- Categoria: Recensioni
- Scritto da Andrea Pistoia
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Cherry #01
di Andrea Pistoia
Cherry è uno di quei fumetti che spiazzano, non tanto per la storia in sé (la tipica storia d’amore con toni per lo più adolescenziali) ma per chi sono i protagonisti: due ragazzi.
O meglio, un uomo (Shigure) e un diciassettenne (Cherry).
È un incontro casuale: Shigure sta camminando sotto la neve e scorge Cherry, bagnato ed infreddolito, in un vicolo. Il ragazzo riesce prima a farsi offrire da bere e poi ad ospitare a casa dell’uomo.
Ma non pensiate che ‘consumano’ tutto nel giro di poche pagine. In realtà questo fumetto è fatto di piccoli gesti che, fino alla fine, paiono amichevole e senza sfondo sessuale.
Sarà anche per i caratteri delle due persone che questo albo si mantiene su livelli leggeri e ben equilibrati: Shigure è freddo e distaccato, calcolatore e pratico, mentre Cherry ricorda più un bambino sempre pronto a stupirsi per un nonnulla, a volte così estraneo alla realtà (vi basti sapere che si esalta dopo aver bevuto un caffè allungato con panna e zucchero!).
Questi due personaggi, opposti tra loro sia nell’aspetto fisico che nei comportamenti, vivono esperienze quotidiane che fanno a tratti divertire (l’esuberanza e il fare infantile di Cherry alleggeriscono l’atmosfera generale) e a tratti seriosi (l’introspezione di Shigure che analizza la sua poca sensibilità verso il mondo e i suoi abitanti è un buon contrappunto alle scene buffe di Cherry).
Con il susseguirsi della storia, scorgiamo un mutamento degli atteggiamenti di entrambi: Cherry diventa più introspettivo mentre Shigure si scopre a comportarsi in modo protettivo e affettuoso verso un altro individuo (prima volta in vita sua).
Per gran parte del libro abbiamo una storia leggera, fatta di piccoli sketch e situazioni di amichevole convivenza tra i due, al punto che ci viene quasi da pensare che sia una storia basata su due estranei che diventano amici. Senza nessun secondo fine.
Tutto cambia verso la fine, quando la storia si fa più spinta (forse troppo) e audace. È qui che comprendiamo come mai sulla copertina, c’è scritto ‘ Per un pubblico adulto’.
Se per un istante togliessimo Cherry e ci mettessimo una ragazza, avremmo la classica storia d’amore ottimamente calibrata, che gioca in modo sottile tra il carattere freddo dell’uno e quello estroverso ed infantile dell’altra. Ci stanno bene le introspezioni di entrambi, le quali danno più spessore e carattere ai personaggi. Le vignette sono ben disegnate, anche se a volte si passa da una ben definita e ricca di particolari ad una spoglia e misera (ma nel contesto comunque questo contrasto non stona per nulla).
La storia fila senza rallentamenti di sorta: è scorrevole al punto giusto e mai pesante (neppure nei momenti d’introspezione).
Però, seppiatelo: stiamo parlando comunque di una storia tra due uomini, che sfocia verso la fine in scene hard.
Un fumetto ben fatto ma che, a causa dell’argomento trattato, potrebbe non essere ‘digeribile’ da tutti.
CHERRY #01
Testi: Zakuro Beeshop
Disegni: Kokoro
Editore: Teke
Bianco/Nero, € 8.50







