Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
Dal 2008 il Magazine della Nona Arte e dintorni - Vers. 3.0 - Direttore: Alessandro Bottero
A+ A A-

Moleskine #115 » Camerata Roberto Recchioni presente!

recchioni camicianeraMoleskine #115

Appunti di viaggio nel mondo del fumetto, attraverso i suoi protagonisti e l'informazione di settore.

Camerata Roberto Recchioni presente!

di Giorgio Messina

Oggi sei la rockstar del fumettomondo, il "personaggio chiave del fumetto italiano", il curatore di Dylan Dog e finisci in copertina su Rolling Stones. Ma ieri? Ieri eri un ventenne pronto a mettere l'orbace della svolta di Fiuggi magari solo per vedere il tuo nome su La Repubblica accostato a quello di Gianfranco Fini e dell'AN post MSI che fu. Mi immagino la scena e sorrido. Ti propongono il progetto a fumetti ideato da Fini, "Fiammetto e Fiammetta", e tu che rispondi: "Camerata Roberto Recchioni presente!". Ieri per fare "carriera" la fascisteria e il cameratismo non ti faceva schifo. Oggi invece accusi gli altri di presunta fascisteria quando osano criticarti e cerchi l'applauso del tuo fan club. Tutti sinceri democratici ora come allora, nevvero? Ma sono sicuro che oggi dirai che la tua fascisteria di allora è stato solo lavoro, solo un errore di gioventù visto quanto poi ti sei dato da fare in questi anni per non farti mettere una connotazione politica: «se poi quelli de il Manifesto o de il Secolo, o chi cazzo volete voi, decidono di attaccarmi le loro etichette, di solito mi faccio una risata e tiro dritto, perché chi sono lo definisco con le mie azioni e le mie parole, non con le etichette che mi attaccano gli altri (QUI)». In un capolavoro di camaleontismo politico sei persino arrivato a prendere le distanze dal libro di un giornalista di "destra" dopo averne firmato l'introduzione (QUI). La fascisteria può essere una scelta politica, la paraculaggine politica invece è un talento.

Da La Repubblica del 04/11/1994. Articolo di Alessandra Longo.

BOSSI E OCCHETTO NEL FUMETTO DI AN

ROMA - Due mani tese rivolte al cielo; due mani che racchiudono una fiamma che si fa sempre più debole, fino a stingersi, fino a scomparire nell' azzurro di Alleanza Nazionale. La fine del Msi è tutta racchiusa nell' ipotesi di manifesto che in questi giorni è al vaglio della nomenklatura finiana. Anche le scelte grafiche fanno storia. Per l' ultimo congresso del vecchio partito condannato a morte (Fiuggi, 25-27 gennaio) e il primo di Alleanza Nazionale (Fiuggi, 28-29 gennaio), esperti esterni stanno studiando un logo, un' immagine forte che traduca la svolta. Piace l' idea delle mani levate a trattenere il calore missino prima che si disperda nel celeste di An. Se passa, sarà riprodotta su migliaia di poster. Passato dal buio delle sezioni alla luce dei posti di governo e di potere, il Msi di Fini sta cancellando velocemente gli anni in cui gli unici gadget a disposizione dei militanti erano mezzibusti del Duce, teschi, gagliardetti e adesivi Boia chi molla. "Quella è robaccia d' altri tempi - liquida Roberto Jannarilli - solo i matti non cambiano idea". Jannarilli è l' artefice della crociera di Fini, l' inventore di "Fiammetto e Fiammetta", pupazzi del Msi liberal-democratico, il suggeritore ufficiale della nuova linea che prevede, tra l' altro: un viaggio in aereo per simpatizzanti Roma-New York-Miami-Caraibi-Caracas e uno in treno, sull' Orient-Express preso a noleggio, rotta Catania-Parigi, ogni vagone una mostra d' arte, tema "i Grandi del ' 900". Personaggio dalle intuizioni inesauribili, non precisamente modesto ("Il mio idolo è Napoleone"), Jannarilli sta curando il cauto ridimensionamento della fiamma nei portachiavi. Fase uno, fase due, fase tre. I militanti se ne sono accorti? Sulla scrivania, tre portachiavi, Jannarilli descrive: "Vede? Sul primo, ideato solo sei mesi fa, troneggia una fiamma missina in campo oro, la scritta di Alleanza Nazionale è quasi invisibile...". Ecco il secondo, più recente, già double face: da una parte la fiamma del Msi, dall' altra il nuovo simbolo di Alleanza Nazionale, campo bianco-azzurro, fiamma ridotta all' osso come per una prova di vista; il terzo, l' ultimo, porta solo il logo elettorale di An. A quando il quarto portachiavi? Jannarilli è cauto: "Bisogna aspettare il Congresso, non posso anticipare temi che non mi competono". Una cosa è certa: i militanti "si stanno abituando un po' alla volta all' assenza del Msi". Nascono con questo spirito le ultime idee messe in cantiere: le penne a sfera simil Mont Blanc con la scritta Alleanza Nazionale, senza fiamma, senza Msi (20 mila); l' orologio swatch firmato da Gianfranco Fini, con la fiamma che circola libera nel quadrante (49 mila), "uno dei pezzi più venduti"; le magliette Gianfranco Fini (12 mila). Sempre più An, sempre meno Msi. Jannarilli forse esagera quando dice: "Ho buttato giù il muro di Berlino con l' oggettistica". Sta di fatto che ne pensa una al giorno. Adesso vuol lanciare i fumetti. Le nuove generazioni non frequenteranno la scuola quadri ma solo i circoli di Alleanza. Come possono forgiarsi? I bozzetti di prova ci sono già, i disegni li fa un ragazzo di vent' anni, Roberto Recchioni, l' idea piace a Fini. "E' satira, non si può offendere nessuno", avverte Jannarilli. Le avventure di Fiammetto e Fiammetta si consumano "in un magico reame dai precari equilibri", Alitia, anagramma di Italia. Fiammetto e Fiammetta, "impavidi eroi" del nuovo corso, aiutati dal "Cavaliere Nero", se la devono vedere con alcuni "strani figuri": "il rozzo Tricobossi, il tricheco che vuol dividere Alitia"; e "Lupocchetto, baffuto e perfido nemico di Fiammino", aiutato nei suoi intenti sinistri da "Topodalema". Ancora Occhetto? "Sì, ancora lui - dice Jannarilli - potevo farlo piccolo, invece l' ho valorizzato". Nella prima puntata del fumetto, Lupocchetto sta ovviamente predisponendo "un losco piano nell' ombra". L' ultima battuta rivela l' inquietudine dei vincitori: "Il futuro di Alitia è sempre più buio... si salverà il nostro Fiammino?".

Nella foto, tratta liberamente dalla rete, Roberto Recchioni in camicia nera rilascia un'intervista durante Napoli Comicon 2014.

Magazine

Justice League - Una critica d'autore - Parte 2

21-11-2017 Hits:288 Critica d'Autore Redazione

  Justice League of Marvel   Di Alessio Sgarlato Dopo questa lunga ma necessaria premessa, veniamo all’oggetto del contendere, ovvero Justice League, il più bel sequel di Avengers uscito finora. I film Marvel e quelli della DC con questa pellicola si trovano a dover rendere conto allo spettatore di ingombranti somiglianze estetiche. Tanto negli...

Leggi tutto

Justice League - Una critica d'autore - Parte 1

20-11-2017 Hits:424 Critica d'Autore Redazione

  Marvel VS DC – La battaglia del secolo   Di Alessio Sgarlato   Nel 2016 esce Batman V Superman – Dawn of Justice e diventa immediatamente un film controverso, nel quale il pubblico non riesce a ritrovare lo spirito originale dei personaggi e delle storie che lo hanno ispirato. Eppure, per me si rivela...

Leggi tutto

La distopia ucronica di “Space Anabasis"

13-11-2017 Hits:435 Critica d'Autore Redazione

    Per aspera ad astra, deinde a caelo usque ad centrum!  La distopia ucronica di “Space Anabasis”: tra i giochi di potere, nella fantascienza del passato   Roma, anno 2770 ab urbe condita: un 2017 d.C. alternativo in cui, come recita la didascalia già dalla prima striscia: « L’impero ha tenuto il sistema...

Leggi tutto

I voli pindarici di Mister No

10-11-2017 Hits:602 Critica d'Autore Redazione

      In requiem del pilota Jerry Drake, paladino dei diritti umani nel fumetto italiano: verso il rilancio! Premessa: i vecchi nostalgici lo rivorrebbero dal 380. Difatti non tutte le cose, in ossequio alla realtà non (o anti ?) relativa, cominciano dallo 0 e proseguono direttamente con l’1, per poi giungere al 2...

Leggi tutto

C’è del Ferro in questo fumetto. Intervista alla casa editrice Ferrogallico

31-10-2017 Hits:1113 Autori e Anteprime Redazione

Di Alessandro Bottero Quando nasce una nuova casa editrice non si può che essere contenti. Significa che nonostante la crisi ci sono ancora  pazzi innamorati del fumetto. Ferrogallico è una casa editrice nata nel 2017, abbastanza snobbata da critica e pubblico (almeno quello che agita il mondo dei social) perché si...

Leggi tutto

Sulle orme di Magnus: intervista a Gabriele Bernabei (saggista e promotore del Magnus Day)

04-10-2017 Hits:1803 Autori e Anteprime Redazione

  di Giorgio Borroni. Nell’era di internet l’esperienza del fumetto si può vivere in tanti modi, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Uno può essere un semplice lettore, un collezionista che con un semplice click può procurarsi più facilmente di una volta ciò che cerca, il professionista della tavola disegnata o sceneggiata...

Leggi tutto

Intervista ad Alessio Riolo, organizzatore di Palermo Comicon

21-09-2017 Hits:2039 Reportage Redazione

  Di Alessandro Bottero Palermo Comicon è arrivato alla terza edizione, e quest’anno si presenta particolarmente interessante. Prima di immergerci nella kermesse ecco quattro chiacchiere con il direttore/organizzatore/imperatore Alessio Riolo, che insiste & persiste nel promuovere il fumetto nell’antica terra di Trinacria.  Tra un’arancina e una cassata ecco la saggezza delle sue...

Leggi tutto