Fumetto d'Autore

www.fumettodautore.com | Il Magazine della Nona Arte e dintorni | ISSN: 2037-6650 | Direttore: Alessandro Bottero

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La doppia schizofrenia comunicativa della Double Shot

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double_shotMoleskine #48

di Giorgio Messina

Appunti di viaggio nel mondo del fumetto, attraverso i suoi protagonisti e l’informazione di settore.

La doppia schizofrenia comunicativa della Double Shot

di Giorgio Messina

Dal Presidente all’Ufficio Stampa della piccola associazionecasa editrice toscana, non perdono occasione di deridere Fumetto d’Autore, ma poi ci mandano i loro comunicati stampa con “preghiera di pubblicazione”. Insomma noi di Fd’A non gli stiamo simpatici e non gli piace nemmeno quello di cui parliamo e come ne parliamo, ma quando c’è da vendere un libro in più la visibilità che può dare Fd’A non gli è più così indigesta. E se fai notare questo modo di fare ti lanciano pure una “fatwa”!

Nel mondo della comunicazione delle case editrici e degli uffici stampa c’è una regola aurea: non importa quanto siano poco simpatici e affabili il direttore, il presidente, gli editor o gli autori di una realtà editoriale, ma chi ricopre il ruolo dell’ufficio stampa è quello che ha il compito (a volte ingrato) di (dovere necessariamente) risultare simpatico a tutti, dalle realtà editoriali concorrenti, sino alle testate giornalistiche e ai media di riferimento, cioè il vero sbocco mediatico di visibilità di qualunque casa editrice, soprattutto se di piccole dimensioni. E sbocco mediatico significa pubblicità, cioè possibilità di vendere copie.

Ovviamente nel fumettomondo tutto questo non vale. Qui professionalità ha difficoltà a fare rima con creatività. E così già da un pezzo qui su Fd’A avevamo registrato il curioso (se non schizofrenico in certe situazioni, come vedremo) comportamento dell’ufficio stampa della Double Shot. Sentite a che punto di ridicolo eravamo arrivati.

A occuparsi dell'ufficio stampa della piccola realtà editoriale associativa toscana c’è un certo Filippo Conte, che evidentemente non aveva alcuna esperienza precedente del ricoprire un (delicato) ruolo del genere. Ma si sa che nel fumettomondo gli incarichi, in molte realtà e in certe situazioni soprattutto, non sono frutto della competenza specifica, ma scaturiscono da “grande amicizia”, volendo parafrasare lo stesso meccanismo con cui Laura Scarpa - trenta anni di onorata carriera nel fumettomondo - promuove le petizioni contro le fiere a cui partecipa, poi però è meglio che certe cose non si vengano a sapere in giro...

Dicevamo di Filippo Conte. Ce ne sono due. Un Filippo Conto che simpaticamente, dietro il nick di "Joe Kerr", se ne va in giro per forum, soprattutto in quello (fintamente goliardico) del Bar dello Sport, a suggerire ai sodali di sfottò - tra cui, guarda caso c’è anche il Presidente della Double Shot Lorenzo Corti, aka Preacher - di passarci «uno scoop, così pure i moleskine di casamessinapound ci fanno uno speciale». Il riferimento al sottoscritto e alla mia modesta rubrica su Fd’A sono abbastanza chiari, nevvero? E se devo essere sincero, tutto questo interesse su i miei modestissimi pezzulli, mi lusinga e non poco.

Ma Filippo Conte/Joe Kerr, all’apice della goliardia spiccia che non tiene conto del “savoir vivre” e della professionalità che il suo incarico di ufficio stampa dovrebbe richiedere, invita anche a leggere gli editoriali di Fd’A preparando «pop-corn e risate». Ma a farci fare davvero due risate e  rendersi professionalmente ridicolo, è appunto quell’altro Filippo Conte, cioè proprio quello che cura l’ufficio stampa della Double Shot e che ci manda i comunicati ufficiali della casa editrice con (l’ipocrita) “preghiera di pubblicazione”. Perché alla DS la schizofrenia comunicativa è conclamata: da un lato Presidente e Ufficio Stampa non perdono occasione di deridere Fumetto d’Autore e chi ci scrive sopra, ma poi ci inviano i loro comunicati stampa, perché quando c’è da vendere un libro in più la visibilità che può offrire Fd’A non è mica da sfottere. Ma forse di Filippo Conte ce n’è anche, addirittura, un terzo, ovvero quello che candidamente, in relazione alla lettera di Paolo Faresi pubblicata sempre su questa testata on line, scrive di un'altra realtà editoriale: «la Magic (Press - ndr) è veramente vergognosa». Filippo Conte non si rende nemmeno conto del cortocircuito lavorativo che mette in piedi con questo giudizio. Infatti l’Ufficio Stampa della Double Shot definisce «vergognosa» la casa editrice con cui ha collaborato, come traduttore, anche il Presidente della DS, Lorenzo Corti. Che guazzabuglio! E sono quasi certo che qui qualcuno obietterà che quello che dicono le singole persone non hanno a che fare con le realtà con cui collaborano. Sarebbe curiosa, molto curiosa una difesa di questo tipo, visto che posso testimoniare che nei miei confronti non si è usato la stessa misura in caso analogo. Infatti mi si è imputato che i miei articoli nuocerebbero agli autori che collaborano con la Cagliostro E-Press, la realtà associativa per la diffusione del fumetto che ho contribuito a fondare e che è anche l'editore di Fumetto d'Autore.

Insomma se ci fosse un manuale del buon ufficio stampa per case editrici, potete trovare Filippo Conte sotto la voce: “cosa non fare e cosa non dire per non apparire poco professionali”. Sempre se la professionalità interessi a quelli della DS. E qui nutrire seri dubbi non risulta difficile.

Inffatti abbiamo provato a chiedere direttamente e ufficialmente alla Double Shot come si conciliasse il fatto che Filippo Conte sfottesse Fumetto d'Autore e che poi ci inviasse i comunicati stampa della DS con fantozziana “preghiera di pubblicazione”. Il dubbio che alla DS ci fossero più che ci facessero ci attanagliava fortemente. Non potevamo resistere a verificare. E che ne abbiamo ottenuto? Scuse? No. Una reazione altrettanto schizofrenicamente grottesca a metà strada tra la “fatwa”, il "ban da forum" e la scomunica a uomini, cose, animali e città.

Ve la propongo di seguito, a imperitura memoria, perché è molto istruttiva rivelando senza ombra di dubbio alcuno quale sia il livello professionale della gestione della comunicazione da parte di certi soggetti editoriali del fumettomondo:

«Vista l'impossibilità di intrattenere una serena collaborazione con il sito www.fumettodautore.com e con la sua redazione, da oggi, 11 luglio 2011,  l'Associazione Culturale DOUbLe SHOt non invierà più propri comunicati stampa al suddetto sito e non richiederà più alcun tipo di rapporto, come non risponderà ad alcuna richiesta da parte del sito. Da parte loro i soci del consiglio direttivo non si relazioneranno e non faranno riferimento al sito, al suo direttore editoriale o a suoi collaboratori, né  a titolo dell'Associazione (come già avveniva) né a titolo personale. L'Associazione richiede, se possibile, la stessa cortesia da parte di fumettodautore.com.»

Ovviamente l’impossibilità di intrattenere una serena collaborazione con noi di Fd’A è tutta della Double Shot, o questi simpaticoni della DS pensavano di poterci prendere per il naso e poi sperare pure che fossimo così fessi da continuare a dargli visibilità senza nemmeno fare notare la palese schizofrenia della situazione? L’ultima richiesta poi, cioè la “cortesia” di non parlare della Double Shot da parte di Fd’A, è proprio un inno democratico alla libertà di stampa e al diritto di cronaca, non è vero? E chi glielo spiega a questi professionisti della comunicazione che se mandi in giro un comunicato stampa con “preghiera di pubblicazione”, la cortesia te la fa chi ti pubblica il comunicato? Sarebbe bastato, ad esempio, prendere un ufficio stampa competente per non registrare questi “epic fail” da dilettanti. In questo caso sarebbe bastato anche meno, cioè scusarsi e ammettere la situazione assurda in cui essi stessi si sono venuti a trovare per eccesso di goliardia da forum.

L’(a)morale della favola è che alla Double Shot hanno la libertà (schizofrenica) di prenderti per i fondelli e parallelamente di pregarti di pubblicare i loro comunicati stampa richiedendo visibilità, ma se tu gli fai notare che i due atteggiamenti tra di loro cozzano, ti revocano molto democraticamente anche la libertà di parlare di loro. Insomma o sei “mazziato e contento” o devi stare zitto. Non si accettano contestazioni, pena la scomunica da parte dei loro soci del consiglio direttivo e dei loro collaboratori!

Ps: ci sono due certezza dopo questo altro fulgido esempio di professionalità nel fumettomodno: 1) nel presepe del fumettomondo adesso sappiamo anche chi sono il bue e l’asinello. 2) su Fd'A continueremo a parlare della Double Shot, come e quando lo riterremo opportuno.

Pps: nel prossimo numero di Moleskine lo scandaletto al sole del Fumettomondo... restate collegati.

Commenti FB:

Comments

avatar Carlo Nervo
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Schizofrenia, schizofrenico... Con una sola zeta.
avatar contedicagliostro
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Bravo, Nervo, sei il più furbo delle pecorelle! Meriti un premio. Verso le 9 ho cambiato schizofrenia in schizzofrenia. Una specie di esperimento. Mi sono preparato "risate" e "popcorn" per vedere se era più importante che si discutesse del fatto che in DS hanno un ufficio stampa da dilettanti o se fosse sbagliata la doppia Z. E che è successo su FB? Che dopo il bue e l'asinello sono sbucate fuori anche le pecorelle del fumettomondo. E mi sto segnando il nome di tutti i faccioli che mi vengono a salutare cordialmente alle fiere e poi fanno i commenti simpatici. :) Moleskine vi adora! E dopo di ciò possiamo fare nuovamente trionfare l'italiano corretto.
avatar Val70
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obiettivamente se di tutto questo leggete solo le doppie Z del titolo, siete davvero superficiali. secondo me la questione è interessante: come si collega la figura di "Addetto Stampa" con la figura di Burlone nei forum? questo nerdismo spiccio dovrebbe cedere il passo alla professionalità, e non è tagliando i rapporti con FdA che si risolve la cosa. un domani lo stesso potrebbe accadere con altre testate..e che fa...ci si arrocca in una torre d'avorio?
avatar Carlo Nervo
0
 
 
Non ho capito bene cosa vuoi dire.
Io ho letto il pezzo in questione e non ci ho trovato nulla da dire.
Non è che ogni volta che leggo qualcosa lascio un commento, non sono Ricky.
Ho solo avvertito Messina che aveva disseminato di errori ortografici il suo pezzo, tutto qui.
Poi, di Duble Shot, degli addetti stampa e delle risse tra Fd'A e Double Shot non me ne può fregar de meno, e quindi non lascio nessun commento.
avatar Ricky
-1
 
 
Non si tratta di errori, bensì di licenze poetiche per sottolineare l'ilarità che ispira l'oggetto dell'articolo. Quando si commentano certe manifestazioni della umana comprensione, le licenze sono d'obbligo. Ma sempre rigorosamente con pop corn e patatine (e risate per tutti).
avatar Valenti
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c'è da dire inoltre, che si accusa spesso l'autore dell'articolo di infantilità in questi interventi. bene io non vedo un alto grado di maturità nel storpiarne il nome, nel "percularlo" e nel denigrare il sito in ogni minima occasione con un classico atteggiamento da bullismo da scuola media.la soluzione? si sceglie di non dare comunicati a FdA invece di scegliere l'eleganza.. tu non puoi parlare di me, ma io posso continuare a percularti, gnè gnè gnè.
patetico.
avatar contedicagliostro
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Che c'entra Val, non è mica infantile chi ci percula e poi ci manda i comunicati stampa, è infantile chi fa notare questa dinamica schiz(z)frenica. Qualcuno del gregge è arrivato anche a scrivere che Bottero mi dovrebbe levare la tastiera dalle mani. Mi dispiace per D'Uva che se la prende sul personale. Chissà se il prez uscente della Double Shot si sia chiesto se a noi faceva piacere venire presi per il culo e poi pure "sfruttati". Ma si sa, le offese sono sempre quelle che si ricevono, mai quelle che si fanno perchè fare i fighi è una cosa e sapere campare è tutt'altra.

@Nervo: Gran bel giocatore Nervo. Me lo ricordo bene in quel Bologna Peccato che tu non abbia la stessa classe nel dribbling di quel Nervo.
avatar Ricky
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Al di là della lettera Z, è indubbio che Fumetto d'Autore dà fastidio perchè dice la verità. E allora diventano legittimi attacchi, più o meno reiterati alla piattaforma, che, nella sostanza, fanno ridere. Proprio per questo motivo, chi cerca di deridere Fumetto d'Autore, in realtà, deride se stesso e perde credibilità. Le critiche quando sono motivate, sono sempre interessanti. Quando, invece, si scade nel ridicolo reiterato, c'è solo da constatare come il micro-mondo del fumetto (non-Bonelli) stia finendo sotto il peso delle sue follie, della sua pochezza di contenuto e della sua completa assenza di contatto con la realtà. Alla luce di questa evidenza, perchè mai Fumetto d'Autore, che è una testata giornalistica di informazione fumettistica, avrebbe o dovrebbe avere necessità di collaborare con microscopiche realtà editoriali di rilevanza trascurabile per il mercato? Di cosa dovrebbe dolersi, se non partecipare alla somma delle risate squassanti verso fenomeni così ridicoli?
avatar contedicagliostro
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Lorenzo Corti, Presidente della Double Shot, sta piagnucolando su FB sulla pagina di Alessio D'Uva (invece di venire a rispondere qui, ma sono dettagli senza attributi questi...) ma si è però scordato di dire che la dichiarazione ufficiale riportata nell'articolo me l'ha rilasciata lui stesso il giorno [b]11 luglio[/b], cioè [b]10 giorni fa[/b] via mail. E ora fa la verginella offesa da quei cattivacci di Fd'A. Pop corn e risate.

Fa davvero ridere poi che quel poveretto di Corti sottolinei che lui alle fiere ci ignora pure. Ma se ci ignori, se ci perculi, poi si può sapere perchè cazzo ci mandi pure i comunicati stampa per cercare di "sfruttarci"? Ma ce l'hai una dignità? Ma sai cosa è la coerenza? Evidentemente no, poveretto. Pop corn e risate.

Ma la cosa che fa più ridere è la promessa di non fare più riferimento al sito contenuta nella dichiarazione ufficiale scritta da Corti stesso in rappresentenza della DS, quando invece è tutto il giorno che Presidenti, ex Presidenti, soci e peones, non fanno altro in giro per il web. Se non è schizofrenia questa... Popcorn e risate per tutti.

Nel frattempo sul bar dello sport, dove è tutto cazzeggio e goliardia, mi prendo pure del "testa di cazzo" da uno che nemmeno conosco, ma vabbè, son dettagli senza attributi anche questi.

Moleskine racconta tutti voi, cialtroni, buffoni e poveretti del fumettomondo.
avatar Val70
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ma testa di cazzo con due zeta o una? :P
avatar Ricky
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Pop corn e risate. E alcune fette della micro (molto micro) editoria italiana vanno a picco che è un piacere. E' sempre meglio, però, soprassedere e rispondere con la indifferenza alle povere polemicucce da mezzo centesimo. Si, molto, molto meglio che chi è nell'altro, in esso permanga e ivi ristagni. Indifferenza si, ma con pop corn e risate (per tutti).
avatar contedicagliostro
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Cari amici del bar, potete insultarmi quanto vi pare, non sono gli insulti degli amici dei Doppiamente Schizofrenici, a cambiare il dato oggettivo che viene riportato in questo articolo: alla Double Shot sono poco professionali nei rapporti con i media e hanno l'ufficio stampa con la minore seriatà professionale di tutto il fumettomondo. Abbiamo dimostrato che Filippo Conte, responsabile dell'Ufficio Stampa della DS, dderideva Fd'A in giro per i forum del fumettomondo protetto dall'anonimato di un nick e poi cercava contemporeneame nte di sfruttare la visibilità che il sito poteva dare loro inviando comunicati con "preghiera di pubblicazione".

Fuori dal fumettomondo il Presidente che si trova in una situazione del genere per cui il buon nome della propria realtà editoriale a causa della poca serietà professionale del proprio ufficio stampa viene messa alla berlina, silura quest'ultimo. Nel fumettomondo invece si insulta il giornalista che ha reso pubblico il comnportamento poco professionale dell'ufficio stampa e ci si appella al direttore responsabile perchè nel fare pubblicare la notizia e i commmenti ad essa correlati avrebbe tradito una presunta amicizia.

E' vero che se "sei professionista ti becchi tutto il pacchetto di critiche e di sfottò che si beccano i professionisti", ma anche vero che se sei professionista non taci su certi comportamenti poco professionali altrui, soprattutto quando ti riguardano visto che qui ci siamo sempre comportati molto professionalmen te con la Double Shot prima di accorgerci del loro "doppio gioco".

Tutto il resto, insulti compresi, sono chiacchere da bar, ma anche al bar i miserabili chiaccherano.


Popcorn e risate per tutti.
avatar Ricky
-1
 
 
Il bar, inteso come locale dove le persone si ritrovano e chiacchierano del più e del meno in modo tranquillo e rilassante, è una cosa. Un luogo dove, invece, volano insulti e offese è ben altro. La società è pregna dei primi, meno abbondante dei secondi (per fortuna) e ancora molto meno di brandelli di forum in putrefazione. Il mondo del fumetto deve guardare ai primi e ignorare i secondi (e tutte le loro marcescenti diramazioni internettiane).
avatar contedicagliostro
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Intanto Filippo Conte ci fa sapere dalle pagine del miserabile bar dello sport che ci risponderà presto ufficialmente. Faccia con comodo, non si affatichi e non si precipiti troppo per risponderci, il signor Conte. Una prova ufficiale del suo dilettantismo può attendere. Il fumettomondo forse non è ancora veramente pronto a una prova del genere.

Nel frattempo nella telenovela estiva si inserisce anche l'alta corte di Comicus, promettendo un prossimo contributo a settembre alla risoluzione dei disagi creati da Fd'A al fumettomondo.

Rimante collegati, la telenovela estiva dei Doppiamente Schizofrenici continua.
avatar Prixxio
+1
 
 
c'entrerà nulla che un moderatore di CUS faccia parte della Double?
avatar contedicagliostro
-1
 
 
Quando tocchi i poteri forti, i poteri forti scendono in campo per fermarti con ogni mezzo! Intanto nuovo aggiornamento sulla telenovela estiva Doppiamente Schizofrenica! Contrordine Compagni! Il Filippo Conte si smentisce e adesso dichiara che non sa se si toglierà il sassolino dalla scarpa rispondendoci perchè non meritiamo cotanta considerazione da parte sua e del suo dilettantismo. Poi arriva uno dei baristi, avvocato nella vita reale e moderatore di CUS, membro dell'alta corte dell'universo fumettomondo, che scrive una lunga filippica per spiegare che qui su Fd?A si usano "espressioni lesive dell'altrui professionalità e dignità". Ovviamente l'avvocato non menziona minimamente le varie contumelie come "testa di cazzo", il "vaffanculo", gli "artricolo di merda" e le altre offese al nostro riguardo fatte dagli amici del bar. Poi uno si chiede da dove venga la poca fiducia nella legge e nel sistema giudiziario. Forse da avvocati che farebbero condannare gli offesi e non chi offende? Ma qui un tempo erano solo prati verdi e cazzeggio puro e chi non lo capisce è infantile. Nemmeno gli avvocati ravvisano più gli estremi delle querele. Immagino già la linea difensiva: Giudice (quello vero - ndr), ma noi cazzeggiavamo! E il Giudice: scusi avvocato, ma a lei laurea dove l'ha presa? Al bar?

Rimante collegati, la telenovela estiva dei Doppiamente Schizofrenici continua.
avatar Ricky
-1
 
 
Dopo cotanta caterva di parolacce, insulti, offese più o meno gravi e reiterate, lesive della dignità professionale e dell'immagine di una persona, precedute dal riferimento nominativo della stessa, costruire per l'autore una strategia di difesa sarà abbastanza arduo. Attribuire il folle gesto ad un momento di transitoria incapacità di intendere e di volere potrebbe essere un'idea. Ma forse è più semplice farsi quattro risate con pop corn e patatine e ignorare queste demenziali manifestazioni di umanità fumettistica.
avatar Skull
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E se invece seppellissimo tutti l'ascia di guerra, che alla fine non è successo niente di grave e nel fumettomondo (per non parlare del mondo al di fuori dl fumetto) sono successe e succedono cose ben più importanti di un comunicato stampa male accetto o di bizzarri fenomeni di bullismo via web?
Ve lo chiedo per favore. Alimentare una spirale senza fine di dispetti e ripicche che possono avere ricadute anche pesanti non serve a nessuno, men che meno a chi in questo fumettomondo ci vive e ci lavora tutti i giorni.
avatar Ricky
-1
 
 
Come fai a sostenere una cosa del genere dopo una fiumana di insulti canalizzati attraverso internet? Simili manifestazioni sono da aborrire, condannare apertamente. I modi sono fondamentali. Attribuiscono serietà e importanza al contenuto delle parole. Quando la scelta del modo si limita ad insultare il tuo interlocutore, si dimostra solo di non avere idee.
Su Fumetto d'Autore, che è una testata giornalistica di informazione fumettistica, non ci sono dispetti e ripicche. C'è solo la verità. E quando alla verità si cerca di contrapporre gli insulti, emerge solo la sconfitta dell'autore di questi ultimi.
avatar Val70
0
 
 
Sono perfettamente d'accordo con Skull. in qualche modo con la vignetta speravo di stemperare e di portare la cosa su toni da goliardia ma non è servito, anzi la risposta è stata "potevano cercare qualcuno più famoso e dalle linee meno tremolanti (?). Ovvio che la spirale innescata ha ormai confuso torti e ragioni da entrambe le parti, e credo che dietro ci sia anche una componente caratteriale difficile da eradicare.
avatar contedicagliostro
0
 
 
Caro Val, non sei in continuity, è già finita.:)
avatar Ricky
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Nessuna confusione di torti e ragioni. Da un lato, c'è informazione e ragione. Dall'altro insulti (gravissimi) e torto.
avatar contedicagliostro
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Va bene. Prima però mi puoi elencare queste ricadute pesanti? Così valutiamo meglio i pro e i contro. :)

Ps: io sono ricco di famiglia, il giornalismo è un hobby e il fumetto è una passione. :asd:
avatar contedicagliostro
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Vorrei sentitamente ringraziare tutti i baristi. Questo moleskine è diventato il più letto di tutta la rubrica e se ciò è stato possibile il merito è (quasi) tutto loro. Nemmeno con Robertina la pazza e mammà ero riuscito a sfondare quota 1000 letture. Adesso il Pulitzer non è più un sogno. Grazie anche a Filippo Conte e ai Doppiamente Schizofrenici, veri protagonisti di questo successo editoriale. Senza il loro dilettantismo comunicativo tutto da raccontare non avrei mai potuto festeggiare questo importante traguardo. Grazie! Grazie ancora e continuamo a "lurkarci" vicendevolmente. Siamo una squadra che funziona! Nessun successo giornalistico ci è precluso se continuiamo a unire così le forze! Scusate, non riesco più a scrivere... la commozione mi avvince....
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