterà l’uscita degli ultimi numeri di Rat-Man, o se dovrò rinunciare, per il momento, a proseguire questa serie. Fatto sta che un’occasione come questa, arrivata dopo tanti anni di duro lavoro, è vedere realmente riconosciuto il proprio valore ANCHE all’estero.

Mi perdoneranno gli amici di Panini Comics se riceveranno la notizia così, attraverso le pagine di questa rubrica che gentilmente mi hanno concesso, ma…niente, scusate, scusate davvero, il fatto è che ieri sera mi chiamano dall’America, e giuro su Dio che non so come avessero il mio numero di telefono, forse i contatti tra Andrea Plazzi e gran parte del comicdom statunitense, insomma, per farla breve, realizzerò una storia PREQUEL di WATCHMEN anch’io. Mi è stata affidata la storia di UNO AL BAR.

Personaggio che non emerge forse troppo, nell’affresco di Moore, lo si vede sullo sfondo della quinta vignetta a pagina cinque del CAPITOLO IV.
Un personaggio che ha grandi potenzialità e che sicuramente non mancherà di aggiungere importanti elementi all’opera che conosciamo finora.
Sarà infatti grazie a UNO AL BAR, che i Watchmen scopriranno…Ma non voglio anticipare niente! Vi posso solo dire che in questa storia scoprirete anche PERCHE’ la DC COMICS ha cambiato logo! Dopo avere letto UNO AL BAR , non potrete più guardare WATCHMEN con gli stessi occhi.
Che leggerlo prima, senza questa storia, vi saranno sembrati 25 anni di TEMPO PERSO.»

Commenti FB:

Comments

avatar tigrebuffa
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Che dire, mi piace Ratman ma non vedo l'ora di leggere questa storia di Leo Ortolani! Vorrà dire che per Rat man aspetteremo un po' :)
avatar VaL
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ma il primo aprile non è un po' lontano? :)
avatar tuttocartoni
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Leo scherza molto ..questa è la sua risposta anche alle polemiche che si sono scatenate in rete...
avatar Ricky
0
 
 
Ma, in fondo, quanto vende rat-man?
avatar VaL
0
 
 
e fa bene Leo, anche perchè le polemiche sono pretestuose. alla fin fine prima leggere e poi giudicare. molta gente nel fumettomondo ha atteggiamenti da talebani
avatar contedicagliostro
0
 
 
Meraviglioso: un moderatore/amministratore del forum di Comicus, ha deciso che siamo degli incompetenti e "sedicenti" siti di informazioni perchè abbiamo rilanciato l'ironia di Ortolani.sui prequel di watchmen.. :)

Ovviamente quelli bravi sono solo loro che per non fare torto alla Panini, visto che per la casa editrice modenese ci lavora pure il proprietario di Comicus stesso, parlano delle Cronache del Mondo Emerso II ma nascondendosi sotto al tappeto la polemica del plagio di Ferrario della prima miniserie.

Prendersi degli incompetenti dal prolungamento dell'ufficio stampa della Panini è uno spettacolo che solo il fumettomondo sa offrire. :))
avatar Ricky
0
 
 
Dall'estate 2009 (quando la marvel venne acquistata dalla Disney) la panini ha avuto pochi motivi per sorridere. Nel giro di pochi mesi ha perso i diritti DC in Francia, è stata estromessa dai nuovi padroni della marvel dalla perdita della gestione dei diritti marvel nei mercati esteri, sempre dai padroni della marvel ha avuto il divieto di produrre materiale marvel fuori dal territorio Usa e dulcis in fundo si addensano le voci di una possibile perdita (per mancato rinnovo) dei diritti marvel nei vari paesi (tra cui l'Italia). Per quanto riguarda l'ufficio stampa o che dir si voglia, l'ultima pecca risale a pochi giorni fa: un loro collaboratore su facebook ha dichiarato che avevano rinnovato fino al 2018. Due giorni dopo, la smentita dello stesso collaboratore e il giorno dopo un annuncio fatto in un commento su un forum dove si diceva che non c'era stato rinnovo perchè "loro" avevano un master agreement con scadenze più lunghe. Be, a parte il fatto che questo master agreement risale, probabilmente, all'epoca della vecchia dirigenza marvel, è chiaro che i nuovi padroni, da quando si sono insediati, hanno dimostrato di essere poco propensi a rispettarlo (come dimostra il divieto di continuare a gestire i diritti marvel nei mercati esteri, che forse faceva parte di questo master agreement). Quindi, le vere trattative (in ordine alle quali, ancora un rinnovo non c'è stato) devono avere riguardato il rispetto dei vecchi accordi. Intanto, prendiamo atto che la serie Spider-Man Magazine, prima edita da panini, da qualche mese è pubblicata da Disney Italia, filiale italiana della Disney Usa. Negli ultimi mesi, poi, la divisione comics dell'editore delle figurine ha stretto accordi di esclusiva con la Bonelli per gestire i diritti di quest'ultima nei mercati esteri, aprendo ad altri generi fumettistici degli ultimi tempi e consolidando i manga (quasi a preparare un lento distacco dai diritti marvel, che comunque avverrà prima o poi, rendendone meno gravose le conseguenze economico-finan ziarie). La questione "Cronache mondo emerso" è molto delicata (presunto plagio di Ferrario a parte) e per quanto riguarda i forum è notorio come negli ultimi anni, tanti editori hanno iniziato ad estendere la loro influenza sulle community, riducendone il tasso di libertà di opinione e di discussione (quanti sono oggi i vari admin, moderatori e proprietari di forum che lavorano per gli editori? Tantissimi o quasi tutti). E oggi qualcuno sente la mancanza della vecchia pagina della posta... eppure anche anni fa tanti si chiedevano se le lettere pubblicate sulla pagina della posta fossero vere o scritte ad arte dai supervisori... e anche per questo motivo, è chiaro che le invettive o le critiche provenienti da questi moderatori, admin e quant'altro non possono che essere destituite di ogni fondamento e di ogni parvenza di credibilità. Anche il solo fatto di prenderle in considerazione è tempo sprecato. Piuttosto, gli editori dovrebbero muoversi per porre un freno alla crisi che sta distruggendo il mercato della piccola editoria italiana a fumetti. I grandi non ridono più, i medi piangono e i piccolissimi sono in piena disperazione. Eddai che continuano a ripetere, "non è colpa nostra, sono i tempi che cambiano...". Chissà perchè quando le testate cominciano a chiudere e il mercato si riduce sempre di più, gli editori dicono che non è mai colpa loro. Oggi sappiamo che avere esteso l'influenza sui forum, cercandone di controllare le discussioni, non ha evitato il costante impoverimento del movimento e de loro (non già esaltante) giro d'affari.
avatar VaL
0
 
 
bah era uno scherzo l'abbiam capito tutti
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