Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
Dal 2008 il Magazine della Nona Arte e dintorni - Vers. 3.0 - Direttore: Alessandro Bottero
A+ A A-

Max Brighel, un ragno per amico

maxbrigheldi Alessandro Bottero

Max Brighel è uno dei pochi che non può dire “Bottero? Ah sì, ti leggevo da piccolo sugli albi Play Press”, perché come addetto ai lavori siamo coetanei. Vent’anni di presenza nel mondo del fumetto, che nel suo campo si traducono in vent’anni di lavoro sul mondo Marvel (e non solo) per Star Comics-Marvel Italia-Panini Comics. Il palmarés di Brighel come curatore di serie e progetti è di tutto rispetto, anche se per quasi tutti è il “Signor Spiderman”, visto che da anni cura il quindicinale dedicato all’Uomo Ragno. Incontrato in occasione del Napoli Comicon 2010, Brighel non è riuscito a sfuggire alle mie grinfie, ed ecco, quindi, la terrificante intervista che segue, che svela anche retroscena  ormai dimenticati della carriera di questo editor. Vi ricordate di InPower? Io sì, e parleremo anche di questo!

Signore e signori, ecco a voi Max Brighel!

Max Brighel: un uomo, un ragno. Da anni segui  il quindicinale di Spider-Man, pubblicato  dalla Panini Comics. Ma a te, sinceramente, l’Uomo Ragno piace?

Lo adoro. È il mio supereroe preferito insieme a Capitan America. Sono cresciuto con i fumetti Marvel e il mio sogno è curarli per sempre. In generale, tra l'altro, sono della scuola “non esistono brutti personaggi, solo pessimi autori”.

Siamo solo noi, e non ci legge nessuno. Sinceramente… One More Day…ti è piaciuto?

Molto. Una storia davvero  intensa, che mi ha fatto riconciliare con Straczynski e scordare la questione dei poteri totemici e dei poteri extra. Forse la sua storia migliore insieme a quella dei figli di Gwen.

Cosa ci aspetterà nei prossimi mesi per quel che riguarda le proposte ragnesche, made in Panini Comics?

Un ritorno dei nemici classici del Tessiragnatele. Il Dottor Octopus è già tornato nel numero del quarantennale (il 531) e ora seguiranno tutti gli altri, a partire dal Camaleonte, proseguendo con Kaine, Electro, Rhino, Mysterio, l'Avvoltoio, Lizard, ecc. Come già si evince dal ritorno di Octopus, la differenza è che stavolta questi supercriminali non saranno macchiette come successo troppo spesso, ma supercriminali a tutto tondo, con un PASSATO.

Oltre all’Uomo Ragno hai seguito  mille ziliardi di altri progetti. Dalla sezione  dei Vendicatori, all’epoca della Marvel Italia (e ricordo ancora i mallopponi  dedicati  ai Vendicatori della Costa Ovest, per riallineare la continuity  delle serie  vendicative), fino a InPower, rivista Panini che  riprendeva nome, contenuti, e formato, dell’omonimo magazine americano, fratellino minore dalla vita breve di Wizard. La ricordo come una  cosa interessante, molto gggggiovane, e anche divertente. Come mai è stato un flop (è durata 4 numeri, o 3, se non sbaglio)?

Wow. Sei il primo che sento parlare di InPower da... sempre, credo. Perché ha chiuso dopo quattro numero? Non credo sia stato capito/notato dai lettori che leggono quel genere di pubblicazioni, che comunque non hanno mai vita lunghissima. Mi divertii molto a farlo, anche se era complesso capire cosa sarebbe stato di moda tre mesi dopo, visto che era approntato con un discreto anticipo. I giochi di card dei Pokèmon e Harry Potter esplosero praticamente in contemporanea con InPower e probabilmente là sono contenuti i primi articoli  a loro dedicati, quindi abbiamo anche precorso un po' i tempi.

Oltre a supervisionare l’Uomo Ragno (Spider-Man, per i puristi) per la Panini, tu dirigi anche un service di traduzioni. Parliamo un po’ di questo settore. Com’è il settore delle traduzioni, extra-fumetti? Meglio di quello a fumetti, peggio, o siamo lì?

Siamo lì. Per sopravvivere, è necessario appoggiarsi a tante piccole realtà.

Che competenze servono, secondo te, per essere un bravo traduttore?

Be', conoscenza della lingua da cui si traduce, in primis, e poi dell'italiano. Poi è necessaria una competenza specifica nel settore dove si vuol lavorare. E se si parla di letteratura, cinema, musica, TV o fumetti, una cultura a 360°.

Si può vivere facendo solo il lavoro di traduzione?

Ancora sì, sentendo alcuni miei colleghi che fanno soltanto come mestiere. Io sono anche un consulente e un saggista, quindi amplio la mia sfera d'azione.

Perché in Italia il traduttore, a parte rarissimi casi, viene considerato un lavoro di bassa manovalanza?

Perché è molto facile credersi un traduttore (così come un fotografo, tanto per fare un esempio in un settore ora in grande espansione). Sembra sia necessaria solo la macchina con cui si lavora, e la licenza media. È anche vero che la professionalità si acquista col tempo e chiunque può migliorare, con un po' di buona volontà, ma senza un diploma si va poco lontano.

Ultima domanda. Hai campo libero. Che cosa vuoi dire ai nostri lettori?

Leggete. E, se vi piace quello che leggete, prestate/regalate/consigliate le vostre letture preferite agli amici. Ciao a tutti e... gabba gabba hey!

Magazine

L'Intervista - Kirby Academy, a Cassino un punto di riferimento unico per chi vuole fare fumetti

17-01-2020 Hits:587 Autori e Anteprime Super User

A cura della redazione L'Associazione Culturale Cagliostro E-Press, ha 15 anni alle spalle di meritoria attività di scountng di nuovi talenti e diffusione del media fumetto sul territorio nazionale: la storia dell'Associazione, sempre presente alle principali fiere di settore, racconta di più di 150 volumi pubblicati in questi tre lustri e...

Leggi tutto

Saggio e analisi di "TESLA AND THE SECRET LODGE"

17-12-2019 Hits:2443 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

 La cover variant (a sinistra) e quella ufficiale (a destra)   Ucronia. Cosa significa questa parola? Con tale termine viene indicato un genere di narrativa fantastica basato sulla premessa che la storia del mondo abbia seguito un corso alternativo a quello reale. Deriva dal greco e significa letteralmente “nessun tempo”, analogamente a come...

Leggi tutto

Intervista con OSKAR su ZAGOR

17-12-2019 Hits:2560 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

    Facciamo quattro chiacchiere in merito al volume “L'eroe di Darkwood”, il sesto e conclusivo della mini serie “Zagor – Le Origini” che ha visto Oskar, nome d'arte di Oscar Scalco, classe 1971, disegnatore con all'attivo numerosi traguardi prestigiosi, impegnato ai disegni sui testi di Moreno Burattini. Le sue due opere che vedrete di seguito sono presenti...

Leggi tutto

Moleskine 125 » Quella falsa differenza tra Fumetto e Graphic Novel

30-08-2019 Hits:1914 Moleskine Conte di Cagliostro

Sottotitolo: Artibani e Recchioni avanti, dietro tutti quanti (Plazzi compreso) per piacere di Topolino. di Conte di Cagliostro Houston il fumettomondo ha un problema. Ci sono dei pazzi che vanno in giro spacciandosi per Francesco Artibani, Andrea Plazzi e Roberto Recchioni? O Artibani, Plazzi e Recchioni sono pazzi? Ricapitoliamo. Qualche giorno fa, il...

Leggi tutto

RECENSIONE CARTONATO DEADWOOD DICK "TRA IL TEXAS E L'INFERNO"

29-07-2019 Hits:2561 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

    "Avete mai fatto caso che nella vita ogni tanto si incontra qualcuno che non va fatto in…alberare?” Ecco, quel qualcuno è Deadwood Dick. Mutuandola ed adattandola per i nostri scopi, la celeberrima frase pronunciata da un granitico Clint Eastwood in “Gran Torino” serve perfettamente a delineare il carattere del personaggio...

Leggi tutto

Moleskine 124 » Quando scappa un fumettosauro dallo zoo del fumettomondo

15-06-2019 Hits:1781 Moleskine Conte di Cagliostro

di Conte di Cagliostro Interrompiamo il silenzio di questa disgraziata rubrica su questo disgraziatissimo sito, perchè pare che sia scappato il fumettosauro dallo zoo del fumettomondo. Per sgombrare subito il campo da qualsiasi possibile dubbio, durante la nostra assenza dal vergare queste righe siamo diventati grandissimi estimatori del famigerato Sauro Pennacchioli...

Leggi tutto

Il Duce, la storia di Mussolini che la Panini non vi farà mai leggere...

15-06-2019 Hits:2206 Off Topic Super User

...Fumetto d'Autore ve la presenta corredata da un imprescindibile apparato critico. Dopo avere scoperchiato il caso della storia dedicata a Mussolini misteriosamente omessa dalla Panini, in nome della stessa libertà con cui M.M. Lupoi si riempe i profili social tutti i giorni, potete scoprire da soli se era da censurare...

Leggi tutto