La Scuola Internazionale di Comics al Festival del Cinema d’Animazione
[22/04/2011] » I docenti della Scuola Internazionale di Comics insegnano le tecniche del cinema d’animazione: dalla cel-animation al 3D con Maya. Presente anche un’esposizione dei migliori progetti di animazione, realizzati dagli studenti della scuola.
Per il terzo anno consecutivo, la Scuola Internazionale di Comics – Accademia d’Arti figurative e digitali, è presente al Festival del Cinema d’Animazione di Bologna con una serie di dimostrazioni dal vivo sul processo produttivo del cinema d’animazione. I docenti delle sedi di Firenze, Padova e Reggio Emilia si alterneranno, sabato 23 aprile 2011 dalle ore 14:00 alle 17:00, nella conduzione del laboratorio “A Scuola di Cinema d’Animazione”. Partendo dalle tecniche di animazione tradizionale su carta fino ad arrivare al 3D con Maya, gli insegnanti Marco Giolo, Matteo Ceccotti e Silvano Mezzatesta faranno vedere come nasce e si sviluppa un cartone animato.
Le dimostrazioni si terranno all’interno dell’Auditorium Enzo Biagi, situato presso Biblioteca Salaborsa, Piazza del Nettuno. Sono aperte a tutti: esperti, studenti, appassionati o semplici curiosi e a tutti coloro che vogliono scoprire i segreti di questo mestiere. L’ingresso è libero e gratuito, i posti a sedere sono
limitati.
La Scuola Internazionale di Comics sarà presente dal 20 al 23 aprile, per tutta la durata del Future Film Festival, con un desk informativo per fornire informazioni sui propri corsi di formazione professionale e sulle proprie attività extra-scolastiche.
Sarà presente anche una mostra degli studenti della Scuola Internazionale di Comics: un'esposizione che raccoglie le migliori opere di fumettisti, illustratori e grafici, con particolare attenzione ai progetti realizzati nel corso di animazione. Tra i progetti di animazione troviamo le tavole che illustrano l’iter di lavorazione dei progetti, dalla fase di pre-produzione agli studi definitivi di entrambi i cortometraggi, “Sky Paper” e “Ice Wide Shock” i due mini film diploma relativi ai tempi ambientali, prodotti nell’anno 2010, realizzati in tecnica di animazione 2D. La mostra è un’occasione per mettere sotto i riflettori i giovani talenti di oggi nonché i futuri professioni di domani, con l’intento di sottolineare il valore della formazione artistica in Italia.