Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
Dal 2008 il Magazine della Nona Arte e dintorni - Vers. 3.0 - Direttore: Alessandro Bottero
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Y - l'ultimo uomo (RW - Lion)

ydi Giorgio Borroni. Yorick è un laureato in letteratura inglese nel tunnel della disoccupazione: gli riescono bene solo i giochi di prestigio con cui racimola qualche soldo e soprattutto è un asso nel mettere in pratica qualche nuova assurdità, come quella di comprare una scimmia per ammaestrarla (e così trovare un impiego come addestratore). Sembra un maestro nell’incasinarsi la vita più o meno volontariamente, al contrario della sua famiglia, composta da persone con i piedi per terra: sua madre è una deputata alla Casa Bianca, suo padre un professore e sua sorella un paramedico. Su una cosa Yorick è però deciso a rigare dritto: sposare Beth, la sua ragazza che al momento si trova in Australia in qualità di assistente a un antropologo; tuttavia, fedele al suo stile caotico di vita, il ragazzo le fa la proposta al telefono, senza neanche aspettare di darle l’anello ma rivelandole che ha speso ben 200 dollari per compragliene uno. La linea cade, forse Beth è rimasta sconcertata, oppure la cosa è dovuta al fatto che su tutto il pianeta è scoppiato l’armageddon. L’opzione meno probabile, questa volta è quella giusta: una sorta virus simile all’ebola ma ancora più devastante, stermina la popolazione maschile del pianeta. Quelli che possiedono il cromosoma Y in un batter d’occhio si accasciano in preda a emorragie fulminanti, morti stecchiti senza neanche il tempo di essere soccorsi. Tutti tranne Yorick, che inspiegabilmente sopravvive e non ha neanche un sintomo della strana malattia. I più adesso penseranno “beato lui!”, chi non vorrebbe avere l’esclusiva sul sesso femminile di tutto il pianeta? Eppure le cose non sono così semplici, perché quando gli uomini vengono a mancare si creano gravi squilibri che minano le fondamenta stesse della nostra società: femministe fanatiche credono che l’estinzione del sesso maschile sia un segno divino per la loro ascesa al dominio, così si mutilano di un seno riunendosi in bande di “amazzoni” il cui unico scopo e saccheggiare e scovare ipotetici maschi sopravvissuti per ucciderli; le vedove dei deputati alla casa bianca minacciano le deputate di sesso femminile perché aspirano all’eredità della carica dei mariti, mentre ovunque regna il caos e il mondo come lo conosciamo sembra un film di Mad Max.

Yorick, dunque, da banale fallito si ritrova fin troppo al centro dell’attenzione: sua madre vuole affidarlo a una dottoressa esperta in clonazione per ripopolare il mondo, le amazzoni vogliono la sua testa, mentre lui vorrebbe solo raggiungere Beth e terminare il discorso lasciato in sospeso...

Y - l’ultimo uomo sulla terra, è una serie targata Vertigo e risalente al 2002, sceneggiata da Brian K. Vaughan e illustrata da Pia Guerra.

Vaughan, classe 1976, per gli appassionati di fumetti è celebre anche per lavori come Ex Machina e Runaways, ma forse è noto ai più per la sua partecipazione attiva nella sceneggiatura di Lost, di cui Y ha l’aria di essere un antenato in formato cartaceo.

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Y ha infatti molto in comune con il serial televisivo dei naufraghi e non solo per l’argomento catastrofico, ma soprattutto per il taglio convulso, veloce e basato sui continui colpi di scena, così come sul cambio repentino di prospettive. Come in Lost, infatti, gli attori della vicenda con le loro vicissitudini vengono presi in esame uno ad uno creando dei siparietti che con brevi pennellate determinano il loro carattere e il loro ruolo nella società prima della catastrofe – per poi essere stravolti e riproposti dopo, mostrando al lettore l’evoluzione che ha avuto il loro status e come possono interagire con la vicenda. Abbiamo quindi la madre di Yorick, deputata democratica che ha reso la clonazione illegale affannarsi in tutti i modi per affidare il figlio alle cure della dottoressa che ha condotto esperimenti illeciti in materia; Alter, soldatessa dell’esercito israeliano che si ritrova da un giorno all’altro ad avere il comando delle truppe di una intera nazione; 355, agente segreto che deve fare da guardia del corpo all’ultimo uomo, e così via. le situazioni si avvicendano in maniera fulminea, caratterizzate da dialoghi arguti, taglienti e spesso conditi da un umorismo impareggiabile, intervallati da scene di azione che scoppiano repentine o dopo un climax di tensione: in questo modo, esattamente come accade in un telefilm, l’interesse del lettore viene costantemente mantenuto vivo e i punti morti risultano inesistenti. Certo, una situazione così assurda e pazzesca come l’estinzione completa della razza maschile è difficile da gestire senza creare qualche buco nella sceneggiatura e qualche episodio che non faccia gridare al “gratuito”, ma Vaughan riesce comunque a tenere ben saldi gli aspetti “seri” e quelli “comedy” della vicenda, cavandosela con un’ironia ben riuscita laddove la drammaticità viene compromessa. I temi scottanti come la pillola del giorno dopo o la clonazione sono sempre attualissimi, proposti sotto forma di satira sferzante, eppure senza mai prendere la strada dell’eccesso: un garbo in contrasto con la crudezza a cui ci ha abituato un Ennis o un Millar, eppure altrettanto efficace nel far sì che il lettore si ponga domande su determinate tematiche – pur continuando a godersi un’opera leggera come una sit com e allo stesso tempo appassionante come un serial.

Meno riuscita, a mio parere, la caratterizzazione dei personaggi a livello grafico, dotati di tratti spesso troppo simili: c’è di buono che questo problema affligge soprattutto gli uomini, e, con la loro dipartita, si riduce anche la confusione; per il resto lo stile ricalca senza infamia né lode i canoni estetici a cui fumetti Vertigo dello stesso genere ci hanno abituati e comunque, pur senza brillare, illustra sufficientemente bene quanto narrato.

La ristampa di Y, dunque, è un’ottima occasione per chi si avvicina per la prima volta a quest’opera come per tutti gli appassionati dell’horror nella forma più apocalittica e catastrofica ed è disposto a misurarsi con contaminazioni con il genere comedy.

 

Y - l’ultimo uomo

di Brian K. Vaughan e Pia Guerra.

Editore: RW Lion

3,90 euro

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