Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
Dal 2008 il Magazine della Nona Arte e dintorni - Vers. 3.0 - Direttore: Alessandro Bottero
A+ A A-

Black Wade

blackwadedi Giorgio Messina

Ci sono fumetti che non sono (e forse non lo saranno mai) la mia “tazza del tè”. De gustibus non disputandum est, dicevano saggiamente i latini già un paio di migliaia di anni fa o poco più. Non c’è da meravigliarsi quindi se ci si può imbattere in lettori che magari non acquisterebbero mai un fumetto di Gipi, di Alan Moore, o di Grant Morrison ad esempio, così come io stesso, come lettore, non comprerei Black Wade di Franz e Andarle, pubbicato da Edizioni Voilier.

Ma c’è differenza tra il non comprare un fumetto che non si ritiene nelle proprie corde e il non saperlo apprezzare oggettivamente con onestà critica come opera, così come c’è differenza – per dirla alla Sgarbi – tra una capra e un critico.

E il critico, a mio parere, non critica un'opera in base ai suoi gusti personali, ma in base all’oggettività dell’opera che si trova ad affrontare non come lettore, ma appunto come critico dotato di strumenti critici adeguati che servono a tomografare l'opera integralmente in ogni suo aspetto.

Black Wade è un fumetto omoerotico, a tratti anche omopornografico e nel suo genere è un vero e proprio gioiellino, iniziando dai disegni e dai colori, continuando con la trama e finendo con i testi. Franz e Andarle raccontano una storia di pirati, ambientata nel mare caraibico settecentesco, in salsa omosessuale con scene di sesso anche molto esplicite tra i due protagonisti, l’ufficiale britannico Jack e il corsaro Black Wade. Ovviamente l’obiettivo di Franz e Andarle è quello di farci vedere come anche nella sfera delle relazioni omosessuali, in un contesto piratesco, da un rapporto esclusivamente fisico possa poi sbocciare un sentimento vero e talmente profondo da fare cambiare per sempre il corso della vita dei protagonisti.

Ma non dimentichiamoci che il corsaro che cattura la bella nobildonna inglese che prima viene presa con la forza per poi scoprire lentamente di essersi innamorata del proprio carceriere dai modi rozzi e picareschi è alla base di una folta narrativa di genere, non solo erotica, ma anche avventurosa. Il Corsaro Nero di salgariana memoria docet.

E Black Wade di questo topos narrativo appena descritto è solo la versione “gayfriendly” ed è proprio per questo che risulta un opera riuscitissima nel suo genere e nel suo intento. Il canovaccio è di comprovata solidità, i disegni e i colori sono qualitativamente  di un livello molto alto, i dialoghi sono correlati alla storia che raccontano (che è pur sempre una storia di pirateria), le scene di sesso sono complementari alla narrazione e mai gratuite pur nel loro crudo appalesarsi, ma stiamo pur sempre parlando di un fumetto per adultii.

Se Black Wade è la vostra “tazza del tè”, se è quello che cercate da una storia a fumetti, allora è imperdibile. Solo incopetenza critica mista a cripto-omofobia potrebbe sostenere una tesi opposta. Alle Edizioni Voilier, infine, va il merito di aver compreso il valore intrinseco ed estrinseco dell’opera e, dopo il successo delle edizioni estere, averlo proposto sul mercato italiano dove questo genere di fumetto è ancora poco presente ma sempre più richiesto. Black Wade, non è solo un prodotto di genere perfettamente riuscito ma, dopo Cubana di Fuga e Vianello, è un altra prova di coraggio editoriale di un piccolo editore che muove i primi passi nel mar dei sargassi del fumetto italiano da poco meno di due anni.

Magazine

Casa Cagliostro a Lucca 2018: Chi, Cosa, Dove, Quando, Perché

25-10-2018 Hits:1197 Critica d'Autore Redazione

Di Alessandro Bottero Anche per il 2018 Lucca vedrà nei giorni di Lucca Comics & Games l’evento Casa Cagliostro, cinque giorni Autonomi & #EscLUSive nel centro della città. Chi Casa Cagliostro non fa parte di Lucca Comics. È uno spazio autonomo, indipendente, autogestito (termine che fa molto anni ’70 e che...

Leggi tutto

L'Intervista - Alessia Mainardi e Casa Ailus, destinazione Lucca 2018

25-10-2018 Hits:1089 Autori e Anteprime Redazione

Lucca 2018 si avvicina, scopriamo tutte le novità del collettivo Casa Ailus insieme alla sua vulcanica "capitana", la scrittrice Alessia Mainardi. Fumetto d'Autore: Buongiorno Alessia. Vorresti presentarti ai lettori del nostro sito? Alessia Mainardi: Buongiorno a tutti i lettori di Fumetto d'Autore. Di me posso dirvi che mi chiamo Alessia Mainardi, di...

Leggi tutto

L'Intervista - Paul Izzo, sceneggiatore per tutti i gusti

15-12-2017 Hits:10329 Autori e Anteprime Giorgio Borroni

Oggi, qui in esclusiva su Fumetto d’Autore ho il piacere di intervistare un fumettista a 360 gradi, che può vantare esperienze che vanno dalla pubblicazione indipendente su web fino a collaborazioni con una testata del calibro di Diabolik. Ladies and Gentlemen, ecco a voi… Paul izzo! FdA: Benvenuto su FdA, Paul, tolgo...

Leggi tutto

BERSERK: LUCI E OMBRE

27-11-2017 Hits:12070 Critica d'Autore Redazione

  Di Giorgio Borroni Un paio di anni fa, quando ancora frequentavo i gruppi facebookiani relativi ai fumetti, mi capitò di esprimere un paio di mie idee sulla deriva presa da Berserk, il celebre manga di Kentaro Miura. La fauna che più spesso è attiva sui social, si sa, per una bella...

Leggi tutto

Justice League - Una critica d'autore - Parte 2

21-11-2017 Hits:12331 Critica d'Autore Redazione

  Justice League of Marvel   Di Alessio Sgarlato Dopo questa lunga ma necessaria premessa, veniamo all’oggetto del contendere, ovvero Justice League, il più bel sequel di Avengers uscito finora. I film Marvel e quelli della DC con questa pellicola si trovano a dover rendere conto allo spettatore di ingombranti somiglianze estetiche. Tanto negli...

Leggi tutto

Justice League - Una critica d'autore - Parte 1

20-11-2017 Hits:12005 Critica d'Autore Redazione

  Marvel VS DC – La battaglia del secolo   Di Alessio Sgarlato   Nel 2016 esce Batman V Superman – Dawn of Justice e diventa immediatamente un film controverso, nel quale il pubblico non riesce a ritrovare lo spirito originale dei personaggi e delle storie che lo hanno ispirato. Eppure, per me si rivela...

Leggi tutto

La distopia ucronica di “Space Anabasis"

13-11-2017 Hits:12155 Critica d'Autore Redazione

    Per aspera ad astra, deinde a caelo usque ad centrum!  La distopia ucronica di “Space Anabasis”: tra i giochi di potere, nella fantascienza del passato   Roma, anno 2770 ab urbe condita: un 2017 d.C. alternativo in cui, come recita la didascalia già dalla prima striscia: « L’impero ha tenuto il sistema...

Leggi tutto