Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
Dal 2008 il Magazine della Nona Arte e dintorni - Vers. 3.0 - Direttore: Alessandro Bottero
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Gothic & Lolita Bible: quando la moda non è solo fashion

js-05-01di Gloria Carpita*

Come si costruisce lo stile gothic lolita? Quali sono le marche di abbigliamento specializzate in questo stile?

La rivista di riferimento per le ragazze giapponesi che indossano abiti in stile gothic lolita è Gothic & Lolita Bible, rivista di moda giapponese dedicata a questo street fashion. Pubblicata mensilmente in Giappone da Index Communications a partire dal 2001, è composta da oltre centro pagine e come suggerisce il suo nome è diventata una bibbia di riferimento per le ragazze giapponesi che indossano questo tipo di abiti.

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Gothic & Lolita Bible è una rivista all-rouder: oltre ai servizi di moda, sono presenti rubriche che offrono spunti e consigli su come avere un perfetto stile lolita, vengono illustrati make-up, acconciature e accessori specifici.

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E’ approfondita sia la tematica gothic che lolita attraverso servizi fotografici e informazioni su concerti, locali a tema e luoghi dalle atmosfere gotiche (ad esempio, chiese e castelli), interviste a stilisti ed icone di entrambi gli stili.

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La presenza di rubriche che forniscono regole su come perfezionare lo stile lolita attraverso ricette culinarie o regole di etichetta da seguire negli eventi mondani per apparire come una perfetta lady rendono il vestito gothic lolita parte della perfomance quotidiana. 

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Le lettrici possono inoltre realizzare individualmente abiti e accessori gothic lolita con l’ausilio dei cartamodelli e foto dei cataloghi di tipi e stampe di tessuti presenti all’interno della rivista.

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Dal punto di vista semiotico, questa rivista  produce il discorso della moda che essa ospita nelle sue pagine: valorizza l’abito e lo trasforma da costume a moda. La moda è dunque un sistema di significazione, ossia l’attribuzione di un senso e valore specifici a un oggetto di per sé inerte : il vestito. Il vestito è un segno (in semiotica per segno s'intende un qualunque oggetto che produce senso) e il segno vestimentario è caratterizzato dalla foto, cioè  dalla forma grafica (il significante) e dalla didascalia e/o articoli, ossia la forma descrittiva (il significato), tra le quali è sottesa un’equivalenza che dà origine alla significazione (ovvero al senso del vestito).

Gothic & Lolita Bible è semplicemente una rivista di moda? Una guida per le seguaci di questo stile?

La rivista si caratterizza per la doppia funzione di magazine e di catalogo. All’interno della rivista sono presenti le foto dei cataloghi dei marchi di abbigliamento che distribuiscono in Giappone  non solo lo stile gothic lolita ma anche gli altri sottogeneri del lolita

Alcuni esempi:

punk lolita

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sweet lolita

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wa lolita

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In  semiotica la rivista di moda viene considerata come il risultato di una successione di forme comunicative (programmi narrativi) prodotte dalla sua redazione (l’enunciatore) che oltre a mostrare il capo vestimentario, ne illustrano l’uso  attraverso didascalie e articoli specifici.

Gothic & Lolita Bible non presenta semplicemente i vestiti proposti dai diversi marchi che creano questo tipo di vestiti ma  viene presentato uno stile che va al di là delle immagini di moda tradizionali: obiettivo non è l’aggiornamento del gusto alle ultime tendenze, ma è condizionato dallo stile, dalla rivendicazione di identità che manifestano le ragazze giapponesi che indossano questi abiti. La rivista (enunciatore) propone uno stile di vita e, dunque, cercando di fare moda, l’enunciatore è attento alle istanze che riguardano la gioventù giapponese del mondo contemporaneo. Tenendo conto di questo scenario di riferimento, adotta una specifica strategia di comunicazione che si fonda su precise scelte tecniche e di contenuto delle immagini, delle didascalie e degli articoli. L’abito viene raccontato attraverso un’organizzazione narrativa che supera la fotografia del capo d’abbigliamento.

Particolare enfasi creata dalla foto è data dal vestito che si emancipa dal corpo, che lo nasconde come avveniva con gli abiti vittoriani a cui si ispira. Rispetto a quest’ultimi, però, gli abiti in stile gothic lolita conferiscono un aspetto meno fasciante e serrato del corpo. Inoltre, maggiore leggerezza e morbidezza sono conferite anche dalla ridotta lunghezza delle gonne che arrivano al ginocchio. L’effetto complessivo è dunque quello di un’armonizzazione dell’elemento corporeo con quello vestimentario: viene abbandonata la scarsa funzionalità del vestito vittoriano che rendeva difficoltoso a chi lo indossava il naturale movimento del corpo durante lo svolgimento di compiti pratici.

Come anticipato la rivista Gothic & Lolita Bible supera la mera presentazione dei vestiti e definisce come un abito può veicolare contenuti e servire da definizione per un’identità collettiva o personale.

In particolare, la rivista gioca sull’etnicizzazione, ossia sulla presenza di ambientazioni e oggetti provenienti da un’altra cultura, come quella occidentale. Le ambientazioni privilegiate che fanno da sfondo agli abiti e al corpo delle modelle sono quelle naturali di boschi oppure di tipo storico come interni ed esterni di palazzi signorili d’epoca, di chiese, di castelli e di cimiteri.

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L’effetto complessivo è quello di dare luogo a una sorta di suggestione nostalgica verso un mondo perduto ma allo stesso tempo fantastico. Questo aspetto è dovuto soprattutto alla presenza di elementi grafici e di oggetti in stile kawaii che decorano gli scenari ed enfatizzano la componente ludica veicolata dal vestito.

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*autrice del saggio "Gothic Lolita. Storia, forme e linguaggi di una moda giapponese", pubblicato dalla Società Editrice La Torre.

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