Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
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Elezioni Europee 2014: perché anche il fumetto vive nel mondo reale

euroaUn editoriale? No. Una precisazione, o meglio  "il punto di vista del direttore su un caso specifico" o meglio ancora "un corsivo".

di Alessandro Bottero

Immagino, e spero, che tutti siate andati a votare. Se come è probabile qualcuno si è astenuto, visto che il 42% degli italiani non è andato, rispetto la sua scelta ma la ritengo profondamente sbagliata e priva di un qualsiasi senso e valore politico e sociale. Il voto è un dovere civico e chi non va a votare viene meno a questo dovere. E lo dice uno che è andato a votare anche al referendum del 2004, quindi so di cosa parlo.

Giustamente, sennò poi la gente dice che non parliamo di fumetti, non voglio usare un editoriale per parlare di politica, ma almeno un corsivetto lasciatemelo scrivere. Per chi ho votato? Affari miei. Sicuramente non per chi ha vinto alla grande, e nemmeno per chi ha preso alla stragrande. Renzi oltre il 40% non lo credevo possibile. L’ho visto e lo racconterò ai nipoti. Il Fronte Nazionale primo in Francia sì, era prevedibile. Se esiste una classe politica più staccata dal paese reale di quella Italia è quella francese, con l’aggravante di essere anche spocchiosi. Almeno in Italia se sei un cialtrone ti godi la vita. I Francesi devono sempre essere perfettivi e in vestito blu. Il trionfo dell’UKIP in Gran Bretagna è stato assolutamente imprevisto. I partiti xenofobi in Scandinavia invece sono anni che esistono, ma in Italia continuiamo a ritenere la Scandinavia un paradiso sociale, senza sapere un fico secco di cosa succede lassù. Comunque la soddisfazione vera è stata la musata di Grillo. Vedete, la politica è una cosa seria. Non è una Fan Fiction, e invece a sentire Grillo o Casaleggio, o altri tra i duri e puri del movimento sembra che la concezione della politica sia questa: una Fan Fiction scritta con la pancia da uno che arriva e ammazza i cattivi e poi instaura il regno millenario. Vabbé sei onesto, sei tanto buono, sai usare face book (è anche vero che quello che si legge si face book e twitter scritto da questi presunti “figli della rete” fa rabbrividire per profondità concettuale e acume politico) , ridai soldi ai “cittadini”, ma poi alla resa dei conti….ma lo sai fare il politico si o no? Sei minimamente capace? Sei minimamente consapevole che dovresti usare i tuoi voti per cercare di governare il paese o quantomeno per proporre proposte CONCRETE come opposizione? O sei convinto che devi solo fare casino ogni giorno finché gli altri estenuati diranno “Ok, avete vinto. Eccovi le chiavi del parlamento. Ora fate tutto voi!”. No, perché se è così allora è meglio Berlusconi. Lo ripeto, a un onesto zelota e fanatico preferisco uno che fa i suoi interessi, ma almeno ha una strategia e un progetto, perché se riesco a fargli capire che ci può guadagnare qualcosa posso anche convincerlo a lavorare assieme. I fanatici sono impermeabili, non ascoltano, e alla resa dei conti per una società sono perfettamente inutili. Anche se hanno avuto il 25%, e ora per fortuna il 20%.

L’Europa così come va non va bene. È oggettivamente governata dalle Banche e dalla Germania. Ma non serve uscire dall’Euro. Serve che i governi nazionali e il parlamento europeo dicano “è la POLITICA che decide l’economia, non il contrario. E l’economia si decide avendo come primo riferimento l’essere umano, non il profitto o il fatturato. Tutto il resto, signori miei, è fuffa. Nel 2007 è esplosa una crisi. Tra il silenzio stupido dei molti e colpevole dei pochi che lo sanno, l’economia finanziaria nel mondo non è cambiata di una virgola. Si continuano a vendere prodotti finanziari incomprensibili, si continua a speculare sul rischio, le banche continuano a pensare SOLO al fatturato, i mega dirigenti continuano ad avere bonus e retribuzioni megamiliardarie, e un’altra crisi è appena dietro l’angolo. L’Europa più essere davvero una risorsa in grado di cambiare la vita a miliardi di persone. Certo, se la cosa fondamentale rimarrà il pareggio di bilancio, l’austerity e la voglia di punire gli stati che non sono virtuosi allora tanto vale salutare Germania & amici e allearsi alla Russia. Sempre servi saremo, ma almeno il gas lo pagheremo poco.

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