Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
Dal 2008 il Magazine della Nona Arte e dintorni - Vers. 3.0 - Direttore: Alessandro Bottero
A+ A A-

AIE: una petizione contro L'Europa per il diritto d'autore

aie-logo[05/12/2012] » Oggi 5 dicembre la Commissione Europea si riunisce per un dibattito sul diritto d’autore. L'Europa vuole abolire il diritto d'autore? L'Associazione Italiana Editori teme il pericolo e scende in campo.

RIceviamo e pubblichiamo.

Oggi 5 dicembre la Commissione Europea si riunisce per un dibattito sul diritto d’autore. Di seguito trovate il link per firmare la petizione, che ci è pervenuta attraverso la FEP, Federazione europea editori, per chiedere alla Commissione di tenere in giusta considerazione le ragioni per la tutela del diritto d’autore: http://www.ipetitions.com/petition/support-authors/" href="http://www.ipetitions.com/petition/support-authors/">http://www.ipetitions.com/petition/support-authors/

Tutti possono firmare. Vi preghiamo di diffondere questo appello agli autori, agli editori e agli agenti di vostra conoscenza. Di seguito ne trovate una traduzione in italiano.

Cordiali saluti

ASSOCIAZIONE ITALIANA EDITORI

Corso Porta Romana 108

20122 MILANO

-.-..-.-.-.-.-.-

Sul diritto d’autore si è detto di tutto. Anche molte cose senza senso. Negli ultimi anni, lo si è accusato di impedire la distribuzione delle opere, di ostacolare l’accesso del consumatore, di andare a gonfiare le tasche dei ricchi e, ancora peggio, di intralciare la libertà di espressione.

Quando è troppo è troppo!

Il 5 dicembre, su iniziativa del suo Presidente José Manuel Barroso, la Commissione Europea in riunione collegiale terrà un incontro per esaminare le iniziative che la stessa Commissione potrebbe adottare nell’ambito del diritto d’autore.

Dobbiamo temere il peggio? E’ una domanda pertinente, specialmente considerando i legami e la quasi familiarità esistenti tra alcuni potenti gruppi di interesse privati anti copyright e alcuni dipartimenti e direttorati della Commissione. Per sgombrare il campo da equivoci: il messaggio che traspare è che il diritto d’autore è il nemico dei consumatori e del loro desiderio di accedere alla cultura. Questa non è solo l’opinione di pochi soggetti marginalizzati in Europa.

La guerra al diritto degli autori di vivere della loro arte e ricevere giusti compensi, è al centro di un’intera coalizione: gruppi di interesse delle principali aziende della rete che cercano di esimersi dagli impegni fiscali verso gli stati membri da un lato e dall’obbligo nei confronti dei creatori e delle diversità culturali dall’altro; taluni gruppi di consumatori che considerano una necessità la totale e immediata soddisfazione della propria base, senza curarsi dell’impatto negativo sulle industrie culturali, sui posti di lavoro nel settore cultura e sulla sostenibilità del futuro della creatività ; dipartimenti amministrativi e persino commissari europei che confinano i diritti degli autori e la diversità culturale nei vecchi confini, escludendoli irrimediabilmente dal mondo del digitale.

I diritti degli autori sono, certamente, un concetto datato di secoli, ma anche sorprendentemente moderno, duttile e flessibile. Il diritto d’autore moderno è l’opera di un genio, Beaumarchais, che caratterizzò la sua epoca con le sue battaglie per la libertà. Per cento anni la tecnologia è progredita a un ritmo sempre crescente, a dir poco. I diritti d’autore hanno tenuto il passo con questo progresso e continuato a salvaguardare un principio fondamentale, cioè il diritto degli autori di avere un giusto compenso per l’utilizzo fatto delle loro opere, facilitando l’accesso pubblico a prodotti culturali.

E’ difficile immaginare un autore che voglia impedire che la sua opera, film, libro, musica venga vista, recensita o discussa dal pubblico. E’ però facile immaginare che le soluzioni digitali possano minacciare un diritto umano in particolare (art. 27 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani): il diritto dell’autore di ricevere un compenso ogniqualvolta la sua opera viene utilizzata.

Ci sono principi fondamentali che nessun tablet, smartphone o nuovo servizio dovrebbero minare. Il rispetto del diritto d’autore è uno di questi principi. Tuttavia quotidianamente in Europa, dove ebbe origine il diritto d’autore, il suo ruolo è contestato, il suo campo d’applicazione attaccato, la sua gestione collettiva criticata. Ogni giorno nuove eccezioni, o meglio espropri, vengono proposte; ogni giorno, meccanismi che rendono possibile finanziare la creatività vengono contestati in nome della libera concorrenza; ogni giorno, si denigra il pagamento dei diritti privati. Insomma, tutte le fonti di introito degli autori sono minacciate e attaccate.

A beneficio di chi? Non certo dei creatori stessi, la cui situazione generale diventa sempre più precaria in molti paesi! E nemmeno dei consumatori, il cui accesso alle opere non è facilitato dalla messa in discussione dei diritti d’autore e per cui il costo per l’acquisto di apparecchi digitali non è certo ridotto in alcun modo abbassando i pagamenti agli autori!

Commissari, Il 5 dicembre vi incontrerete sotto l’occhio vigile dei creatori, che contribuiscono alla futura identità dell’Europa. Per loro, i diritti d’autore sono ancora la migliore garanzia di una degna remunerazione e la più grande speranza di poter continuare a creare.

“L’Europa ama il cinema”, “L’Europa ama la cultura”? Sono slogan che fanno presa, ma devono essere messi in pratica e, cosa più importante, un nuovo slogan deve essere coniato: “L’Europa ama i diritti d’autore”!

Magazine

Intervista a Pietro Gandolfi, autore di The Noise

25-05-2017 Hits:64 Autori e Anteprime Redazione

A cura di Giorgio Borroni Nel fumetto italiano da edicola l’horror manca da un bel po’. E io intendo l’horror vero, quello crudo e crudele che ti prende subito alla carotide senza neanche annunciarsi. Insomma, non mi riferisco all’horror patinato, lontano dall’underground che sfocia nel fantasy o se la cava con...

Leggi tutto

Intervista a Paolo di Orazio, il pioniere dell’horror estremo in Italia

12-05-2017 Hits:613 Autori e Anteprime Redazione

di Giorgio Borroni Da ragazzi li nascondevamo sotto il letto dai rastrellamenti, guardavamo con un occhio le loro pagine e con l’altro la porta della camera: questo per percepire ogni minimo movimento ed evitare di essere colti in flagrante mentre li sfogliavamo. No, non erano i banali giornalini porno, erano opere che...

Leggi tutto

Intervista con Brian Smuin

03-05-2017 Hits:618 Autori e Anteprime Redazione

  The Brian Smuin’s Interview. A cura di Giorgio Borroni.   A volte internet non è solo battaglie sui social, haters o groupie.  A volte internet ti offre la possibilità di allargare i propri orizzonti conoscendo artisti che provengono dall’altro capo del mondo, hanno lavorato per colossi dell’editoria o dell’intrattenimento, ma non vengono...

Leggi tutto

Terror INC: tra action e gore

02-05-2017 Hits:632 Critica d'Autore Redazione

di Giorgio Borroni. “Vivo per guerreggiare, ce l’ho nel sangue e se è quel che voglio io me lo prendo \ gli uomini che ho massacrato, i bambini schiavizzati e tutte le donne di cui ho abusato [...] Mangio le cervella dal teschio dei miei nemici \ e con orgoglio...

Leggi tutto

Anacanapana si presenta!

17-04-2017 Hits:913 Autori e Anteprime Redazione

Spazio alle autoproduzioni. SI presenta la rivista Anacanapana! La rivista “Anacanapana”, uscita su carta in due numeri a tiratura limitata nel 2009 e 2012, ripercorre le orme delle vecchie riviste-contenitore, con tante strisce umoristiche ed un po’ di materiale avventuroso. La gestazione è lunga e complessa, comunque alla fine la rivista...

Leggi tutto

Daltanious

11-04-2017 Hits:10692 Cuore e Acciaio Redazione

di Tiziano Caliendo. Lo scenario post-apocalittico è, da sempre, un topos importante nell’immaginario giapponese. Basti pensare a Violence Jack (1973), l’opera seminale del maestro Go Nagai, capace di anticipare di almeno otto anni il fulcro estetico e concettuale della trilogia milleriana di Mad Max, ossia il film Interceptor – Il...

Leggi tutto