Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
Dal 2008 il Magazine della Nona Arte e dintorni - Vers. 3.0 - Direttore: Alessandro Bottero
A+ A A-

Intervista a Wilson Vieira

wilsonvieira - caricatura by fred macedoPresentati ai lettori di Fumetto d’Autore.

Salve a tutti amici del sito Fumetto d'Autore! Sono Wilson Vieira un' autore brasiliano e ho lavorato anche in Italia negli anni 70, come disegnatore/autore dello Studio Staff di IF di Gianni Bono,  ho disegnato i personaggi Piccolo Ranger, Diabolik, Tarzan, L'Uomo Ragno e tanti altri; oggi sono soltanto sceneggiatore qui In Brasile. Voglio ringraziare a tutti gli amici del Fumetto d'Autore per questa intervista...grazie, amici!

Quando e perchè è nata la tua carriera.

È nata da piccolo con mio padre che disegnava benissimo, li ho preso la voglia di disegnare, poi ho studiato tanto in Brasile e Italia e ho incominciato a fare il disegnatore di fumetti proprio li in Italia, dopo qui in Brasile sono diventato soltanto un sceneggiatore.
 
Regalaci qualche aneddoto sulla tua carriere.

Penso che sia stato proprio il mio nome, nessun italiano (allora) riusciva a pronunciarlo correttamente, e mi hanno "dato" un'altro nome più semplice: Willy. Così in Italia tutti mi conoscevano e mi conoscono fino ad oggi, come il disegnatore Willy.
 
A Quali progetti stai lavorando attualmente?

Lavoro attualmente con il disegnatore Ronald Guimaraes su un albo spaghetti-western con più di 150 pagine, chiamato: Chasco - Sulle tracce degli avvoltoi, è un personaggio messicano e scrivo anche  una serie di libri western (pocket books), chiamata: GRINGO. Saranno 16 libri che raccontano la storia di un personaggio meticcio in mezzo alla Guerra di Secessione. Lavoro pure con il disegnatore Anilton Freires ad una serie su la vita dei Cangaceiros; chiamata qui in Brasile  Cangaceiros - Uomini di Cuoio. Scrivo anche storie di horror a fumetti, che sono pubblicate in Argentina, Brasile, Francia, Italia e Portogallo.

Quali progetti futuri vorresti realizzare?

Beh... ho già tante di quelle cose da fare che non ho adesso degli altri progetti, in futuro vedremo.
 
Una cosa che rifaresti e una che non rifaresti nella tua carriera.

Niente di niente; ovvero sia , ho fatto penso,  tutto quello dovevo fare (a modo mio) al suo tempo.
 
La tua serie preferita.

Diabolik, per essere un personaggio veramente "dark", nel senso più ampio della parola. Mi sono divertito un sacco a disegnarlo.
 
Il fumetto che avresti voluto realizzare  tu.

Mah, questa domanda è veramente molto difficile da rispondere...sono tanti i personaggi belli (sceneggiature e disegni) in tutto il mondo, che veramente non saprei risponderti. Per risponderti dirò...tutti!
 
Com'è il tuo rapporto con il web?  

L’uso come un strumento di lavoro, per scrivere e per le mie ricerche,  tutto qui.

Parlaci della tua giornata tipo.

Mi alzo alle 8, bevo il caffè, leggo i giornali vado al computer leggo le notizie sul Web, comincio ad ascoltare una bella musica jazz e comincio a lavorare sulle sceneggiature. Lavoro tutto il giorno, smetto per le 8 di sera.    
 
Il palcoscenico è tutto tuo. Parole in libertà ai lettori di Fumetto d’Autore

Grazie tante cari amici e lettori italiani, che mi avete conosciuto prima come disegnatore e adesso come sceneggiatore. Grazie a tutti quelli che leggono i miei fumetti fatti realizzati insieme a tanti bravi Artisti Brasiliani. Così conoscerete anche un pò del Brasile e i suoi fumetti. Penso veramente che faremmo ancora tante belle cose per voi e per tutti quelli che amano  i fumetti nel mondo. Mille grazie a tutti voi  e anche allo Staff di Fumetto d'Autore per questo spazio e a presto allora.
Ciao a tutti!

Wilson (Willy).


 
BRASILHQ
BRAWVHQS
COMICLOPEDIA
QUADRIX COMICS GROUP  
TEX WILLER BLOG
WIKIPEDIA

cangaceiro 2

Magazine

Intervista a Paolo di Orazio, il pioniere dell’horror estremo in Italia

12-05-2017 Hits:553 Autori e Anteprime Redazione

di Giorgio Borroni Da ragazzi li nascondevamo sotto il letto dai rastrellamenti, guardavamo con un occhio le loro pagine e con l’altro la porta della camera: questo per percepire ogni minimo movimento ed evitare di essere colti in flagrante mentre li sfogliavamo. No, non erano i banali giornalini porno, erano opere che...

Leggi tutto

Intervista con Brian Smuin

03-05-2017 Hits:578 Autori e Anteprime Redazione

  The Brian Smuin’s Interview. A cura di Giorgio Borroni.   A volte internet non è solo battaglie sui social, haters o groupie.  A volte internet ti offre la possibilità di allargare i propri orizzonti conoscendo artisti che provengono dall’altro capo del mondo, hanno lavorato per colossi dell’editoria o dell’intrattenimento, ma non vengono...

Leggi tutto

Terror INC: tra action e gore

02-05-2017 Hits:586 Critica d'Autore Redazione

di Giorgio Borroni. “Vivo per guerreggiare, ce l’ho nel sangue e se è quel che voglio io me lo prendo \ gli uomini che ho massacrato, i bambini schiavizzati e tutte le donne di cui ho abusato [...] Mangio le cervella dal teschio dei miei nemici \ e con orgoglio...

Leggi tutto

Anacanapana si presenta!

17-04-2017 Hits:873 Autori e Anteprime Redazione

Spazio alle autoproduzioni. SI presenta la rivista Anacanapana! La rivista “Anacanapana”, uscita su carta in due numeri a tiratura limitata nel 2009 e 2012, ripercorre le orme delle vecchie riviste-contenitore, con tante strisce umoristiche ed un po’ di materiale avventuroso. La gestazione è lunga e complessa, comunque alla fine la rivista...

Leggi tutto

Daltanious

11-04-2017 Hits:10542 Cuore e Acciaio Redazione

di Tiziano Caliendo. Lo scenario post-apocalittico è, da sempre, un topos importante nell’immaginario giapponese. Basti pensare a Violence Jack (1973), l’opera seminale del maestro Go Nagai, capace di anticipare di almeno otto anni il fulcro estetico e concettuale della trilogia milleriana di Mad Max, ossia il film Interceptor – Il...

Leggi tutto

Una storia del panopticon – Un capolavoro mancato

10-04-2017 Hits:932 Critica d'Autore Redazione

di Giorgio Borroni. L’ospedale psichiatrico di Panopticon Bentham è un edificio antico, lugubre e austero. Un luogo perfetto per racchiudere la sofferenza dei suoi degenti, per contenerne la malattia, ma anche per diventare teatro di eventi sanguinosi e indicibili. Nel 1912 il direttore della struttura, il dottor Bonticou, decretò la...

Leggi tutto