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- Scritto da tuttocartoni
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L'Intervista » Egle Guerini
Presentati ai lettori di Fumetto d’Autore.
Salve a tutti i lettori di Fumetto d'Autore, mi chiamo Egle Guerini ed ho una grande passione. Il fumetto! Dopo una carriera di illustratrice pubblicitaria, mi sono dedicata anima e corpo a realizzare fumetti scritti e disegnati da me. La prima esperienza che ho avuto è stata sulle Fanzine " Fatece Largo" e " Out". Poi sono approdata alla Cagliostro E-Press con cinque volumi di Zeldamalincony. A Lucca, sempre per la Cagliostro, presenterò il mio ultimo fumetto dal titolo Mister Bla Bla.
Quando e perchè è nata la tua carriera.
E' nata per caso,alcuni anni fa feci leggere un racconto ad un amico, che apprezzando la storia, mi domandò cosa ne volessi fare. La risposta fu un grande punto di domanda. Bene,- mi disse ridendo-, perché non lo fai diventare un fumetto? Così ho iniziato questa bellissima avventura. Crescendo nel modo di disegnare e di raccontare, approdo ora con il più maturo dei miei lavori. Mister Bla Bla
Regalaci qualche aneddoto sulla tua carriera.
Alcuni anni fa ero alla mostra di Claudio Castellini, e un Editore mi fece conoscere un amico. Nella confusione, con tanta gente intorno, non capii il nome .Mi presentai con una stretta di mano, e poi risposi ad alcune sue domande sulla magnifica passione di fare fumetti. Quando se ne andò, richiesi all'editore di ripetermi il nome. -chi è quel tipo?- mi rispose:- Sergio Toppi.- Lo ricordo ancora come un uomo umile e riservato. Un vero grande maestro.
A Quali progetti stai lavorando attualmente?
Sto scrivendo un racconto e sto disegnando un nuovo fumetto, il seguito di Mister Bla Bla. Il famoso giornalista darà ancora la caccia al nemico di sempre, il sindaco Napoleone , e aiuterà dei ragazzini ad andare sulla luna. Che storia pazza non trovate? Adoro le storie pazze.
Quali progetti futuri vorresti realizzare?
Vorrei provare a collaborare con nuovi talenti e raccontare, magari a più mani, nuove storie. Ma il mio sogno nel cassetto è quella di creare una serie tutta dark dal titolo "anima nera" (titolo che mi garba molto ). Adoro scrivere di persone comuni che hanno poteri speciali, che però vengono vissuti come un lato oscuro della loro personalità.
Una cosa che rifaresti e una che non rifaresti nella tua carriera.
Una domanda non facile, ma ti rispondo in tutta sincerità. Rifarei tutto tale e quale. Perché quello che racconto oggi è il frutto delle mie esperienze belle e brutte. Amo credere che l'uomo possa andare oltre le proprie sconfitte e risorgere dalle ceneri.Amo pensare che dentro di noi ci sia un Rocky Balboa, pronto a rialzarsi anche se è continuamente preso a pugni.
La tua serie preferita.
Le mie serie preferite sono due, la prima è Hellboy, precisamente Il verme conquistatore. La seconda è Fullmetal Alchemist. La storia è incredibile, avrei voluto scriverla io.
Il fumetto che avresti voluto disegnare tu
Sono due i fumetti che avrei voluto disegnare. Due che però avrei fatto diventare uno solo. Un mix tra L'uomo che cammina di Jiro Taniguchi e Sin city di Frank Miller. Lo so, sono pazza!
Com'è il tuo rapporto con il web?
Ho un buon rapporto con il web, gestisco un blog sulle mie attività di fumettista e penso che sia un grande mezzo per arrivare ad un vasto pubblico. Sarebbe assurdo non usare queste enormi potenzialità.
Parlaci della tua giornata tipo
Dunque, la mia giornata tipo è disposta in questo modo: Alla mattina mi alzo presto, faccio colazione e appena ingerisco il primo boccone il cervello si sveglia e inizia a creare storie su storie. Allora per mettere i neuroni un poco a riposo faccio una bella meditazione, ma come al solito non riesco a pensare ad altro che alla prossima storia e ai personaggi da disegnare. Quindi dopo dieci minuti mi alzo e vado a disegnare. Dopo pranzo mi dedico alla televisione e metto a riposare il cervello, cosa non facile. Nel pomeriggio disegno, leggo e vado su internet. Alla sera dopo cena mi rilasso con una tisana alla verbena. Che vitaccia! Questa è la mia giornata tipo o forse dovrei dire la giornata che mi auguro ogni mattina, quando mi sveglio.
Il palcoscenico è tutto tuo. Parole in libertà ai lettori di Fumetto d’Autore.
Sono su un palcoscenico e la cosa che mi viene naturale da dire è che sono fortunata. Non sono mai sola, ho vicino a me, oltre alla mia famiglia e agli amici, mille personaggi pronti ad uscire e a vivere una vita tutta loro. Ci sono migliaia di possibilità di creare avventure magnifiche che riguardano il nostro magnifico mondo fatto di magnifiche opportunità.Abbiamo al nostro fianco maestri che ci mostrano la via per compiere nuovi modi di esprimerci. Tutti validi, ma penso che il fumetto sia ancora da scoprire da reinventare e perché no da ammirare. Spazio alle nuove leve, senza mai dimenticare chi siamo e da dove arriviamo. Il fumetto è un modo originale e unico di farvi crescere nel rispetto del mondo intero. Vi saluto con un abbraccio cosmico,( il mondo non mi basta più) e sperare di incontrarvi ,sempre appassionati, alla fiera di Lucca.








