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- Scritto da tuttocartoni
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E SE I FUMETTI DIGITALI FOSSERO RACCOLTI E VENDUTI ANCHE IN FORMATO MINI CD?
E SE I FUMETTI DIGITALI FOSSERO RACCOLTI E VENDUTI ANCHE IN FORMATO MINI CD? Non sarebbe bello avere tutta la serie dei primi 4 capitoli di AEON in Minidisco Personalizzato? E perché non cominciare una collezione numerata di dischi di fumetti?!?
Sto seguendo con molto interesse la giovane vita editoriale di Mangasenpai, Fabrizio Francato ha pubblicato oggi questa nota Appunti di viaggio: riflessioni sugli ebook potrebbe essere questa la svolta per coinvolgere anche i collezionisti e far esplodere il mercato? Ecco di seguito riportata la nota
"Parlando con molti autori in questi mesi mi sono fatto un'idea un po' chiara di quelle che sembrano essere le più gettonate opinioni sul mercato digitale: alcuni, non conoscendolo, lo temono, altri lo osannano. Ma ci sono anche quelli che sono convinti che pubblicare qualcosa in ebook porti inevitabilmente al boicottaggio della successiva edizione cartacea, quasi con la convinzione che la frase "è uscita la tal cosa in ebook" scateni una sorta di delirio collettivo. Niente di più falso, ovviamente. E lo sappiamo perchè gli ebook li vendiamo!
La verità è che nessuno ha veramente capito cos'è un ebook, cos'è un libro elettronico e come si rapporta al tradizionale modo di intendere l'editoria.
Ebbene, proprio come è successo alla distribuzione musicale, che ha strappato le singole canzoni agli album in cui erano inserite, consentendo loro di vivere una vita propria in quanto semplici "contenuti", anche i libri elettronici si rapportano al mondo dell'editoria cartacea un po' nello stesso modo.
L'epub, che è ormai il formato standard del libro elettronico, si propone a chi ama i libri come "contenuto puro".
Il libro elettronico ha spogliato il libro tradizionale della cartotecnica a cominciare dalla stessa carta, privandolo degli orpelli come il quinto colore, il titolo a sbalzo, lo spessore delle pagine, che spesso e tristemente sono la principale ragione di un acquisto improvvisato sul bancone di una libreria. Niente di più triste, a mio avviso: un libro dovrebbe essere acquistato non perchè è più spesso di un altro, o perchè la cover ci illude con colori sgargianti o il rapporto pagine/prezzo è più conveniente, ma perchè è bello, e non da toccare, bello da leggere!
Privato della zavorra della carta, l'ebook ha la possibilità di proporre sostanza, qualità, pensiero, risparmio ed espressione. Arriva dove tu sei e li rimane, a pesare solo sul "free space" del tuo device.
L'ebook piace un sacco alle persone concrete, quelle che vogliono risolvere problemi di spazio, quelle che non vogliono avere la borsa troppo pesante, quelle che vogliono leggere in bagno o nel letto senza svegliare il compagno o la compagna, quelle che vogliono risparmiare, quelle che vogliono, leggendo, segnarsi una bella frase e rilanciarla sui social network senza doversi preoccupare di ricordarla.
E tra tutte queste "persone" ce n'è una che noi di Mangasenpai non possiamo dimenticare, una persona che è parte di tutti noi amanti del fumetto e che è nascosta nelle pieghe più profonde del nostro cuore... il piccolo maniaco collezionista che è in ognuno di noi.
Questa persona ama gli ebook? No, di solito li ripudia come il sale sulle ferite! AZZ!
Ma questa persona ci è cara, è parte di noi, del nostro modo di essere appassionati di fumetti. Vogliamo e dobbiamo accontentarla, renderla partecipe in qualche maniera della nostra rivoluzione. Questo è il nostro obiettivo, perlomeno qui in Italia, in cui ancora il mondo digitale è all'inizio del suo lungo viaggio.
Per essere apprezzati dal collezionista, però, essi dovrebbero diventare "materia" e non solo "sostanza". Riflettendo sul modo in cui gli ebook potremmo "farsi carne" e partecipare con noi alle fiere del fumetto ed agli eventi del prossimo anno, ho pensato agli mp3 e alle playlist. Il vero successo degli mp3, nei lontani anni del boom di itunes, fu la possibilità di generare cd personalizzati. Quindi mi sono chiesto se era possibile, in qualche modo, applicare lo stesso concetto ai nostri libri, alle nostre espressioni digitali... ed ecco che l'idea è affiorata: minicd!
Tra i tanti problemi sollevati dagli appassionati detrattori del mondo digitale c'è il fatto che i libri acquistati sono sempre a rischio di cancellazione da parte del fornitore del servizio, sia esso apple, amazon, kobo o anche gli stessi autori delle app proprietarie. Il non poter avere il controllo della propria biblioteca digitale, il non poter organizzare i propri titoli come meglio crede, manda nel panico il collezionista abituato a posizionare in bella mostra gli albi che ama di più. Quindi mi sono chiesto se, per esempio, i nostri fumetti elettronici, fossero disponibili anche in formato minicd, ad un prezzo estremamente abbordabile (quello dell'ebook + il costo fisico del supporto) ci sarebbe un interesse da parte del collezionista?
Io personalmente amerei poter acquistare minidischi (e chiamarli proprio "minidischi" in onore delle opere di Go Nagai!) e poterli collezionare.
Una nuova idea di fumetto impone, forse un nuovo modo di intendere anche l'aspetto del collezionismo, non trovate?"







