Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
Dal 2008 il Magazine della Nona Arte e dintorni - Vers. 3.0 - Direttore: Alessandro Bottero
A+ A A-

Un po' di chiarezza su quel che succede in Giappone

bandiera_giappone[19/03/2011] » Il blogger Ernesto, insegnante italiano che vive a Tokyo da anni, racconta quale sia effettivamente la situazione in Giappone in questi giorni.

Riportiamo da eburoggu.blogspot.com il post di Ernesto del 15 marzo 2011:

(...) La prima cosa da fare per sapere qualcosa di vero su quel che sta succedendo qui (in Giappone - ndr) è NON leggere i giornali italiani, perché - chi più chi meno - raccontano balle colossali e fanno a gara a chi racconta le notizie più catastrofiche.

Io evito di leggerle, ma ogni tanto mi capitano sott'occhio e ogni volta mi viene un gran nervoso. Il Corriere si è inventato la storia dell'ambasciatore che avrebbe telefonato a un pizzaiolo italiano a Tokyo implorandolo di tornare in Italia perché era l'unico italiano rimasto!

I siti di notizie, come la stessa ANSA, pubblicano foto di persone con la mascherina, come a voler dimostrare chissà quali precauzioni anti-atomiche, quando si tratta di una normalissima usanza giapponese in tempi di raffreddori e allergie al polline (un male che affligge buona parte della popolazione).

Ancora il Corriere ha pubblicato un articolo a firma Lorenzo Salvia (lo scrivo perché il suo nome rimanga nella storia come esempio di giornalismo d'accatto) che è così pieno di falsità dall'inizio alla fine, che ho dovuto controllare se da qualche parte non ci fosse scritto che era un soggetto per un film di fantascienza di serie B. Qui potete trovare il pezzo e la lettera di protesta (la parte in grassetto) inviata al Corriere da Lorenzo Barassi, un nostro conterraneo residente in Giappone.

Ma più o meno tutti fanno cattiva informazione… C'è chi si inventa il piano di evacuazione di Tokyo, chi parla di una nuvola di materia radioattiva sopra la città, chi dice che i tecnici della centrale di Fukushima l'hanno abbandonata a sé stessa, chi mostra un video girato a Tokyo di notte o all'alba, quando non c'è in giro nessuno, per dimostrare che la città è deserta… Insomma, una marea di storie inventate al solo scopo di mettere paura alla gente. Perché è questo che mi (ci, a tutti noi residenti in Giappone) fa incazzare: amici e parenti in Italia leggono queste cose e si spaventano, immaginandosi un mondo post-atomico alla Ken il Guerriero.

La verità è che a Tokyo c'è una marea di gente come al solito. I treni sono pieni come al solito, anzi di più perché per risparmiare energia elettrica (quella mancante con la chiusura di alcune centrali) certe linee viaggiano con meno treni. La gente va al lavoro, va a passeggio, fa tutto quello che faceva prima (vedi il post di Lorenzo di mercoledì). Ci sono in giro meno macchine, ma solo perché c'è il razionamento di benzina (20 litri a testa, e non 2 come diceva il Tg1 in Italia), dovuto ai danni subiti alle raffinerie durante il terremoto.

Parliamo poi della centrale nucleare di Fukushima. La gente (perché lo scrivono i giornalisti in cattiva fede) è convinta che siano "esplosi dei reattori". Quella del cattivo giornalismo è una piaga non solo italiana, basti vedere cosa dice il blog Ottagono Irregolare riguardo a ciò che scrivono in Germania. È vero che ci sono state delle esplosioni presso i reattori nucleari ma questo non significa che è scoppiato il reattore: è come se a casa mia fosse esploso il carica-batterie del telefono e qualcuno scrivesse che mi è esplosa la casa.

Per cominciare ad avere un'idea di questa cosa, nonché sulle bufale e gli sciacalli che ci girano intorno, consiglio la lettura di questo post di Mamoru, dal blog Giappopazzie.

Ecco, se volete un'idea di quel che sta succedendo da queste parti consiglio di farvi un giro su questi blog di italiani in Giappone:

Giappopazzie (in particolare i pezzi firmati da Mamoru)

Milano Vs. Tokyo

Altri blog contribuiscono a mostrare come stanno effettivamente le cose. Andate a vedere, per esempio, il montaggio video che mostra come la città "fantasma" (come è stata definita da diversi giornalisti), non lo è per niente.

Poi può farvi piacere sapere che oggi a Tokyo è arrivata una squadra di tecnici italiani che ha misurato la radioattività nella metropoli. Questi i risultati, come riportati dall'Ambasciata Italiana a Tokyo:

[…] i tecnici hanno avuto la possibilita' di ESCLUDERE la presenza di radiazione proveniente da isotopi radioattivi (NON ci sono isotopi artificiali, ossia quelli che possono essere stati prodotti in un reattore nucleare). I valori in questione sono dell’ordine di 0.04 microsievert/ora, circa un terzo del valore di radioattivita' ambientale tipico della citta' di Roma (0.25 microsievert/ora).

Il paragone con Roma è interessante. Martedì i contatori a Tokyo per un paio d'ore hanno rilevato un "picco", cioè questo, e subito i giornalisti idioti hanno gridato all'allarme atomico. In realtà significa solo che per un paio d'ore abbiamo avuto la radioattività naturale di Roma.

L'Ambasciata di Tokyo sta facendo un ottimo lavoro di informazione costante via email, con dei frequenti bollettini che potete leggere direttamente da questo link.

Nell'ultimo bollettino (del 16 marzo, ore 22:30 locali) si legge anche che tutti i contenitori dei reattori di Fukushima sono integri. La situazione non è ancora completamente sotto controllo, ma non è nemmeno disastrosa come ve la vendono in Italia.

Per concludere, a chi mastica l'inglese consiglio di leggere la trascrizione di un incontro tenutosi all'Ambasciata Britannica a Tokyo, riguardo ai pericoli del nucleare. Qui la trovate per intero, e vale la pena. Altrimenti potete leggerne qui un mini-riassunto. In poche parole, gli esperti di nucleare inglesi ritengono che non ci sia nessun pericolo per chi sta a Tokyo, nemmeno se i reattori dovessero veramente esplodere.

Per ora è tutto. Ci risentiremo quando ci saranno altre notizie. Nel frattempo potete seguire i blog che ho segnalato sopra e soprattutto ricordate che la vera tragedia è quella che stanno vivendo i terremotati nel nord del paese.

Magazine

Zombie Feast

13-03-2017 Hits:379 Critica d'Autore Redazione

di Giorgio Borroni. Allora, c’è un francese, un italiano e un tedesco... no, aspettate, non era così. Ricominciamo: c’è uno sfigato quattrocchi e sua sorella Barbara al cimitero che, ehm... no. No, accidenti, mi confondo... aspettate mi sa che era una via di mezzo. Com’è che era? Gesù, la memoria...

Leggi tutto

Fumetto digitale: caratteristiche ed effetti

03-03-2017 Hits:732 Off Topic Redazione

di Leandro Amodio. Internet è ormai diffuso a livello planetario, e sul mercato dell'elettronica di consumo è sempre più dilagante la presenza di dispositivi, che permettono di accedervi in completa mobilità, principalmente smartphone e tablet. Il mondo dell'editoria (libri, riviste e, ovviamente, fumetti) non è rimasto indifferente dinanzi a questo...

Leggi tutto

Shamo, gli spokon e il cugino che ce l’ha fatta

20-02-2017 Hits:1070 Critica d'Autore Redazione

di Giorgio Borroni. La strada dei manga sportivi giapponesi è lastricata di buone intenzioni: la competizione, infatti, è un teatro più che funzionale perfetto per mettere in scena vicende personali oltre che fungere da metafora a storie di riscatto, magari elogiando lo spirito di squadra o il mettercela tutta per...

Leggi tutto

Pasticcini Marci: alcune tavole in anteprima

19-02-2017 Hits:877 Autori e Anteprime Redazione

Edito da IT Comics, a Cartoomics uscirà il secondo numero di Pasticcini Marci (Albrignani, Sonseri) serie di leggero stampo underground che ingloba satira di costume e parodia attraverso uno stile visivo iconico e un linguaggio moderno e incalzante. A seguire la cover e alcune tavole in anteprima del secondo volume.      

Leggi tutto

RINASCITA DC: MOTIVAZIONI E PRIMI RISULTATI

14-02-2017 Hits:1173 Autori e Anteprime Redazione

  di Leandro Amodio. Con lo scopo di recuperare la recente e sensibile flessione registrata nelle vendite, la DC Comics ha deciso di avviare il progetto Rebirth (Rinascita). Non si tratta, come si potrebbe intuire dal termine scelto, di una totale riscrittura delle origini relative ai personaggi più popolari della casa...

Leggi tutto

In ricordo di Angela Giussani

12-02-2017 Hits:1010 Autori e Anteprime Redazione

Esattamente trent'anni fa, il 12 febbraio 1987, ci lasciava Angela Giussani l'autrice che, insieme alla sorella Luciana, diede vita al mito di Diabolik. Come appassionati della nona arte volentieri condividiamo questo ricordo edito dalla casa editrice Astorina.   ANGELA GIUSSANI A 30 anni dalla morte la casa editrice Astorina ricorda una delle due...

Leggi tutto