Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
Dal 2008 il Magazine della Nona Arte e dintorni - Vers. 3.0 - Direttore: Alessandro Bottero
A+ A A-

Moleskine 120 » L’arca di Rrobè: il futuro del fumettomondo in 4 pupazzetti

4hoods 02Moleskine #120

Appunti di viaggio nel mondo del fumetto, attraverso i suoi protagonisti e l'informazione di settore. La rubrica più politicamente scorretta del fumettomondo.

L’arca di Rrobè: il futuro del fumettomondo in 4 pupazzetti

di Conte di Cagliostro

Mettete di fila le seguenti recenti notizie:

1) Sergio Bonelli Editore ha annunciato di avere allo studio vari progetti dedicati al pubblico “young”.,Il primo progetto di questa nuova linea giovane sarà “4 Hoods”. Creato da Roberto Recchioni (curatore di Dylan Dog e creatore di Orfani), 4 Hoods debutterà nel 2016 con una serie a fumetti e narrerà le vicende di chiamati Barba, Viola, Rosso e Verde. Il team di sviluppo di 4 Hoods è piuttosto articolato, ma il cuore di questa squadra di avventurieri è composto da Roberto Recchioni (creatore dei personaggi, direttore artistico, primo soggettista e primo sceneggiatore), Federico Rossi Edrighi (soggettista, sceneggiatore, responsabile layout e disegnatore), Riccardo Torti (primo disegnatore, soggettista e disegnatore) e Annalisa Leoni (prima pittrice). QUI l'annuncio ufficiale;

2) Già prima dell’annuncio ufficiale di Bonelli di pubblicare 4 Hoods, Roberto Recchioni dichiarava in un’intervista a Dailybest.it (QUI): «Nei prossimi anni 4 Hoods sarà la mia principale occupazione e potrebbe rivelarsi la cosa più grossa e dai maggiori sviluppi che ho mai realizzato». Perché, come ci spiega lo stesso Recchioni, ciò che non è ancora riuscito a fare e che vorrebbe realizzare in tempi ragionevolmente brevi è «una serie di successo per ragazzini»;

3) Una fonte vicina alla Sergio Bonelli Editore conferma che tra il 2015 e 2016, in via Buonarroti, daranno una netta sforbiciata al parco disegnatori (e di conseguenza ad alcune testate?). Un noto editor ha informato svariati disegnatori (a lavoro su tutte le testate SBE) che le sceneggiature su cui stanno lavorando saranno le ultime;

4) Antonio Serra, co-creatore di Nathan Never e autore di punta Bonelli, in un’intervista rilasciata a Fumettologica (QUI) parla di «crollo delle vendite» e aggiunge, per quanto riguarda gli sceneggiatori impiegati su Nathan Never: «siamo autorizzati a scrivere solo fino a che il budget ce lo consente, e la paralisi è ormai alle porte». E ancora Serra: «le condizioni del mercato non ci consentono assolutamente di progettare un futuro di contenuti narrativi. Procediamo coi piedi di piombo, passo dopo passo. Oggi come oggi, per immaginare un futuro radioso, ci vuole un miracolo, e anche bello grosso»;

5) Sempre Serra, chiarisce sempre a Fumettologica (QUI): «è inequivocabile che la crisi dell’editoria abbia messo alle strette diverse delle testate edite da Sergio Bonelli Editore, a che si fatichi ogni giorno di più a raggiungere dei risultati che un tempo erano, per così dire, scontati».

Segue seguente tesi: la sovraesposizione di Roberto Recchioni (da ora in poi RR per questioni di sintesi) sul mercato non genera più lavoro per il settore e i suoi lavoratori, ma genera conseguenti tagli per spostamenti di budget. Nota a margine, alcuni perderanno il lavoro perché la Bonelli, giustamente alla ricerca di nuovi segmenti di mercato, si è messa a finanziare (con altri 3 milioni di euro come ha fatto per Orfani?) un’altra scopiazzatura di un videogioco. Se infatti Orfani è Halo, i 4 pupazzetti della nouvelle vague recchioniana dedicata ai "ragazzini" non sono altro che questa roba QUI (ma anche QUI), cioè il videogioco Magicka della Paradox.

4hoods 01

magicka 01

 

Mentre voi vi divertite a trovare le differenze tra i pupazzetti di RR e il videogioco di cui sopra, in questa sede constatiamo invece (a corollario di questo cosiddetto “Teorema RR”) che il curatore di Dylan Dog ha ormai occupato qualsiasi spazio editoriale possibile dentro Bonelli e fuori, cioè Cosmo e Star Comics.

Conclusione: il messianismo di RR si concretizza in un’arca di Noè (o di Rrobè se preferite) su cui saliranno pochi prescelti e accuratamente selezionati. E tutti gli altri? Coloro che rimarranno senza lavoro perchè i tempi cambiano e questi sono i tempi di conquistare i "ragazzini" con i pupazzetti? Beh, se la Bonelli taglia per puntare tutto (o quasi) su RR, agli esodati non rimarranno che 4 cose da fare: A) aspettare che RR lasci il posto di curatore di Dylan Dog per dedicarsi completamente ai 4 pupazzetti e accaparrarelo (1 su 1000 ce la fa); B) il crowdfunding, miraggio di un futuro migliore e libero da padroni; B) andarsi a cercare un lavoro che non ha a che fare con i fumetti; D) Fare fumetti anticlericali disegnati male. Ovviamente, quanto sta succedendo fa parte di un mercato libero dove conta il talento e la meritocrazia. I tempi cambiano: più pupazzetti e meno Nathan Never.

PS: sapendo che RR è anche un appassionato di una certo tipo di pornografia patinata, non ci stupirebbe se, in questi "tempi di crisi" – Serra dixit -, un domani non troppo lontano la Bonelli aprisse anche una sezione di fumetto per adulti alla ricerca di nuovo pubblico o magari semplicemente per tenersi stretto quel pubblico di "ragazzini" che nel frattempo è cresciuto con 4 Hoods (si pronuncia “forudz”).

PPS: era un po’ che non parlavamo di RR. Speriamo che se ne accorga e si picchi di questo articolo, così poi nel tentativo di ridere di noi sulla sua pagina FB, i click del sito andranno alle stelle. Chè poi, come il RR fa fumetti perché vengano letti e creino discussione, anche noi verghiamo pezzulli per lo stesso banale motivo sperando di cogliere anche l’argomento modaiolo. E più modaiolo del Rrobe nazionale cosa c’è?

Di seguito foto di Roberto Recchioni tratta dall’intervista su Dailybest.it.

rr dailybest

Magazine

L'Intervista - Paul Izzo, sceneggiatore per tutti i gusti

15-12-2017 Hits:32 Autori e Anteprime Giorgio Borroni

Oggi, qui in esclusiva su Fumetto d’Autore ho il piacere di intervistare un fumettista a 360 gradi, che può vantare esperienze che vanno dalla pubblicazione indipendente su web fino a collaborazioni con una testata del calibro di Diabolik. Ladies and Gentlemen, ecco a voi… Paul izzo! FdA: Benvenuto su FdA, Paul, tolgo...

Leggi tutto

BERSERK: LUCI E OMBRE

27-11-2017 Hits:625 Critica d'Autore Redazione

  Di Giorgio Borroni Un paio di anni fa, quando ancora frequentavo i gruppi facebookiani relativi ai fumetti, mi capitò di esprimere un paio di mie idee sulla deriva presa da Berserk, il celebre manga di Kentaro Miura. La fauna che più spesso è attiva sui social, si sa, per una bella...

Leggi tutto

Justice League - Una critica d'autore - Parte 2

21-11-2017 Hits:819 Critica d'Autore Redazione

  Justice League of Marvel   Di Alessio Sgarlato Dopo questa lunga ma necessaria premessa, veniamo all’oggetto del contendere, ovvero Justice League, il più bel sequel di Avengers uscito finora. I film Marvel e quelli della DC con questa pellicola si trovano a dover rendere conto allo spettatore di ingombranti somiglianze estetiche. Tanto negli...

Leggi tutto

Justice League - Una critica d'autore - Parte 1

20-11-2017 Hits:905 Critica d'Autore Redazione

  Marvel VS DC – La battaglia del secolo   Di Alessio Sgarlato   Nel 2016 esce Batman V Superman – Dawn of Justice e diventa immediatamente un film controverso, nel quale il pubblico non riesce a ritrovare lo spirito originale dei personaggi e delle storie che lo hanno ispirato. Eppure, per me si rivela...

Leggi tutto

La distopia ucronica di “Space Anabasis"

13-11-2017 Hits:858 Critica d'Autore Redazione

    Per aspera ad astra, deinde a caelo usque ad centrum!  La distopia ucronica di “Space Anabasis”: tra i giochi di potere, nella fantascienza del passato   Roma, anno 2770 ab urbe condita: un 2017 d.C. alternativo in cui, come recita la didascalia già dalla prima striscia: « L’impero ha tenuto il sistema...

Leggi tutto

I voli pindarici di Mister No

10-11-2017 Hits:1048 Critica d'Autore Redazione

      In requiem del pilota Jerry Drake, paladino dei diritti umani nel fumetto italiano: verso il rilancio! Premessa: i vecchi nostalgici lo rivorrebbero dal 380. Difatti non tutte le cose, in ossequio alla realtà non (o anti ?) relativa, cominciano dallo 0 e proseguono direttamente con l’1, per poi giungere al 2...

Leggi tutto

C’è del Ferro in questo fumetto. Intervista alla casa editrice Ferrogallico

31-10-2017 Hits:1628 Autori e Anteprime Redazione

Di Alessandro Bottero Quando nasce una nuova casa editrice non si può che essere contenti. Significa che nonostante la crisi ci sono ancora  pazzi innamorati del fumetto. Ferrogallico è una casa editrice nata nel 2017, abbastanza snobbata da critica e pubblico (almeno quello che agita il mondo dei social) perché si...

Leggi tutto