Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
Dal 2008 il Magazine della Nona Arte e dintorni - Vers. 3.0 - Direttore: Alessandro Bottero
A+ A A-

Paperi (Shockdom)

paperiDalla redazione - Uscito a Lucca Comics & Games questo cartonato vede contenuti al proprio interno i tre episodi della miniserie scritta e disegnata dai fratelli Rincione. A questi si aggiungono 2 bonus prodotti appositamente per il volume, ovvero un racconto scritto da Marco, lo sceneggiatore, e un epilogo scritto e disegnato da Giorgio. La miniserie vede protagonisti delle disturbanti versioni dei principali personaggi Disney e trattano temi piuttosto impegnativi come la depressione e la pedofilia. Di per sé l’idea di destrutturare i personaggi del colosso dell’entertainment non è una novità, l’underground statunitense ha iniziato a seguire quella strada negli anni 70 del secolo scorso, e anche il nostrano Andrea Pazienza aveva già detto la sua a riguardo. Sicuramente l’intreccio messo in scena da Marco Rincione ha comunque un suo interesse, riuscendo a descriverci uno spaccato sociale che colpisce il lettore come un pugno allo stomaco. Va detto a margine di questo ragionamento che dell’immagine di Topolino mostrato come il male assoluto non se ne può più, tanto che tale lettura del personaggio è diventata un autentico clichè della letteratura “alternativa”. Alla storia, comunque ben scritta, si affiancano i disegni di Giorgio Rincione che, resi realistici dal suo caratteristico tratto pittorico, riescono ad essere l’autentico valore aggiunto del volume.

Per concludere un fumetto curioso e ben fatto, ben distante però dall’essere quel “capolavoro” spesso decantato sui social nostrani.

 

Paperi

Giulio e Marco Rincione

128 pp a colori, cartonato, 18 Euro

 

 

Magazine

Intervista a Paolo di Orazio, il pioniere dell’horror estremo in Italia

12-05-2017 Hits:553 Autori e Anteprime Redazione

di Giorgio Borroni Da ragazzi li nascondevamo sotto il letto dai rastrellamenti, guardavamo con un occhio le loro pagine e con l’altro la porta della camera: questo per percepire ogni minimo movimento ed evitare di essere colti in flagrante mentre li sfogliavamo. No, non erano i banali giornalini porno, erano opere che...

Leggi tutto

Intervista con Brian Smuin

03-05-2017 Hits:578 Autori e Anteprime Redazione

  The Brian Smuin’s Interview. A cura di Giorgio Borroni.   A volte internet non è solo battaglie sui social, haters o groupie.  A volte internet ti offre la possibilità di allargare i propri orizzonti conoscendo artisti che provengono dall’altro capo del mondo, hanno lavorato per colossi dell’editoria o dell’intrattenimento, ma non vengono...

Leggi tutto

Terror INC: tra action e gore

02-05-2017 Hits:586 Critica d'Autore Redazione

di Giorgio Borroni. “Vivo per guerreggiare, ce l’ho nel sangue e se è quel che voglio io me lo prendo \ gli uomini che ho massacrato, i bambini schiavizzati e tutte le donne di cui ho abusato [...] Mangio le cervella dal teschio dei miei nemici \ e con orgoglio...

Leggi tutto

Anacanapana si presenta!

17-04-2017 Hits:873 Autori e Anteprime Redazione

Spazio alle autoproduzioni. SI presenta la rivista Anacanapana! La rivista “Anacanapana”, uscita su carta in due numeri a tiratura limitata nel 2009 e 2012, ripercorre le orme delle vecchie riviste-contenitore, con tante strisce umoristiche ed un po’ di materiale avventuroso. La gestazione è lunga e complessa, comunque alla fine la rivista...

Leggi tutto

Daltanious

11-04-2017 Hits:10542 Cuore e Acciaio Redazione

di Tiziano Caliendo. Lo scenario post-apocalittico è, da sempre, un topos importante nell’immaginario giapponese. Basti pensare a Violence Jack (1973), l’opera seminale del maestro Go Nagai, capace di anticipare di almeno otto anni il fulcro estetico e concettuale della trilogia milleriana di Mad Max, ossia il film Interceptor – Il...

Leggi tutto

Una storia del panopticon – Un capolavoro mancato

10-04-2017 Hits:932 Critica d'Autore Redazione

di Giorgio Borroni. L’ospedale psichiatrico di Panopticon Bentham è un edificio antico, lugubre e austero. Un luogo perfetto per racchiudere la sofferenza dei suoi degenti, per contenerne la malattia, ma anche per diventare teatro di eventi sanguinosi e indicibili. Nel 1912 il direttore della struttura, il dottor Bonticou, decretò la...

Leggi tutto