Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
Dal 2008 il Magazine della Nona Arte e dintorni - Vers. 3.0 - Direttore: Alessandro Bottero
A+ A A-

Franco Donatelli: la scheda ritrovata

franco donatelli tavolaFranco Donatelli (Alessandria, 13 marzo 1925 - Milano, 15 novembre 1995)

Originariamente scritta da Giuseppe Pollicelli per il volume "Fumetto. 150 anni di storie italiane", a cura di Gianni Bono e Matteo Stefanelli (Ed. Rizzoli, 2012), la scheda su Franco Donatelli è stata purtroppo depennata all'ultimo momento. Apparsa di recente sul n. 9 della rivista "Cronaca di Topolinia", viene qui riproposta, a beneficio dei lettori di Fumetto d'Autore, unitamente al box sull'opera più rappresentativa di Donatelli (l'episodio di Zagor "Il giorno della giustizia").

di Giuseppe Pollicelli

Non è facile essere un numero uno ma forse lo è ancor meno essere un numero due. Soprattutto, è difficile essere un grande numero due. Franco Donatelli lo è stato e ciò consolida, anziché sminuirli, il suo ruolo e la sua figura nella storia del fumetto italiano. Pur avendo collaborato con molti editori e avendo prodotto, come tutti i professionisti della sua generazione, una quantità esorbitante di tavole, Donatelli è essenzialmente ricordato come il più prolifico disegnatore di Zagor dopo Gallieno Ferri. Ma Donatelli, e qui sta la sua eccellenza, non è stato affatto una “spalla” di Ferri né, meno che mai, un suo epigono, un imitatore o, peggio, una brutta copia. Dati per acquisiti - fin dal suo approdo nello staff dello Spirito con la Scure (risalente al 1968: l’episodio è I disertori, scritto da Sergio Bonelli) - la preminenza e il prestigio di Ferri, Donatelli ha subito evidenziato di voler realizzare un proprio Zagor, con caratteristiche molto diverse da quello di Ferri eppure ugualmente credibile e coerente. Nel giro di una manciata di storie, effettuati i dovuti aggiustamenti di tiro, Donatelli ha messo a punto un universo zagoriano esteticamente differente ma non alternativo a quello di Ferri, bensì complementare. Lo Spirito con la Scure di Donatelli è meno apollineo e statuario di quello ferriano, più longilineo e scattante. Lo stesso discorso vale per gli altri personaggi della serie, in particolar modo quelli negativi, che nelle tavole di Donatelli sono quasi sempre sottili, segaligni e ghignanti, provvisti di una sorta di cattiveria interiore che traspare dall’aria beffarda e dalle fisionomie stravolte dall’attrazione per il male. Volendo riferirsi ai due modelli sommi del fumetto classico statunitense, possiamo dire che, se Ferri è un discepolo di Alex Raymond, Donatelli guarda a Milton Caniff. Ad ogni modo, proprio grazie alla carismatica scelta di battere una strada stilisticamente personale, Donatelli diviene in breve tempo una colonna di Zagor, tanto che, anche in ragione della sua velocità, Bonelli gli assegna sempre più spesso storie impegnative e importanti, da Mohican Jack (1970) a Libertà o morte (1972), da Ora zero! (1974) a Il giorno della giustizia (1975). Come molti artigiani di valore assoluto, Donatelli possedeva anche un robusto lato creativo e “artistico”, manifestatosi nella realizzazione delle copertine del Piccolo Ranger (splendide tempere impregnate di atmosfere da spaghetti-western) e nell’ideazione grafica di Mister No, di cui disegnò il primo episodio (poi pubblicato come secondo albo della serie).

Franco Donatelli nasce il 13 marzo 1925 ad Alessandria ma la sua famiglia si trasferisce a Milano quando lui è ancora bambino. Nel 1940, dopo aver conosciuto la madre di Sergio Bonelli, Tea Bertasi, tramite il fratello di questa, Luciano, che è un suo compagno di scuola, Donatelli esordisce sulle pagine de L’Audace disegnando qualche episodio di Furio Almirante su sceneggiature di Gianluigi Bonelli. Nel 1946, per l’editore Ponzoni, firma (con lo pseudonimo di Frank Well, che negli anni a venire alternerà a quello di Frank Donat) la serie Mistero su testi di Leonello Martini.

Dopo avere collaborato a delle campagne pubblicitarie e a numerose testate fumettistiche di editori come Universo, Nerbini e Alpe, nel 1948 ritorna alla Bonelli e disegna vari episodi de La pattuglia dei senza paura. Negli anni Cinquanta produce illustrazioni per la rivista francese Paris Jour mentre a partire dal 1963 realizza a tempera, per Bonelli, oltre centocinquanta copertine della collana mensile del Piccolo Ranger. Inserito nel 1968 nella squadra di autori di Zagor, ne diviene rapidamente il disegnatore principale dopo Gallieno Ferri. Nel 1975 crea graficamente il personaggio di Mister No, ideato da Sergio Bonelli dietro lo pseudonimo di Guido Nolitta. Scompare a Milano il 15 novembre 1995.

Frase

“Uno di quegli artigiani senza i quali il fumetto italiano non sarebbe la realtà viva, solida, popolare di oggi.” (Gianni Brunoro)

Box Il giorno della giustizia

Pubblicata nel 1975, questa lunga storia di Zagor (scritta da Sergio Bonelli e disegnata da un Donatelli dal tratto più che mai nervoso e drammatico) narra di un pellerossa dapprima costretto a farsi giustizia da sé e poi vittima di un linciaggio. Disincantata celebrazione dei principi cardine del diritto occidentale, l’episodio mostra anche le storture e le contraddizioni della cultura dei bianchi.

Magazine

Justice League - Una critica d'autore - Parte 2

21-11-2017 Hits:290 Critica d'Autore Redazione

  Justice League of Marvel   Di Alessio Sgarlato Dopo questa lunga ma necessaria premessa, veniamo all’oggetto del contendere, ovvero Justice League, il più bel sequel di Avengers uscito finora. I film Marvel e quelli della DC con questa pellicola si trovano a dover rendere conto allo spettatore di ingombranti somiglianze estetiche. Tanto negli...

Leggi tutto

Justice League - Una critica d'autore - Parte 1

20-11-2017 Hits:432 Critica d'Autore Redazione

  Marvel VS DC – La battaglia del secolo   Di Alessio Sgarlato   Nel 2016 esce Batman V Superman – Dawn of Justice e diventa immediatamente un film controverso, nel quale il pubblico non riesce a ritrovare lo spirito originale dei personaggi e delle storie che lo hanno ispirato. Eppure, per me si rivela...

Leggi tutto

La distopia ucronica di “Space Anabasis"

13-11-2017 Hits:441 Critica d'Autore Redazione

    Per aspera ad astra, deinde a caelo usque ad centrum!  La distopia ucronica di “Space Anabasis”: tra i giochi di potere, nella fantascienza del passato   Roma, anno 2770 ab urbe condita: un 2017 d.C. alternativo in cui, come recita la didascalia già dalla prima striscia: « L’impero ha tenuto il sistema...

Leggi tutto

I voli pindarici di Mister No

10-11-2017 Hits:604 Critica d'Autore Redazione

      In requiem del pilota Jerry Drake, paladino dei diritti umani nel fumetto italiano: verso il rilancio! Premessa: i vecchi nostalgici lo rivorrebbero dal 380. Difatti non tutte le cose, in ossequio alla realtà non (o anti ?) relativa, cominciano dallo 0 e proseguono direttamente con l’1, per poi giungere al 2...

Leggi tutto

C’è del Ferro in questo fumetto. Intervista alla casa editrice Ferrogallico

31-10-2017 Hits:1116 Autori e Anteprime Redazione

Di Alessandro Bottero Quando nasce una nuova casa editrice non si può che essere contenti. Significa che nonostante la crisi ci sono ancora  pazzi innamorati del fumetto. Ferrogallico è una casa editrice nata nel 2017, abbastanza snobbata da critica e pubblico (almeno quello che agita il mondo dei social) perché si...

Leggi tutto

Sulle orme di Magnus: intervista a Gabriele Bernabei (saggista e promotore del Magnus Day)

04-10-2017 Hits:1806 Autori e Anteprime Redazione

  di Giorgio Borroni. Nell’era di internet l’esperienza del fumetto si può vivere in tanti modi, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Uno può essere un semplice lettore, un collezionista che con un semplice click può procurarsi più facilmente di una volta ciò che cerca, il professionista della tavola disegnata o sceneggiata...

Leggi tutto

Intervista ad Alessio Riolo, organizzatore di Palermo Comicon

21-09-2017 Hits:2039 Reportage Redazione

  Di Alessandro Bottero Palermo Comicon è arrivato alla terza edizione, e quest’anno si presenta particolarmente interessante. Prima di immergerci nella kermesse ecco quattro chiacchiere con il direttore/organizzatore/imperatore Alessio Riolo, che insiste & persiste nel promuovere il fumetto nell’antica terra di Trinacria.  Tra un’arancina e una cassata ecco la saggezza delle sue...

Leggi tutto