- Categoria: Recensioni
- Scritto da Andrea Pistoia
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S #01
‘S’ è un albo… Insolito. Non riesco a trovare altra definizione per questo fumetto che parla di badminton (da noi conosciuto come ‘volano’), uno sport che qui in Italia non è molto praticato.
La storia racconta di due ragazzi, Yagami e Sakuragi, amici per la pelle e migliori giocatori in coppia di badminton della loro scuola. Il primo è timido ed impulsivo mentre il secondo è freddo e calcolatore: due caratteri opposti che insieme si completano.
Tutto si complica quando il miglior giocatore di una scuola avversaria sfida Sakuragi ad un singolo a badminton: il risultato spingerà Sakuragi ad abbandonare la sua scuola, e Yagami, per trasferirsi in quella del suo avversario. Questa decisione spiazza non solo l’amico ma anche coloro che orbitano intorno ai due.
La storia narra sostanzialmente di questo incontro e della decisione di Sakuragi. Non ci sono colpi di scena eclatanti, cattivi nascosti nell’ombra o misteri da svelare. Tutta la storia prosegue lineare. Si gioca più sulle sfumature che sull’impatto, più sui sentimenti che sui fatti. Come si legge nella copertina: ‘ Un sottile dramma psicologico’. Proprio così: si dà risalto unicamente alla psicologia dei personaggi e ai loro legami affettivi. Da questo punto di vista l’autrice dimostra una sensibilità e un’abilità a gestire i particolari emotivi notevole… Ma questo potrebbe essere anche il suo difetto maggiore, in quanto appassionerà sicuramente chi cerca una storia ricca di sfumature ma deluderà coloro che cercano anche azione e colpi di scena (e non sto parlando di combattimenti e sparatorie, sto parlando dei colpi di scena che si possono riscontrare anche in un albo che parla di rapporti umani e adolescenziali).
Oltretutto, il rapporto tra i due, pur essendo di casta amicizia, è visto sotto gli occhi poco obiettivi dell’autrice, la quale, in quanto donna, ha caratterizzato i protagonisti in modo un po’ troppo femminile e ambiguo (certi atteggiamenti sono improbabili o quantomeno esagerati se compiuti da un uomo mentre risultano naturali e realistici su una donna).
C’è da dire comunque che l’albo si legge senza alcuna fatica: seppur non si ravvisino variazioni di registro narrativo, la narrazione non rallenta mai e scorre senza intoppi. Merito di come l’autrice ha gestito sceneggiatura e disegni. Anche nei (tanti) momenti in cui non accade nulla, lei riesce con la sua abilità a non annoiare il lettore.
Le atmosfere sono sempre all’altezza di ciò che l’autrice vuole trasmettere. Per fortuna non sono stati inseriti i personaggi in versione deformed per alleggerire e divertire il lettore: in questo albo sarebbero stati troppo fuori luogo con l’atmosfera generale del racconto. I disegni sono ben fatti, anche se in alcuni punti sono un po’ approssimativi ed imprecisi. Ci sono leggerezze stilistiche non indifferenti, ma non così pressanti da rovinare l’aspetto globale della tavola.
Difficile dare un giudizio su un albo del genere. Non tanto per il tema portante (tutto orbita intorno al badminton) che potrebbe scoraggiare i più (comunque è trattato marginalmente e non a livello tecnico, quindi anche chi non è a conoscenza delle regole e delle dinamiche del gioco non ha problemi a seguire la trama) quanto per come vengono trattati i rapporti tra le persone: l’osservarle da un’ottica così ravvicinata può far desistere il lettore che invece desidera emozioni forti e dirompenti (per intenderci, c’è chi preferisce una coppia che si scambia battute acide molto velate e chi invece preferisce la coppia che si lancia dietro i piatti e spacca mezza casa!).
S
Testi e Disegni: Setona Mizushiro
Editore: Ronin Manga
Bianco/Nero, PP 192, € 5.90