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Mammarella, una storia a fumetti del Commissario Ricciardi
di Adriano Monti-Buzzetti
Una Napoli insolitamente gotica; un poliziotto normale con facoltà paranormali; infine un'epoca "sconveniente" del passato nazionale, sottratta per una volta all'analisi storiografica o al pamphlet politico e consacrata invece ad una funzione per la quale è ancora oggettivamente poco sfruttata sul piano squisitamente letterario: quella di mero contenitore di vite e di eventi, insomma un fondale di scena. Ecco gli ingredienti di una miscela narrativa decisamente non banale, il che spiega almeno in parte il crescente seguito di estimatori creatosi in questi anni attorno alle indagini letterarie del commissario Ricciardi, complicato e dolente personaggio partorito dalla fantasia del giallista partenopeo Maurizio de Giovanni. Con tre romanzi ormai all’attivo, le avventure dello zelante funzionario della Regia Questura partenopea tentano ora una nuova, intrigante contaminazione espressiva con la graphic novel “Mammarella”, nata dall'omonimo racconto breve di de Giovanni che Alessandro Di Virgilio ha sceneggiato a misura di fumetto e Claudio Valenti visualizzato nei toni leggeri della matita e di un plumbeo inchiostro acquarellato. Il risultato è una narrazione dai ritmi equilibrati, affidata a tavole di un bianco e nero soffuso che sembrano rievocare le sfumature retrò delle fotografie d'epoca; ideali dunque per calare il lettore nella Napoli degli Anni Trenta e nei torbidi viluppi di una cronaca nera lontana da noi nel tempo, non certo nella sua intrigante, viscerale, umanissima intensità. Battendo sul tempo l’annunciata fiction televisiva con Toni Servillo, la Nona Arte - e per essa la collana "Lettera 33", percorso annunciato d'incontri al vertice tra scrittura e fumetto che l'editore Cagliostro E-Press inaugura proprio con quest'opera - spiazza le indicazioni estetiche sempre un po' dittatoriali del piccolo schermo e propone per prima una sua propria, originale versione di Luigi Alfredo Ricciardi, dei suoi occhi verdi tristi e indagatori, della sua città sontuosa e stracciona, di quei morti ammazzati che solo a lui sussurrano verità segrete e inconfessabili. La vittima di turno stavolta è una professionista del sesso, uccisa in un classico bordello d’antan con prezzario all'entrata, pareti damascate e tenutaria in vestaglia di seta. I primi indizi sembrano far muovere l’inchiesta verso il più abusato chiché del delitto passionale in salsa vesuviana, vale a dire una trita vicenda di guappi e coltellate; a liberare gli inquirenti dalla tirannia delle apparenze sarà invece ancora una volta il "dono" di Ricciardi, quella capacità sciamanica e ultramondana di vedere, e soprattutto sentire i morti di morte violenta, che lo rende allo stesso tempo uno sbirro fuoriclasse ma anche una sorta di stregone, inclassificabile outsider del quale le stesse gerarchie fasciste diffidano senza però poterne disconoscere la bravura. Proprio l'inesplicabile empatia post mortem con gli ultimi pensieri delle vittime offre quindi al commissario regio l'occasione di risolvere l'ennesimo mistero: un mistero racchiuso proprio in quella paroletta dal sapore infantile, "mammarella", che come un poltergeist sonoro aleggia sul cadavere sanguinante della giovane prostituta. Per Ricciardi, come sempre, un messaggio da decifrare ma anche una preghiera postuma da esaudire...
Uno a zero, a conti fatti, per l'editore: trasposizione nel complesso riuscita, sintesi semantica efficace ed una grafica che ha il pregio di evocare senza imporsi. Un premio anche all'audacia, se tale può definirsi lo spirito di chi investe le sorti di un'intera collana sulle non facili alchimie tra la letteratura scritta e quella disegnata. Il vincitore si vede alla distanza e dunque attendiamo le prove successive per un giudizio d'insieme sulla bontà del percorso, ma questo "Mammarella" ci sembra già un esordio di buon auspicio.
Titolo: Mammarella, una storia a fumetti del Commissario Ricciardi
Editore: Cagliostro E-Press
Testi: da un racconto di Maurizio de Giovanni, adattemento e sceneggiatura di Alessandro Di Virgilio
Disegni: Claudio Valenti
Descrizione: 84 pagine - brossurato - B/N - copertina a colori - 16cm per 22cm
Prezzo: 9,90 euro







