- Categoria: Fumetti
- Scritto da Super User
- Visite: 6991
Tre Oscar targati Bonelli
[11/11/2009] » Tex, Zagor e Dylan Dog sono i protagonisti dei volumi, editi dalla Mondadori ed usciti in libreria, ricchi come sempre di belle storie, bei disegni e tanta avventura.
Il lettore di fumetti della Sergio Bonelli Editore è ormai abituato a vedere ogni tanto comparire in libreria dei volumi che contengono alcune delle storie dei classici protagonisti di questa casa editrice. Alla già folta schiera di volumi, se ne aggiungono altri tre usciti nella collana Oscar Best Sellers della Mondadori. Si tratta di Tex, Zagor e Dylan Dog.
Tex è protagonista di “Congiura contro Custer”, oltre trecento pagine, introdotte da una prefazione firmata da Sergio Bonelli, che ripropongono una lunga avventura scritta, nel 2001, da Claudio Nizzi e disegnata da un Giovanni Ticci in grandissima forma. Nella storia gli appassionati scoprono che Tex è stato l’ultimo uomo bianco a vedere vivo George Armstrong Custer, prima che fosse massacrato, con i suoi uomini, a Little Bighorn.
Tra le quasi cinquecento pagine de “I giorni della paura”, Zagor è protagonista di una lunga avventura (“Il vendicatore alato”, di Guido Nolitta e Gallieno Ferri), originariamente proposta nel lontano 1979, e di una serie di estratti che dimostrano, ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, come la creatura nolittiana sia una delle più versatili del mondo del fumetto.
Sono cinque, invece, le storie che compongono il nuovo Oscar dedicato a Dylan Dog. La prima è “Lontano dalla luce”, avventura scritta da Claudio Chiaverotti e disegnata da Piero Dall’Agnol che ha l’onore di dare il titolo al volume, nonché di aprire le danze macabre delle sue quasi cinquecento pagine. A seguire, la coppia Tiziano Sclavi/Ferdinando Tacconi mette l’Indagatore dell’Incubo a confronto con i riti voodoo in “Maledizione nera”, Giuseppe De Nardo e Bruno Brindisi ci conducono alla scoperta di malinconici “Amori perduti”, Paola Barbato e Giampiero Casertano risvegliano sanguinose “Memorie dal sottosuolo” e, infine, Pasquale Ruju e Giovanni Freghieri alle prese con “Un colpo di sfortuna”.







