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Alan Ford Story n.13
[28/01/2010] » Nuovo appuntamento con la collana dedicata al personaggio creato da Magnus e Max Bunker.
È in edicola con Panorama e Tv Sorrisi e Canzoni Alan Ford Story n.13, che contiene le storie Alan Ford #25: Due balzi in più e Alan Ford #26: Superciuk. Nella prima, gli spericolati agenti del Gruppo TNT volano in Australia! La loro missione? Incastrare il gangster Bergam-Bergam e salvare gli animali rari a cui dà la caccia. Nella seconda storia, il più acclamato supernemico del gruppo TNT entra finalmente in scena: è Superciuk, colui che ruba ai poveri per donare ai ricchi.
Di seguito un brano degli appunti di viaggio di Moreno Burattini che accompagnano il volume:
“Supereroi con superproblemi. Nell'estate del 1968, Luciano Secchi (alias il nostro Max Bunker), allora direttore editoriale dell’Editoriale Corno, mentre era in vacanza al mare trovò in un’edicola di Viareggio alcuni fumetti Marvel, che ancora non venivano stampati in Italia. Ne rimase così favorevolmente impressionato da proporne ad Andrea Corno la pubblicazione nel nostro Paese. Una rapida indagine presso l’agente italiano della Marvel permise di scoprire che i personaggi di Stan Lee erano stati opzionati dalla Mondadori. Però, alla scadenza, l’opzione venne fatta cadere dalla casa di Segrate, e Secchi, dimostrando intuito e tempismo, poté accaparrarsene i diritti. Così, il 30 aprile 1970 apparve nelle edicole italiane il primo numero de L'Uomo Ragno, cui seguì il 6 maggio l’esordio de L'Incredibile Devil: la scelta cadde su Spider-Man e Daredevil perché ritenuti più vicini al gusto dei lettori di casa nostra, in quanto eroi metropolitani con una tragedia familiare che aveva segnato la loro vita, con guai sentimentali e personali di tutti i tipi. Del resto, lo slogan di Stan Lee era “supereroi con superproblemi”. Ovviamente, i supereroi necessitavano anche di supernemici. Proprio negli anni in cui il suo alter ego Luciano Secchi, insomma, lanciava in Italia i personaggi Marvel con il corredo degli inevitabili super-villain (dopo i primi due eroi, ne seguirono molti altri), ecco Max Bunker proporre, in contemporanea, la sua ficcante parodia del genere, con un super-criminale mascherato il cui abbigliamento mette in ridicolo gli orpelli con cui si bardano i vari super-mantellati e super-incappucciati americani. Di Superciuk, comunque, parleremo a lungo e più diffusamente sul prossimo volume di Alan Ford Story. [...]”







