DOCartoon 2012: il programma
[01/10/2012] » Il festival dedicato primariamente al documentario animato e al fumetto non-fiction, ideato e diretto da Thomas Martinelli, tornerà dal 6 al 12 ottobre nella cittadina versiliese di Pietrasanta con una seconda edizione ricca di sorprese. Ecco il programma.
Riceviamo e pubblichiamo.
DOCartoon il disegno della realtà, primo festival al mondo dedicato primariamente al documentario animato e al fumetto non-fiction, ideato e diretto da Thomas Martinelli, tornerà dal 6 al 12 ottobre nella cittadina versiliese di Pietrasanta con una seconda edizione ricca di sorprese.
Il festival si svolgerà lungo l’intera settimana e proporrà proiezioni di documentari animati e mostre dedicate al fumetto non-fiction, all’illustrazione e all’arte figurativa ispirata alla realtà. A questo si aggiungeranno proiezioni e incontri per scuole e università, aperitivi e feste a tema, incontri con registi, animatori, disegnatori, sceneggiatori oltre a quelli con autori, giornalisti e scrittori sui temi caldi di attualità sociale e politica toccati dai film e dai fumetti presentati al festival.
Il festival partirà sabato 6 ottobre dalle 18 in poi. Presso la galleria d'arte Paola Raffo ci sarà il ritrovo per una visita guidata di tutte le mostre allestite (dal PepeNero al Kansar, a Palazzo Panichi e ritorno alla galleria d’arte Paola Raffo). Seguirà un aperitivo e poi tutti al MUSA (fuori Porta a Lucca, via Garibaldi 91) dove alle ore 21.30 inizieranno le proiezioni dei primi cortometraggi. Saranno proiettati: I Met the Walrus di Jerry Levitan nominato agli Oscar nel 2008. Un cortometraggio animato che racconta l’incontro e il dialogo avvenuto tra John Lennon e lo stesso Levitan quando, all’età di 14 anni, riuscì a entrare nella suite del King Edward Hotel di Toronto, dove John Lennon e Yoko Ono stavano facendo uno dei loro bed-in per la pace e, travestito da giornalista, riuscì a intervistare John Lennon per 40 minuti parlando di pace, dei Beatles e della loro musica. My Hometown, un cortometraggio scritto e narrato da Yoko Ono che, sulla bellissima canzone Remeber Love (il B-side del singolo del 1969 Give peace a chance), lancia il suo messaggio senza tempo di amore, pace e speranza per i bambini di tutto il mondo. E l’animazione di Barry Purves dedicata al grande compositore russo: Tchaikovski. Un'elegia. Finite le proiezioni la serata d’inaugurazione terminerà con l’esibizione della Rooftop Band che celebrerà il cinquantesimo anniversario del primo disco dei Beatles.
Il secondo giorno del festival, domenica 7, alle ore 18 al chiostro di Sant’Agostino si potrà assistere alla performance di improvvisazione elettroacustica dei VipCancro che proporranno la sonorizzazione in tempo reale delle tavole de Il Grande Persuasore di Corrado Farina, fumetto datato 1967 e rimasto tutt’ora inedito.
Alle 18.30 ci sarà un aperitivo-incontro al Serendipity con Hervé Bourhis, autore del Piccolo libro dei Beatles, enciclopedia per immagini che ripercorre, con una lunga carrellata illustrata, la storia dei Beatles mescolando grafica, illustrazioni e brevissimi testi (in mostra a Palazzo Panichi). A seguire l’appuntamento serale sarà alle 21.30 con l’anteprima nazionale di Nasseredin Shah e le sue 84 mogli della norvegese Beate Petersen, che sarà presente alla proiezione. Basato sulle fotografie scattate dallo Shah di Persia e su diverse sequenze animate, il film racconta la storia della Persia a cavallo tra Ottocento e Novecento, tra passato e modernità. E lo fa rivelando le rivalità e gli intrighi di corte, gli omicidi, la corruzione, la lotta per il potere e il travagliato rapporto che la Persia ha vissuto con l’Europa. Il tutto visto, ed è una prospettiva davvero unica per quanto riguarda la storia musulmana, attraverso gli occhi delle donne.
Lunedì 8, sempre alle 21.30, verrà proiettato, in anteprima europea, One Big Hapa Family di Jeff Chiba Stearns in cui il tema del multiculturalismo e dell’identità razziale si intrecciano alla particolare storia dei matrimoni tra giapponesi e canadesi e sulla vita dei figli di queste unioni interazziali. Il lungometraggio sarà preceduto dal corto Yellow Sticky Notes dello stesso regista.
Martedì 9 è il momento della retrospettiva omaggio al regista Corrado Farina (che sarà presente alle proiezioni). Durante la serata saranno proiettati i suoi caroselli più famosi, il documentario Freud a fumetti e, in serata, Baba Yaga: perturbante trasposizione filmica di Valentina, la serie erotica a fumetti di Guido Crepax.
Mercoledì 10 nel pomeriggio sarà proiettato l’altro lungometraggio di Corrado Farina Hanno cambiato faccia, film gotico-metaforico diventato un cult per il suo atteggiamento critico sul mondo del consumismo e della pubblicità. La leggenda di Dracula è reinterpretata in chiave contemporanea: Adolfo Celi, il mitico dottor Sassaroli di Amici miei, nel ruolo dell’ingegnere Nosferatu è l’ultima incarnazione del mitico vampiro che non succhia più il sangue alle sue vittime ma l’energia, il sentimento, la linfa vitale, e lo fa attraverso le armi del consumismo, della religione, della pubblicità.
In serata, alle 21.30 ci sarà l’anteprima nazionale di Black heart, white men di Samuel Tilman, documentario animato sulla storia del più grande paese dell'Africa Centrale, il Congo.
L’appuntamento serale di giovedì 11 a partire dalle ore 21.30 sarà con Gli altri bambini di Paola Chartroux sulla sceneggiatura di Vauro Senesi. Attraverso alcuni filmati realizzati presso le strutture ospedaliere di Emergency ci raccontano la storia di sei bambini che vivono in paesi attraversati dalla guerra. Seguirà Work Hard, Play Hard di Marcel Wyss, documentario che mischia sapientemente animazione e live action e che narra la storia di due tossicodipendenti, due uomini che non potrebbero avere vite e abitudini più diverse e mette in evidenza come tutti siano uguali di fronte alla polvere bianca, la cocaina, che negli ultimi dieci anni è salita pesantemente alla ribalta nella società occidentale.
Venerdì 12 alle 21.30 ci sarà la serata di chiusura del festival con il film vincitore del Festival di Annecy: Crulic. A Path to beyond di Anca Damian. Dall’est Europa la storia (tratta da un fatto di cronaca giudiziaria realmente accaduto) commovente e ironica di Claudiu Crulic, giovane immigrato romeno accusato di un piccolo furto, incarcerato e morto nelle prigioni di Cracovia dopo un lungo sciopero della fame. Una vicenda attuale che richiama alla mente dello spettatore la grave problematica delle morti in carcere, situazione purtroppo familiare anche alla recente cronaca italiana.
Le proiezioni si svolgeranno al Cinema Teatro Comunale, a eccezione di sabato 6 e giovedì 11 che si terranno al MUSA.
L’ingresso costerà 5 euro e sarà valido per tutta la giornata. Agli spettatori sarà consegnata la Tessera Amico di DOCartoon in omaggio che prevede sconti del 10% negli esercizi convenzionati.
DOCartoon – Il Disegno della Realtà è realizzato in collaborazione con MyMovies.it, Black Velvet Ed., Pietrasanta Sviluppo, Fondazione la Versiliana, Paola Raffo Arti Contemporanee e con il patrocinio del Comune di Pietrasanta, della Provincia di Lucca, della Regione Toscana, di ASIFA Italia e del corso di laurea in Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione (DISCO) dell’Università di Pisa.
DOCartoon
The drawing of reality
il disegno della realtà
2° Festival del Documentario Animato
e del Fumetto Non-Fiction
2nd Animated Documentary Film
and Non-Fiction Comics Festival
Pietrasanta, 6-12 ottobre 2012