Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
Dal 2008 il Magazine della Nona Arte e dintorni - Vers. 3.0 - Direttore: Alessandro Bottero
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Barbatrucco della Crusca

barbapapadi Adriano Monti-Buzzetti

Quattro decadi di vita, quattro generazioni di bambini italiani incantati dalle tenere fattezze di Barbapapà e Signora, nonché dalla loro policroma schiatta di morbidi shapechangers, pronti alle più barocche  metamorfosi pur di divertirsi e di divertire. Questo il più immediato, ma anche il più scontato dei traguardi raggiunto dalla proteiforme creatura creata nel 1970 dai coniugi Annette Tison e Talus Taylor, lei architetto e designer francese, lui biologo e matematico statunitense. Les Barbapapas (da una storpiatura del nome francese dello zucchero filato), famosi in tutto il mondo anche per il loro collaterale e milionario indotto di merchandising infantile, oltre ad essere pionieri del messaggio ecologista affidato al cartone animato in Italia possono vantare altri due importanti primati. Il primo risale al lontano 1976, e consiste nel ruolo di assoluta avanguardia avuto nell’invasione italiana degli anime di nipponica fattura. Nonostante il concepimento originario ad opera della coppia Tison-Taylor sia avvenuto come si è detto in Francia, e per la precisione in una Parigi resa rovente dagli strascichi della rivolta studentesca, la prima serie animata della “blobbosa” famigliola è però una produzione interamente giapponese, che col suo allegro sbarco sui nostri allora grigi teleschermi battè sul tempo persino  il mitico Goldrake. Ma la vittoria aurea del roseo morbidone risale invece a quest’anno, ed è di natura squisitamente lessicale. Lo Zingarelli 2011, con le sue 2710 pagine la più aggiornatavocabolario versione del più classico vocabolario della lingua italiana, ha infatti dato dignità di neologismo alla frase-tormentone con cui Barbapapà e soci esordiscono nelle loro trasformazioni. “Resta di stucco, è un Barbatrucco” - slogan stampato a fuoco nella mente di ogni ingrigito ex pargolo degli Anni Settanta almeno quanto il “Sim Sala Bim” del Mago Silvan - è ora inserito quale lemma del celebre dizionario, che alla voce “Barbatrucco” recita didascalico: “espediente ingegnoso, abile stratagemma”, ufficializzando l’avvenuta transumanza del  vocabolo dall’ingenuo nonsense della celia per fanciulli ai ben più solidi archivi della nostra memoria collettiva. Un’ulteriore dimostrazione di come i linguaggi dell’evo postmoderno siano tra loro semanticamente interconnessi e l’uso, eterno tiranno della lingua, possa fare opera di proselitismo anche in territori un tempo esecrati dalla cultura “alta”. Per l’animazione ed il fumetto – che al nuovo Zingarelli contribuiscono anche con i termini “manga” e “anime”, giudicati evidentemente non più aggirabili con sinonimi fatti in casa – un riconoscimento di cui inorgoglirsi. Per la nostra bella lingua, nobilitata da miriadi di penne indimenticabili ma forse…dimenticate,  l’amena notizia reca invece in se ipsaslang. E se non c’è guadagno, dice il proverbio, la remissione è certa. una morale leggermente diversa. C'è la necessità di adeguarsi ai tempi ma anche qualcos'altro, forse un monito sottotraccia che chi scrive interpreta a titolo personale come un sommesso invito a non esagerare: aggiornarsi è una cosa,  pescare a strascico da troppi dubbi fondali – inclusi reality, fiction, giochi a premi e via enumerando – un’altra. Si rischia di barattare una lingua con uno

Magazine

Intervista a SILVIA ZICHE su "QUEI DUE"

01-01-2021 Hits:5287 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto e Dafne Riccietti

      Bentrovati, appassionati delle nuvole parlanti. Sono lieto ed orgoglioso di presentarvi la versione integrale dell'intervista, comparsa sull'importante numero 300 di “Fumo di China”, realizzata con la mitica Silvia Ziche, che ringrazio nuovamente.   Ritratto di Silvia Ziche, visionato anche dall'artista prima della pubblicazione, ad opera di Lorenzo Barruscotto.   Le tre vignette che troverete ad...

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INTERVISTA ESCLUSIVA CON MORENO BURATTINI su "Zagor - Darkwood Novels"

26-07-2020 Hits:6958 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

   Ritratto ad opera di Lorenzo Barruscotto, autografato dallo stesso Burattini.     Buongiorno e grazie per il suo tempo. Facciamo quattro chiacchiere sulla nuova miniserie di Zagor “Darkwood Novels”.   - Nel primo volume viene presentata ai lettori questa nuova iniziativa editoriale targata Spirito con la Scure anche con dotte citazioni e riferimenti ai Dime Novels...

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L'Intervista - Kirby Academy, a Cassino un punto di riferimento unico per chi vuole fare fumetti

17-01-2020 Hits:5846 Autori e Anteprime Super User

A cura della redazione L'Associazione Culturale Cagliostro E-Press, ha 15 anni alle spalle di meritoria attività di scountng di nuovi talenti e diffusione del media fumetto sul territorio nazionale: la storia dell'Associazione, sempre presente alle principali fiere di settore, racconta di più di 150 volumi pubblicati in questi tre lustri e...

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Saggio e analisi di "TESLA AND THE SECRET LODGE"

17-12-2019 Hits:8672 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

 La cover variant (a sinistra) e quella ufficiale (a destra)   Ucronia. Cosa significa questa parola? Con tale termine viene indicato un genere di narrativa fantastica basato sulla premessa che la storia del mondo abbia seguito un corso alternativo a quello reale. Deriva dal greco e significa letteralmente “nessun tempo”, analogamente a come...

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Intervista con OSKAR su ZAGOR

17-12-2019 Hits:8343 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

    Facciamo quattro chiacchiere in merito al volume “L'eroe di Darkwood”, il sesto e conclusivo della mini serie “Zagor – Le Origini” che ha visto Oskar, nome d'arte di Oscar Scalco, classe 1971, disegnatore con all'attivo numerosi traguardi prestigiosi, impegnato ai disegni sui testi di Moreno Burattini. Le sue due opere che vedrete di seguito sono presenti...

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Moleskine 125 » Quella falsa differenza tra Fumetto e Graphic Novel

30-08-2019 Hits:7697 Moleskine Conte di Cagliostro

Sottotitolo: Artibani e Recchioni avanti, dietro tutti quanti (Plazzi compreso) per piacere di Topolino. di Conte di Cagliostro Houston il fumettomondo ha un problema. Ci sono dei pazzi che vanno in giro spacciandosi per Francesco Artibani, Andrea Plazzi e Roberto Recchioni? O Artibani, Plazzi e Recchioni sono pazzi? Ricapitoliamo. Qualche giorno fa, il...

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RECENSIONE CARTONATO DEADWOOD DICK "TRA IL TEXAS E L'INFERNO"

29-07-2019 Hits:8577 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

    "Avete mai fatto caso che nella vita ogni tanto si incontra qualcuno che non va fatto in…alberare?” Ecco, quel qualcuno è Deadwood Dick. Mutuandola ed adattandola per i nostri scopi, la celeberrima frase pronunciata da un granitico Clint Eastwood in “Gran Torino” serve perfettamente a delineare il carattere del personaggio...

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