Logo

Riccardo Federici: «il fumettista è un mestiere complesso ma anche un gran bel mestiere artistico»

riccardo federiciPresentati ai lettori di Fumetto d’Autore.

Sono Riccardo Federici, un artista autodidatta di Roma che lavora, anche, nell'ambito di quella che è chiamata la "Nona Arte".

Quando e perchè è nata la tua carriera?

La mia carriera di "fumettista"? E' nata, seriamente, nel 2005. Prima di allora avevo solo fatto qualche cosina di poco conto, l'unica occasione importante fu con un editor della Marvel America che mi diede una prova di sceneggiatura su Spiderman. La prova andò anche bene ma poi, per vicissitudini personali, la cosa andò a sfumare. Nel 2005 mi contattò dalla Francia la casa editrice Robert Laffont e mi proposero 3 sceneggiature. Dovevo sceglierne una, ovviamente. Da lì parti tutto.

Regalaci qualche aneddoto sulla tua carriere.

Un giorno ero lì che stavo per iniziare a colorare una pagina appena finita a matita. Però avevo bisogno di una pausa, così, prima di iniziare il colore, mi allontanai un attimo dallo studio. Una volta rientrato notai che una vignetta di una pagina già colorata aveva qualcosa di strano, così mi dissi "la rifaccio su un foglio, la ritaglio, e la incollo al posto di quella sbagliata". Presi un foglio da una cartellina ed un taglierino, Tagliai la forma della vignetta da rifare...ma solo dopo mi accorsi che avevo tagliato la pagina a matita che dovevo iniziare a colorare. Rimasi lì fermo per qualche minuto sperando che non fosse vero poi, armato di santa pazienza, rifeci la pagina.
 


A Quali progetti stai lavorando attualmente?

Attualmente sto lavorando su una storia intitolata Saria, scritta da Jean Dufaux, un grande sceneggiatore belga, che verrà pubblicata dalla Editions Delcourt. In realtà il titolo originale era "Les Enfer" ed il primo volume lo aveva disegnato Eleuteri Serpieri. Non so esattamente come mai Serpieri non ha continuato ad illustrare questa storia, in ogni caso ho avuto l'onore di proseguire il suo lavoro. Onore doppio se penso che sto lavorando con uno sceneggiatore di rilievo come Dufaux.

Quali progetti futuri vorresti realizzare?

In futuro mi piacerebbe disegnare delle storie che sto scrivendo tra una tavola e l'altra! Vedremo.

Una cosa che rifaresti e una che non rifaresti nella tua carriera.

Non so cosa rifarei, credo nulla. Va bene così. Guardare avanti è un pò il mio motto. So però cosa vorrei evitare di rifare: 30 pagine a colori in 3 mesi! Uno stress bestiale che mi è costato 14 kg di meno e un sacco di ore di sonno.

La tua serie preferita.

Non ne ho una. Non sono tanto le "serie" che mi appassionano quanto i lavori a fumetti ben fatti!

Il fumetto che avresti voluto disegnare tu.

Non avendo una serie che mi piace in particolare... nessuno in particolare. Forse uno che sto scrivendo con molto entusiasmo. Non vedo l'ora di disegnarlo ma al momento posso solo limitarmi a scriverlo.


Com'è il tuo rapporto con il web?

Il web è un'arma a doppio taglio: è utile ma fa anche un sacco di danni. Leggere attentamente il foglio illustrativo! AHAHAHA! A parte gli scherzi, per quanto mi riguarda, è un ottimo canale pubblicitario, di informazione e di contatti.

Parlaci della tua giornata tipo.

Mi alzo dal letto, mi sgranchisco un pò poi....vabbè scherzo dai! La mia giornata lavorativa è un pò lunghetta perchè, oltre a lavorare sul tavolo da disegno, in alcuni giorni della settimana, seguo alcuni "allievi" a cui cerco di insegnare quello che so sull'arte figurativa. Alcuni di loro sono impegnati con delle prove di sceneggiatura affidategli da alcune case editrici. Speriamo bene!


Il palcoscenico è tutto tuo. Parole in libertà ai lettori di Fumetto d’Autore.

Anche se molti nostri connazionali neanche riescono a immaginare che fare il fumettista sia un lavoro, in realtà è un mestiere vero e proprio con molte sfaccettature e più complesso di quello che si pensa (almeno per chi cerca di farlo in un certo modo) ed è un gran bel mestiere a parer mio! Racchiude in se tante altre forme d'arte poichè un autore di fumetti deve saper essere un buon regista, deve saper far recitare i suoi personaggi in modo da trasmettere al lettore le giuste sensazione, serve saper realizzare una composizione di immagini che accompagnino la lettura senza mai ostacolarla (a meno che no la si voglia rallentare di proposito). Un fumettista deve conoscere le regole cinematografiche, bilanciare colori e disegni, pieni e vuoti delle singole vignette e delle pagine intere ma, prima di tutto deve riuscire a mettere su un foglio di carta la sua espressività. Insomma, è un mestiere complesso ma un gran bel mestiere Artistico!

 

Template Design © Joomla Templates | GavickPro. All rights reserved.