Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
Dal 2008 il Magazine della Nona Arte e dintorni - Vers. 3.0 - Direttore: Alessandro Bottero
A+ A A-

EROTICA_MENTE: Roberto Baldazzini in mostra allo Spazio Tadini

di Michele Ulisse Lipparini

ROBERTO BALDAZZINI in mostra a Milano a Spazio Tadini con EROTICA_MENTE. L’expo è una selezione di circa 20 opere di Baldazzini tra pittura, illustrazione e fumetti. Inaugurazione, mercoledì 12 marzo 2014 in via Jommelli 24 (vedi MAPPA) dalle 16.00 alle 20.30. L’esposizione, a cura di Michele Ulisse Lipparini (qui gli altri articoli di Lipparini: LINK) con la collaborazione di Pietro Alligo, resterà aperta fino al 27 marzo e prevede anche un evento: sabato 15 marzo dalle ore 15 alle 19 un live painting act con Roberto Baldazzini.

Baldazzini, figlio della terra emiliana. Non poteva essere diversamente, terra epicurea, dove il senso della classicità e il desiderio d’innovazione, da sempre, generano innesti meticci, dai musicisti rock con nomi ellenici, Ellade, Ares e via elencando, agli illustratori che declinano un Oriente a metà fra futuro e passato, o lo scenario di un Tex epocale, nella rigogliosa natura dell’Appenino del Santerno, Magnus docet. E tralasceremo il rombo del motore del Cavallino e mille altre opzioni. Così, Baldazzini ha disegnato e disegnato sin dalla giovane età per raggiungere un segno che lo soddisfacesse, ed ecco, di fronte ai nostri occhi, prendere corpo nei primi anni ottanta, una rivisitazione pop della Ligne claire, soffusa dell’immaginario classico hollywoodiano.

E di corpo è appropriato parlare.

Dopo un esordio nel solco del canone, con due diversi detective per protagonisti, Ronnie Fumoso e Alan Hassad, e Daniele Brolli ai testi, sulle pagine di quella splendida rivista che era Orient Express, figlia del compianto Luigi Bernardi, si arriva a Stella Noris, sui testi di Lorena Canossa, riflesso in celluosa di una diva della celluloide, Jeanne Crain. In un delicato gioco di specchi, Stella è una stella del cinema a fumetti, ispirata a una star in carne e ossa, che si cala nei panni delle dive che interpreta. È sensuale, non ancora voluttuosa, ma è la traccia che lascia immaginare un possibile futuro, un erotico tempo verbale.

Il segno di Baldazzini è deciso, netto, senza ripensamenti, esiste il colore ma è il bianco nero a dare asilo alle proiezioni più veritiere, ai desideri più compiuti dell’autore, atmosfere black & white condite di profondità grazie a un uso sapiente del retino, strumento nato per snellire i tempi di lavorazione, che Baldazzini sfrutta come un filtro in mano a un direttore della fotografia. Corre i suoi rischi, l’equilibrio di queste tre cromie è fragilissimo, potrebbe portare all’appiattimento, ma nel problema ecco la soluzione.

Un paio d’anni dopo l’epilogo di Stella Noris, e una parentesi biografica, con Pino Cacucci ai testi, entrambi al servizio di Jim Morrison, il percorso si fa audace, indagine dell’immaginario erotico, senza lesinare coi dettagli, penetrando nei generi, bondage, fem-dom, omaggi a Betty Page, corpi pneumatici e narrazione ad alto voltaggio, in un cui la figura femminile la fa da padrona, ma è proprio quel gioco di cromie a separare nettamente il suo lavoro, una polaroid dei sensi, malizioso ma non ammiccante, esplicito ma non volgare, dalla poco appetibile deriva porneggiante che invece ha contagiato altri autori italiani.
Baldazzini c’è, non ci fa.
Interessante notare come lo stesso segno abbia portato a sviscerare istanze del tutto diverse, il coevo Prof. Bad Trip è incredibilmente vicino all’autore emiliano ma è figlio della psichedelia e della cultura underground americana, non a caso illustrerà Il pasto nudo di William Burroughs, quel segno, portato alle estreme conseguenze, si rivela efficacissimo nella resa del romanzo cyberpunk. Oppure, basti scorrere le pagine di Black hole di Charles Burns, già colonna estera del gruppo Valvoline di cui erano parte integrante anche Brolli e Igort, da sempre amici di Baldazzini, al cui tratto sono contigui gli stilemi di Burns, funzionali però, in quel volume, all’esplorazione di una sessualità ben diversa: viaggio metaforico alla scoperta del corpo in epoca adolescenziale, sullo sfondo di un’epidemia dai risultati drammatici.

Un segno per tre grafie, la cui plasticità è la qualità prima e il limite potenziale, perché dietro l’angolo è in agguato una possibile fissità espressiva, ma dosando elementi di grafica, di fotografia e di design, Roberto Baldazzini ha sparigliato le carte, e ha fatto di quel tratto la coerente cifra stilistica, flessibile il giusto, di una carriera trentennale. Capace di adeguarsi a nuovi soggetti, come nel caso di L’inverno di Diego, per i tipi della The Box, etichetta di Coconino – Fandango, primo capitolo di una vicenda sulla Resistenza, dove si torna a un protagonista maschile per la prima volta dopo molti anni, si parla di partigiani, si approfondisce un rapporto conflittuale fra padre e figlio, s’illustra il territorio, co-protagonista assoluto. La natura è una tematica nuova ma non troppo per l’autore, che da alcuni anni, infatti, sta producendo tele il cui soggetto è l’essere forse più longevo, l’albero. Oltre a una serie di figure femminili, più caste ma decisamente sensuali, Sofia Loren ritorna più volte e poi alcune fate, misteriose e suggestive.
Ed ecco la sorpresa, se il segno così riconoscibile ha una forza consolidata, le matite svelano una grazia inattesa, la pulizia rimane immutata, ma la delicatezza, evidente anche nei dettagli di certi abiti, nei riflessi delle labbra, nell’umidità di una spugna, nella trasparenza di un vetro, coglie di sorpresa. Matite, matite, matite ma non solo, anche tele, in esposizione e vendita a Spazio Tadini, per la terza mostra della serie Pocket Exhibit.

E sabato 15 marzo, Roberto Baldazzini sarà presente l’intero pomeriggio alla Casa Museo Spazio Tadini per un live painting act, a incontrare gli appassionati e a dare un esempio dinamico del processo con cui il segno si fa corpo.

baldazzini eroticamente

mostra eventi ed expo a Milano 2014:

Spazio Tadini

ROBERTO BALDAZZINI
EROTICA_MENTE

SPAZIO TADINI via Niccolò Jommelli, 24 – Milano
Dal 12 al 27 marzo 2014

inaugurazione mercoledì 12 marzo dalle 16.00 alle 20.30
sabato 15 marzo live painting act con
Roberto Baldazzini
dalle 15 alle 19

Orari Spazio Tadini: da martedì a sabato, dalle 15.30 alle 19 e fino alle 23.00 in occasione degli eventi serali

Expo a cura di Michele Ulisse Lipparini con la collaborazione di Pietro Alligo

Telefono fisso: +39 02 26 82 97 49 - http://www.spaziotadini.wordpress.com - http://francescotadini.net/

MM Loreto, MM Piola, Bus 62, 81

Per ulteriori informazioni su Roberto Baldazzini suggeriamo di consultare il sito dell’artista: http://www.baldazzini.it/

Ufficio stampa – Melina Scalise, mob. 3664584532 , Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – Francesco Tadini, mob. 3662632523 , mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

-

MAE Milano Arte Expo, ringrazia Michele Ulisse Lipparini - qui gli altri articoli di Lipparini: LINK - per il testo e le immagini relative alla mostra di Roberto Baldazzini presso l’associazione culturale Spazio Tadini.

Magazine

RECENSIONE CARTONATO DEADWOOD DICK "TRA IL TEXAS E L'INFERNO"

29-07-2019 Hits:548 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

    "Avete mai fatto caso che nella vita ogni tanto si incontra qualcuno che non va fatto in…alberare?” Ecco, quel qualcuno è Deadwood Dick. Mutuandola ed adattandola per i nostri scopi, la celeberrima frase pronunciata da un granitico Clint Eastwood in “Gran Torino” serve perfettamente a delineare il carattere del personaggio...

Leggi tutto

Moleskine 124 » Quando scappa un fumettosauro dallo zoo del fumettomondo

15-06-2019 Hits:607 Moleskine Conte di Cagliostro

di Conte di Cagliostro Interrompiamo il silenzio di questa disgraziata rubrica su questo disgraziatissimo sito, perchè pare che sia scappato il fumettosauro dallo zoo del fumettomondo. Per sgombrare subito il campo da qualsiasi possibile dubbio, durante la nostra assenza dal vergare queste righe siamo diventati grandissimi estimatori del famigerato Sauro Pennacchioli...

Leggi tutto

Il Duce, la storia di Mussolini che la Panini non vi farà mai leggere...

15-06-2019 Hits:754 Off Topic Super User

...Fumetto d'Autore ve la presenta corredata da un imprescindibile apparato critico. Dopo avere scoperchiato il caso della storia dedicata a Mussolini misteriosamente omessa dalla Panini, in nome della stessa libertà con cui M.M. Lupoi si riempe i profili social tutti i giorni, potete scoprire da soli se era da censurare...

Leggi tutto

Rinaldo Traini, un ricordo tra luci e ombre

05-06-2019 Hits:848 Autori e Anteprime Alessandro Bottero

di Alessandro Bottero Di sicuro per Rinaldo Traini, scomparso ieri, non assisteremo ad una beatificazione post mortem come è stato per Sergio Bonelli. Troppo divisiva la sua figura, e troppo ‘profondo’ l’impatto che ha avuto nella storia del fumetto italiano, profondo non nel senso positivo del termine, ma nel senso di...

Leggi tutto

L’Europa: grande assente dal fumetto italiano mainstream

29-05-2019 Hits:412 Critica d'Autore Alessandro Bottero

di Alessandro Bottero Alcuni giorni fa si sono svolte le elezioni europee. Mi ricordo che anni e anni fa, le prime volte che si votava per il Parlamento Europeo ci si rideva su. Non si capiva a cosa servisse. Poi progressivamente ci si è resi conto (chi VUOLE rendersene conto, ovvio)...

Leggi tutto

Casa Cagliostro a Lucca 2018: Chi, Cosa, Dove, Quando, Perché

25-10-2018 Hits:3747 Critica d'Autore Redazione

Di Alessandro Bottero Anche per il 2018 Lucca vedrà nei giorni di Lucca Comics & Games l’evento Casa Cagliostro, cinque giorni Autonomi & #EscLUSive nel centro della città. Chi Casa Cagliostro non fa parte di Lucca Comics. È uno spazio autonomo, indipendente, autogestito (termine che fa molto anni ’70 e che...

Leggi tutto

L'Intervista - Alessia Mainardi e Casa Ailus, destinazione Lucca 2018

25-10-2018 Hits:3577 Autori e Anteprime Redazione

Lucca 2018 si avvicina, scopriamo tutte le novità del collettivo Casa Ailus insieme alla sua vulcanica "capitana", la scrittrice Alessia Mainardi. Fumetto d'Autore: Buongiorno Alessia. Vorresti presentarti ai lettori del nostro sito? Alessia Mainardi: Buongiorno a tutti i lettori di Fumetto d'Autore. Di me posso dirvi che mi chiamo Alessia Mainardi, di...

Leggi tutto