Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
Dal 2008 il Magazine della Nona Arte e dintorni - Vers. 3.0 - Direttore: Alessandro Bottero
A+ A A-

Ken Parker Fin dove arriva il mattino (Mondadori)

kenparkerdi Alessandro Bottero. La collana della Mondadori Comics che ha ripubblicato tutto Ken Parker si è conclusa col numero 50, dove abbiamo potuto leggere l’attesissima ultima storia di Ken Parker, che i lettori invocavano dal 1998, anno in cui era uscito l’ultimo numero di Ken Parker Speciale (il n.4) e il fato di Ken Parker – incarcerato in Arizona, condannato al carcere a vita dopo aver ucciso un poliziotto nel corso degli scontri seguiti a uno sciopero, condanna poi ribadita dopo un tentativo di evasione – era rimasto in sospeso. Possiamo essere soddisfatti di questa storia? Meglio, posso IO essere soddisfatto come lettore di questa storia? Diciamo subito di no. L’ho trovata una storia tirata via nei disegni (molte vignette non sono inchiostrate) e non soddisfacente per quel che riguarda la struttura narrativa. Dopo vent’anni passati nel carcere Ken Parker viene liberato grazie a un indulto deciso dal “nuovo presidente”. E qui - mi spiace fare il cacacazzi ma qualcuno deve farlo – Berardi toppa alla grande. È vero che il presidente William Taft fu eletto il 4 novembre del 1908, ma i presidenti americani si insediano e prendono possesso del loro incarico nel gennaio dell’anno successivo all’elezione. Prima rimane in carica il predecessore per gli affari ordinari. Ossia William Taft, eletto nel 1908, diventa EFFETTIVAMENTE presidente nel 1909, quindi poteva decidere un indulto per festeggiare la sua elezione solo dal gennaio 1909. Se invece si sta parlando dell’elezione del 1904, ossia quella dove fu eletto Theodore Roosevelt, stiamo parlando di un indulto concesso nel gennaio 1905, e quindi Ken Parker sarebbe libero da ormai tre anni. Conclusione, la data all’inizio della storia è sbagliata. Siamo nel 1909 e non nel 1908. Ma a parte questo che è un errore tutto sommato veniale (anche se mostra poca attenzione ai dettagli anche in sede di supervisione) è la storia in sé che non va bene. Perché Ken Parker non cerca di sapere qualcosa del figlio? Teddy Parker è del tutto assente. Perché, visto che ormai sarebbe un uomo sulla trentina, e quindi potenzialmente in grado di dare materiale per un dialogo tra adulti. Dove è tutto il retroterra sociale e storiografico che costituiva la forza di Ken Parker? Il senso di un West che deve fare i conti con il XX secolo? La storia potrebbe essere ambientata venti o trenta anni prima e sostanzialmente non cambierebbe di una virgola. Ci sarebbero forse due o tre battute in meno sulle schiene doloranti e sulle galline vecchie, ma la storia in se e per se è al di fuori del tempo storico, cosa che invece era la forza e la particolarità di un fumetto come Ken Parker se confrontato con Tex, ad esempio. E poi il personaggio è fiacco, spento. Per anni Berardi e Milazzo hanno sempre detto che non avevano alcuna intenzione di scrivere altre storie di Ken Parker. L’unico motivo per cui avrebbero potuto farlo, era la voce che circolava tra i lettori, era se qualcuno gli avesse offerto tanti ma tanti soldi. A quel punto una storia si sarebbe fatta. Ma valeva la pena di aspettare tutti questi anni per avere questo finale? Io dico di no. Dico che sarebbe stato molto meglio se ogni lettore si fosse scritto e disegnato la propria ultima storia di Ken Parker, usando il personaggio come se lo sentiva nel cuore. E se questo significava ledere dei diritti tanto peggio. Chi abbandona un personaggio nel limbo per quasi vent’anni forse perde un diritto su di lui ed è eticamente più giusto che altri gli dedichino amore e fatiche. Alla fine della storia Ken Parker muore – o almeno così la storia sembra suggerire – quasi per evitare di dover rimettere mano al personaggio. Volevate questa storia, l’avete avuta. Ora basta. Non è un bel finale. O forse sono solo un lettore a cui hanno rovinato un sogno: Ken Parker libero, felice che trova l’amore e la serenità. È un reato volere il lieto fine? Se lo è allora io sono colpevole, e per di più recidivo.

 

Ken Parker Fin dove arriva il mattino

Berardi e Milazzo                          

Mondadori Comics, brossurato 144 pagine, euri 7,99

 

 

Magazine

Sulle orme di Magnus: intervista a Gabriele Bernabei (saggista e promotore del Magnus Day)

04-10-2017 Hits:734 Autori e Anteprime Redazione

  di Giorgio Borroni. Nell’era di internet l’esperienza del fumetto si può vivere in tanti modi, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Uno può essere un semplice lettore, un collezionista che con un semplice click può procurarsi più facilmente di una volta ciò che cerca, il professionista della tavola disegnata o sceneggiata...

Leggi tutto

Intervista ad Alessio Riolo, organizzatore di Palermo Comicon

21-09-2017 Hits:1029 Reportage Redazione

  Di Alessandro Bottero Palermo Comicon è arrivato alla terza edizione, e quest’anno si presenta particolarmente interessante. Prima di immergerci nella kermesse ecco quattro chiacchiere con il direttore/organizzatore/imperatore Alessio Riolo, che insiste & persiste nel promuovere il fumetto nell’antica terra di Trinacria.  Tra un’arancina e una cassata ecco la saggezza delle sue...

Leggi tutto

Analogie kafkiane tra Egon Schiele e Angelo Stano

12-09-2017 Hits:1293 Critica d'Autore Redazione

    Le atmosfere gotiche nell’opprimente angoscia di un comune tratto artistico di Roberto Scaglione   Forse non aveva tanto torto Hugo Pratt a definire il fumetto quale “letteratura disegnata”, con un chiaro omaggio autoreferenziale alle proprie indelebili opere ed in particolare alla più rilevante, quel Corto Maltese che lo rese celebre come uno dei...

Leggi tutto

Monolith - il film: Recensione e Analisi

21-08-2017 Hits:2431 Critica d'Autore Lorenzo Barruscotto

di Lorenzo Barruscotto (contiene – forse - spoiler) Il nostro Lorenzo Barruscotto, titolare della seguitissima rubrica Osservatorio Tex, recensisce Monolith, il film coprodotto da Sky che vede l'esordio alla produzione cinematografica di Sergio Bonelli Editore.Il fim, distribuito in 200 sale, dal 12 agosto, giorno della prima, al 20 agosto ha incassato 265.808...

Leggi tutto

Masters of the Universe: storia di un cult - Parte #04

07-08-2017 Hits:2272 Off Topic Davide Mosciaro

di Davide Mosciaro (QUI trovate le altre puntate) Tanto fu il successo da parte dei MOTU - che ricordiamolo sempre, è l’acronimo di Masters of the Universe -, che addirittura vennero suddivise in  ben 4 schiere di guerrieri. Una votata al bene, le altre tre votate al male: gli eroi di Eternia;...

Leggi tutto

Intervista ad Andrea Manfredini, nuovo Direttore Editoriale di Cagliostro E-Press

01-08-2017 Hits:2623 Autori e Anteprime Redazione

Di Giorgio Borroni Di recente alla Cagliostro E-Press c’è stato un cambio di ruoli nella direzione editoriale e la patata bollente è passata ad Andrea Manfredini, già creatore del super eroe sopra le righe Lo Scarafaggio e al timone della serie fantascientifica "Incrociatore Stellare E. Salgari".Oggi abbiamo il piacere di torchiare...

Leggi tutto

Masters of the Universe: storia di un cult - Parte #03

26-07-2017 Hits:2608 Off Topic Davide Mosciaro

di Davide Mosciaro (QUI trovate le altre puntate) Il cartone animato di He-Man è composto da due serie di 65 episodi ciascuna (per un totale di 130 episodi e ne era prevista pure una terza serie, che però non fece in tempo mai a vedere la luce in quanto i giocattoli non...

Leggi tutto