Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
Dal 2008 il Magazine della Nona Arte e dintorni - Vers. 3.0 - Direttore: Alessandro Bottero
A+ A A-

The Seven Deadly Sins - La Serie

deadly sinsdi Leandro Amodio. Scritto e disegnato da Nakaba Suzuki, pubblicato quindi in Giappone dal 2012 su Weekly Shōnen Magazine, The Seven Deadly Sins (I Sette Peccati Capitali), è nella classifica dei primi dieci manga più letti nel Sol Levante. Ma anche qui da noi, grazie all'acquisizione dei diritti da parte della Star Comics, annovera un cospicuo numero di fan. Un simile successo ha avuto, come ovvia conseguenza, la produzione, da parte di A-1 Pictures, di un anime trasmesso in madrepatria, a cavallo tra il 2014 e 2015, seguito da un vasto pubblico di appassionati e non, la cui esclusiva per la distribuzione in occidente, se l'è aggiudicata Netflix, la nota piattaforma di streaming online, che di recente ha reso disponibile anche la seconda stagione. Ambientata in Britannia (la Gran Bretagna del medioevo), il primo episodio si apre con un giovane cavaliere che, accompagnato da un collega più anziano, osserva sgomento i corpi massacrati di altri suoi commilitoni. Repentinamente si effettua un balzo di dieci anni, e ci ritroviamo in una locanda gestita da un giovane oste, abile, a quanto pare, nel preparare bevande, ma molto meno a cucinare, assistito da un sarcastico maialino parlante di nome Hawk. Gli avventori al suo interno, discutono sulle gesta dei Sette Peccati Capitali, ovvero sette combattenti estremamente capaci, ma altrettanto crudeli e spietati, un tempo appartenenti all'ordine dei Cavalieri Sacri, ma per avidità e sete di potere, decisero di tradirlo, iniziando una guerra cruenta e sanguinosa. Il mormorio subisce una brusca interruzione, quando un uomo annuncia di aver visto il Cavaliere Errante Arrugginito (sì, ha fatto ridere anche me!), che secondo la leggenda è uno dei sette rinnegati. L'allarme viene però attenuato dalle voci successive, secondo le quali è solo una leggenda priva di fondamento. La chiacchierata prosegue, e mentre alcuni ricordano la sconfitta finale da essi subita, altri osservano che le taglie sulle loro teste vengono aggiornate ogni anno, quindi le probabilità che siano ancora vivi, in realtà risultano elevate. Una gigantesca figura corazzata però, irrompe davvero nel locale: tutti si dileguano, a parte i due bizzarri responsabili dell'attività. Solo pochi istanti, e quel colosso cade riverso sul pavimento. Il giovane scopre, che in quell'ammasso di ferraglia è racchiusa una graziosa fanciulla e, una volta rinvenuta, rivela di essere alla ricerca proprio dei Sette Peccati Capitali, ma prima di spiegare il motivo, con insistenza bussano alla porta i Cavalieri della Barba del Gatto di Montagna (questo mi ha fatto ridere anche di più!), avvisati dell'arrivo del temibile Cavaliere Errante Arrugginito. Fuga dei tre con relativo inseguimento, e durante una breve pausa, la ragazza svela che in realtà i Cavalieri Sacri tramano contro il loro stesso re, decisi a rimuoverlo dal trono, e i Sette Peccati Capitali sono l'unica speranza di salvare il regno. Compare quindi il cattivone di turno, ovvero l'imponente Lord Twigo che, scoperta la vera identità della giovane (si tratta addirittura della principessa Elizabeth, la terza in ordine di successione), è particolarmente ansioso di eliminarla. E proprio quando tutto sembra perduto, apprendiamo un'interessante verità, riguardante l'acerbo locandiere (niente spoiler o vi privo del gusto della sorpresa!), in virtù della quale, Lord Twigo scoprirà a sue spese, di avere di fronte un avversario da non sottovalutare. Altrettanto imprevedibile infine, si rivelerà la vera natura della collina, su cui la taverna è situata. Da questo primo assaggio, la serie promette scene d'azione commentate da indovinati motivi musicali, e arricchite da originali colpi di scena, inoltre la scelta piuttosto divertente di alcuni nomi, credo sia voluta dall'autore. L'idea che i fuorilegge siano in realtà i veri eroi, mentre le forze rappresentative delle istituzioni, la minaccia da combattere, in questo caso viene utilizzata, miscelando sapientemente la mitologia con le personalità dei protagonisti, mai disposti a prendersi sul serio.

 

Titolo: The Seven Deadly Sins

Genere: anime, fantasy

Stagioni: 2

Stagione 1 - Episodi: 24

Stagione 2 - Episodi: 4

Durata: 24 min.

Audio: italiano

 

Magazine

Intervista a Paolo di Orazio, il pioniere dell’horror estremo in Italia

12-05-2017 Hits:588 Autori e Anteprime Redazione

di Giorgio Borroni Da ragazzi li nascondevamo sotto il letto dai rastrellamenti, guardavamo con un occhio le loro pagine e con l’altro la porta della camera: questo per percepire ogni minimo movimento ed evitare di essere colti in flagrante mentre li sfogliavamo. No, non erano i banali giornalini porno, erano opere che...

Leggi tutto

Intervista con Brian Smuin

03-05-2017 Hits:603 Autori e Anteprime Redazione

  The Brian Smuin’s Interview. A cura di Giorgio Borroni.   A volte internet non è solo battaglie sui social, haters o groupie.  A volte internet ti offre la possibilità di allargare i propri orizzonti conoscendo artisti che provengono dall’altro capo del mondo, hanno lavorato per colossi dell’editoria o dell’intrattenimento, ma non vengono...

Leggi tutto

Terror INC: tra action e gore

02-05-2017 Hits:615 Critica d'Autore Redazione

di Giorgio Borroni. “Vivo per guerreggiare, ce l’ho nel sangue e se è quel che voglio io me lo prendo \ gli uomini che ho massacrato, i bambini schiavizzati e tutte le donne di cui ho abusato [...] Mangio le cervella dal teschio dei miei nemici \ e con orgoglio...

Leggi tutto

Anacanapana si presenta!

17-04-2017 Hits:902 Autori e Anteprime Redazione

Spazio alle autoproduzioni. SI presenta la rivista Anacanapana! La rivista “Anacanapana”, uscita su carta in due numeri a tiratura limitata nel 2009 e 2012, ripercorre le orme delle vecchie riviste-contenitore, con tante strisce umoristiche ed un po’ di materiale avventuroso. La gestazione è lunga e complessa, comunque alla fine la rivista...

Leggi tutto

Daltanious

11-04-2017 Hits:10652 Cuore e Acciaio Redazione

di Tiziano Caliendo. Lo scenario post-apocalittico è, da sempre, un topos importante nell’immaginario giapponese. Basti pensare a Violence Jack (1973), l’opera seminale del maestro Go Nagai, capace di anticipare di almeno otto anni il fulcro estetico e concettuale della trilogia milleriana di Mad Max, ossia il film Interceptor – Il...

Leggi tutto

Una storia del panopticon – Un capolavoro mancato

10-04-2017 Hits:969 Critica d'Autore Redazione

di Giorgio Borroni. L’ospedale psichiatrico di Panopticon Bentham è un edificio antico, lugubre e austero. Un luogo perfetto per racchiudere la sofferenza dei suoi degenti, per contenerne la malattia, ma anche per diventare teatro di eventi sanguinosi e indicibili. Nel 1912 il direttore della struttura, il dottor Bonticou, decretò la...

Leggi tutto