Logo

Luciano Tomagnini e gli Amici del fumetto

anafi[01/04/2010] » Abbiamo intervistato presso il suo stand a Napoli Comicon Luciano Tomagnini, uno dei padri fondatori dell’Anafi, per conoscerne intenti e progetti.

Quando nasce l’Anafi?

L’Anafi nasce 40 anni fa. Allora si chiamava Anaf, Associazione nazionale amici del fumetto. Poi, quando nel 1992 la sede dell’associazione è passata da Bologna a Reggio Emilia, l’Anaf ha guadagnato una “i” per l’illustrazione.

Con che intenti?

Linus era nato da appena cinque anni e le nostre ambizioni non potevano che correre almeno in parte nella stessa direzione: un discorso critico sul fumetto. D’altro canto era nostro primo interesse anche portare avanti un discorso di recupero del fumetto italiano ancora inedito in patria.

Come si diventa soci Anafi?

È necessario fare domanda di iscrizione, naturalmente, e aderire a un abbonamento annuale che prevede un costo di 75 euro e dà diritto a 4 numeri della rivista di informazione e critica “Fumetto” e a due dei più importanti volumi prodotti nell’arco dell’anno.

Di cosa si occupa ancora l’associazione?

Allestiamo mostre di antiquariato in tutta Italia con lo stesso desiderio di riscoperta e recupero.

Progetti per l’immediato futuro?

Stiamo lavorando molto su Hugo Pratt, con un lavoro di recupero delle pagine già pubblicate in argentina di alcune delle sue opere minori. Vorremmo a breve iniziare anche un percorso di rivalorizzazione del fumetto comico italiano, protagonista di anni indimenticabili.

 

Template Design © Joomla Templates | GavickPro. All rights reserved.