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Caso Magic Press: tutta la verità -2
[23/03/2010] » Pubblichiamo uno stralcio dell'intervista a Dario Mattaliano che potrete leggere integralmente giorno 25 marzo.Il caso traduttori contro Magic Press continua a tenere banco e a infiammare forum e blog nella rete. Oggi 23 marzo intanto si apre il Bologna Children's Book Fair, e vista la concomitanza del caso con una degli appuntamenti fieristici di maggiore interesse per gli addetti ai lavori e gli agenti internazionali, Fumetto d'Autore ha deciso di pubblicare l'inchiesta sul Caso Magic Press e traduttori Planeta il giorno 25 marzo prossimo.
Siamo in possesso di tre interviste eslcusive rilasciateci da:
- Pasquale Ruggiero della Magic Press, che svolge il ruolo di service italiano per la Planeta DeAgostini;
- Paolo Falcone, traduttore e autore del post sul forum di Nocturno.it del 25 febbraio scorso che è stata la scintilla da cui è scoppiato il caso dei ritardati pagamenti della Magic Press ai suoi collaboratori esterni impegnati nelle traduzioni per gli albi Planeta;
- Dario Mattaliano, anch'egli traduttore che ha lavorato per Magic Press su traduzioni di albi Planeta.
In attesa di giovedi 25, il giorno da noi scelto per pubblicare il materiale in nostro possesso e per spiegarvi anche più dettagliatamente il perchè di questa nostra scelta, dopo avervi presentato ieri un breve stralcio dell'intervista a Pasquale Ruggiero di Magic Press, oggi vi anticipiamo un altro breve stralcio questa volta tratto dall'intervista a Dario Mattaliano, traduttore freelance e saggista.
Fumetto d'Autore: Pensi che quanto sia capitato è un problema solo della Magic, o più diffuso di quanto i lettori possano pensare?
Dario Mattaliano: E' diffusissimo. Io ho lavorato per 4 anni per un editore che pagava costantemente in ritardo. Certo, non i ritardi accumulati dalla Magic, e non c'era neanche quel muro di gomma nella comunicazione con l'amministrazione, ma lo stesso non era una situazione semplice, anzi costantemente spiacevole. Ma questo non avviene solo nei fumetti, in tutte le aziende, direi. Per restare nell'ambito dei fumetti e dell'editoria in genere, quella dei traduttori è una figura professionale freelance, gli accordi lavorativi vengono presi in modi assolutamente informali via email o via telefono (il traduttore spesso non vive neanche nella città in cui risiede la casa editrice per cui lavora). Solo per lavori particolarmente lunghi come un romanzo arrivi a vedere un contratto (...).
Appuntamento a giovedi 25 marzo con tutta la verità sul Caso traduttori contro Magic Press, direttamente dalle parole delle parti in causa, direttamente su Fumetto d'Autore, il magazine della nona arte.










