Addio Rodolfo Cimino
[04/04/2012] » E' morto lo storico sceneggiatore Disney che per più di mezzo secolo aveva raccontato le avventure di Zio Paperone & co.
A 84 anni. il 31 marzo 2012 è venuto a mancare Rodolfo Cimino, storico sceneggiatore e inchiostratore Disney che ha realizzato storie con i personaggi di Paperopoli e Topolinia per più di mezzo secolo. Alla fine degli anni '40 si formò artisticamente all'interno di quel gruppo di creativi che aveva Romano Scarpa come preciso punto di riferimento. Inizia a lavorare ufficialmente con la Disney alla fine degli anni '50 come inchiostratore, ma il suo nome sarà ufficialmente accreditato all'inizio degli anni '60 quando intraprenderà anche la carriera di sceneggiatore.
Scrive Luca Boschi, ricordando Cimino sul suo blog, a proposito della prima storia dell'autore veneziano, Paperino e il cane dollarosus:
«Questa prima avventura già racchiude in sé alcuni fra i temi cari alla vena narrativa di Cimino: la notizia dell’esistenza di un tesoro (sotto qualsiasi forma esso si presenti), il desiderio di Zio Paperonedi accaparrarselo, il viaggio in una terra lontana dal nome di fantasia, gli eventi che prendono una piega imprevista.
Manca solo la scoperta di un popolo dalle strane abitudini e dal buffo abbigliamento, ma Cimino avrà modo di sbizzarrirsi su questo punto nei decenni a venire. Non si tratta di storie strutturate come orologi di precisione, o quasi paradigmatiche, alla maniera di Carl Barks. Piuttosto, nel raccontarle, Cimino lascia fluire liberamente la sua fantasia intorno a un’idea di base, “ricamandoci sopra”, come affermava egli stesso in una vecchia intervista.
“E’ un’impostazione che fa parte della mia formazione naturale, deriva dal mio modo di ragionare e dalle letture che facevo da ragazzo. Allora, si usava giocare con i teatrini con le marionette. Quando lo facevo con i miei amici, io ero sempre quello che faceva muovere i pupazzi, mi piaceva già allora intessere delle trame.”
(...)
Con questa storia, in ogni caso, prende il via un nuovo trend fortemente riconoscibile delle avventure di Paperon de’ Paperoni, dove all’avventura si aggiunge un pizzico di irrazionalità e di fiaba assenti nell’opera di Barks, il quale, al contrario, si dà sempre da fare per giustificare in modo scientifico perfino la magia e la mitologia.»
Se ne è andato un grande narratore delle genti paperopolesi con le cui storie sono cresciute diverse generazioni di lettori. Queste storie rimarranno patrimonio del fumetto mondiale.
QUI la pagina I.N.D.U.C.K.S. dedicata a Rodolfo Cimino.