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Le novità Coconino Press: "Fratelli" e "Posizione di tiro"
[19/09/2011] » I nuovi libri di Alessandro Tota, Jacques Tardi e Jean-Patrick Manchette dell'editore in orbita Fandango.Bari, sul finire degli anni Novanta. Due fratelli trentenni, Cosimo e Nerone, hanno sperperato l’eredità del padre. Si ritrovano a vagare per la città cercando di vendere l’unico oggetto di valore rimasto alla famiglia: un quadro del pittore pop Mario Schifano. La loro vicenda si intreccia con quella di due adolescenti, Claudio e Nicola, e della loro iniziazione all’eroina in un sottobosco metropolitano popolato di tossici, spacciatori, alcolisti, punkabestia…
Con due lunghi racconti, divisi da un intermezzo, Alessandro Tota costruisce un graphic novel che diventa un toccante romanzo di formazione e di perdizione. Al centro della storia i rapporti familiari e l’amicizia, l’incapacità di crescere, le relazioni tra i giovani della generazione nata all’inizio del vuoto degli anni Ottanta. È la cronaca di giornate passate a far niente, tra piccoli furti, apatia, incontri grotteschi e brevi esplosioni di vitalità. Solo Claudio, uno dei protagonisti della storia, con la sua grande passione per la letteratura sembra coltivare una scintilla di speranza e la possibilità di una via di fuga.
Senza moralismi, giudizi o facili spiegazioni psicologiche Tota racconta in modo quasi documentaristico. Sullo sfondo il paesaggio urbano di Bari, il degrado delle periferie e le droghe, molto diffuse anche tra i giovanissimi: è lo stesso teatro di recenti romanzi di successo come Riportando tutto a casa di Nicola Lagioia e Devozione di Antonella Lattanzi. Dal racconto a fumetti emerge il ritratto di una generazione disorientata e bruciata, di una rabbia giovane che non trova sfoghi negli anni post ’77: quelli del vuoto di valori, dell’individualismo esasperato, del culto del successo e della ricchezza facile.
Dopo la favola metropolitana del precedente graphic novel Yeti, Tota cambia decisamente atmosfere e torna a un segno essenziale e underground. Ma continua a raccontare la durezza del presente, disegnando le radici di una generazione smarrita e senza identità. Sempre in bilico tra ironia e tragedia, sulle orme di un maestro del fumetto come Andrea Pazienza.
“Lieve, commovente: un autore che racconta di solitudini e diversità con un calore umano raro di questi tempi” _ Repubblica XL
“I giovani narrati da Tota sono crudeli, non patinati. I suoi racconti sono al tempo stesso una metafora e un resoconto puntuale della schizofrenia del mondo contemporaneo, privo di una linea d’orizzonte”. _ Internazionale
L'autore Alessandro Tota sarà in mostra e presenterà il graphic novel "Fratelli" in anteprima al Treviso Comic Book Festival
(Venerdì 23 settembre, ore 18, libreria Marton Ubik, Corso del Popolo 40, Treviso. La mostra prosegue fino al 9 ottobre)
L'AUTORE
Alessandro Tota è nato a Bari nel 1982. Diplomato in pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna, vive e lavora a Parigi. È tra i fondatori della rivista “Canicola” (Prix Bd Alternative, Festival del fumetto di Angouleme 2007). Ha pubblicato su numerose riviste, tra le quali Hamelin, Lo Straniero, Orang, Black, Internazionale, Repubblica XL. Per Coconino Press sono usciti il lungo racconto “Fratelli” nel volume “Gli intrusi” e il graphic novel “Yeti”, pubblicato anche in Francia. Suoi lavori sono stati esposti in mostre a Bologna, Napoli, Milano, Helsinki, Parigi, Amburgo. Con la fotografa Caterina Sansone sta preparando Palacinche, memoria per immagini tra fotografia e fumetto, che uscirà nel 2012 per Fandango Libri. Il suo blog è www.pupazzetti.splinder.com.
NOVITA' TITOLO: Fratelli
Autore: Alessandro Tota
Editore: Coconino Press - Fandango
Collana: Coconino Cult
Numero pagine: 160, bianco e nero
Prezzo: 16 euro
Uscita: Settembre 2011
Dalla penna tagliente di Jean-Patrick Manchette, autore di culto del noir contemporaneo, la parabola di un killer innamorato e perdente. Una storia violenta, sovversiva, inquietante, arricchita dalle atmosfere amare del disegno di Jacques Tardi.
Martin Terrier è un sicario professionista. Uccide per denaro, senza rimorsi. Ma ha intenzione di smettere. Dietro la “carriera” che si è scelto, infatti, c’è una motivazione romantica: l’amore per una donna irraggiungibile, che vuole convincere a stare con lui quando sarà diventato abbastanza ricco a suon di morti ammazzati. Martin è sul punto di realizzare il suo progetto. Ma, come in ogni noir che si rispetti, qualcuno si mette in mezzo per deviare il suo percorso. Una banda criminale lo ricatta, gli chiede un ultimo incarico. Di lì in poi, è una continua discesa all’inferno…Jacques Tardi, un big del fumetto, adatta in versione graphic novel il celebre romanzo Posizione di tiro di Jean-Patrick Manchette, uno degli scrittori più rappresentativi e di culto del nuovo noir francese, morto nel 1995. È il ritorno di una coppia formidabile di autori: i due avevano già realizzato insieme il romanzo a fumetti Griffu nel 1977. Questa volta Tardi lavora solo sul testo lasciato in eredità dall’amico scrittore, e con i suoi disegni raffinati ed essenziali ricrea alla perfezione le sue atmosfere. Ci guida in una Parigi oscura, in un mondo sovversivo e violento, popolato di emarginati e perdenti, dove le cose possono andare solo di male in peggio. E dove alle trame poliziesche si accompagna una critica spietata e ironica di ogni potere costituito.
In queste spettacolari tavole a fumetti rivive la scrittura fredda e chirurgica di Manchette, secca, sincopata e dai ritmi quasi jazz, in cui nessuna parola è collocata a caso o superflua, e le azioni definiscono la psicologia dei personaggi. Tardi non si limita ad illustrare ma interpreta, amplifica. Fa risuonare di nuove corde un romanzo chiave del noir contemporaneo, già acclamato a suo tempo da lettori e critici.
“Con Manchette il noir acquista coscienza di se stesso, si fa consapevolmente letteratura, oltre il consumo e la moda” _ Valerio Evangelisti
“Dal racconto secco, rapido, scarnificato all’osso Tardi estrae una violenza espressionista che sconfina nel grottesco e nel macabro. Un artista unico”. _ Jean-Claude Loiseau, Telerama“Su questo graphic novel soffia un vento gelido: quello del romanzo noir” _ Francois Guérif
“Dopo Dostoevskij e Tolstoj il poliziesco rappresenta l’unica grande etteratura morale della nostra epoca”. _ Jean-Patrick Manchette
GLI AUTORI
Jacques Tardi è nato nel 1946 a Valence, e si è diplomato all'Ecole des arts décoratifs di Parigi. Nel 1970 debutta sulla rivista “Pilote” con storie scritte da Jean Giraud/Moebius e da Pierre Christin. Tra i suoi numerosi graphic novel Il demone dei ghiacci, ispirato all’immaginario 800esco di Jules Verne, e il ciclo delle avventure di Adèle Blanc-Sec, una rivisitazione del classico feuilleton dalla quale Luc Besson ha tratto un film. Negli anni ’80 Tardi ha adattato a fumetti alcuni romanzi polizieschi del popolare Léo Malet. In seguito ha realizzato La Guerre des tranchées, ambientato durante la prima guerra mondiale, e La Débauche con Daniel Pennac.
Jean-Patrick Manchette (1942-1995). Jazzista, scrittore e sceneggiatore, traduttore e critico letterario. In dieci anni, a partire dal 1971, ha pubblicato numerosi romanzi divenuti il principale modello di riferimento per il nuovo noir francese. Tra questi Posizione di tiro, Pazza da uccidere, Fatale e Nada, dal quale Claude Chabrol ha tratto un film.
NOVITA' TITOLO: Posizione di tiro
Autori: Jacques Tardi e Jean-Patrick Manchette
Editore: Coconino Press-Fandango
Collana: Maschera Nera
Numero pagine: 104, bianco e nero
Prezzo: 16 euro
Uscita: Settembre 2011
ISBN: 9788876180415







