Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
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L'Editoriale » Iniziamo il 2013 con uno sguardo alle edicole

edicola-editorialedi Alessandro Bottero

Dopo la parentesi politica (ma ve ne saranno altre prima delle elezioni, perché trovo che l’infatuazione per i “professori” sia un male da fuggire come la peste) torniamo a parlare di fumetti, rivolgendo lo sguardo al settore che vive la sua vita, ignorando (per fortuna) le chiacchiere che si fanno su Internet. Se una cosa ho imparato in questi anni è che il mondo reale e il mondo di chi scrive di fumetto su Internet (forum, blog, siti, facebuch) spesso sono due realtà separate. Tranne noi, e pochi altri, il 90% di chi scrive di fumetto si limita a rimirare l’ombelico di quello che viene pubblicato in fumetteria, dando così vita ad una realtà alternativa, in cui prodotti che vendono poche centinaia di copie vengono esaltati come il nuovo capolavoro, mentre fumetti che vendono migliaia di copie in edicola sono snobbati perché li pubblicano case editrici che stanno sul cazzo a 5 o 6 persone che scrivono su blog e forum. Diciamo le cose come sono: esiste una lobby che modella l’orientamento generale del fumetto mondo internettiano. Esiste, ed è composta da persone con nomi e facce precise, e se stai sul cazzo a questi sedicenti “maestri del pensiero” allora ti scatenano contro una guerra comunicazionale su internet. È successo, succede, e succederà in futuro, perché così è la realtà del mondo internettiano del fumetto in Italia. Piaccia o non piaccia. E chi lo nega o è in malafede, o non capisce cosa viene scritto.

Detto questo, che è sempre bene ribadire per i lettori ingenui che credono che le cose scritte da personaggi apparentemente al di sopra delle parti siano prive di secondi fini, passiamo ad alcune riflessioni sulle edicole.

Come è stato questo 2012? Interessante, e secondo la saggezza cinese “interessante”, a volte significa “peggio per te”.

Bonelli ha sostanzialmente mantenuto i numeri del 2011, sia come DISTRIBUITO, che come VENDUTO. Faccio un esempio. Shangai Devil numero1 ha venduto un 40.000 copie su un distribuito di circa 90.000. Saguaro circa sei mesi dopo, ha mantenuto gli stessi numeri. Ora Saguaro, secondo le MIE fonti riservate, vende più o meno 24.000 copie al mese, passando quindi dalle 40.000 del numero 1 ad un venduto stabilizzato attorno al 60% dell’iniziale. Sono numeri rispettabili, e soprattutto sono quei numeri che confermano la tendenza storica delle ultime nuove produzioni Bonelli. Inizio sulle 45/40.000 copie, e assestamento sulle 30/25.000.

La Star Comics, che per un certo periodo ha cercato di porsi come seconda casa editrice PRODUTTRICE di fumetti originali, ha notevolmente rallentato, restando solo con Davvero. I numeri non sono buoni. Si parla di un venduto medio di 4.500/5000 per le ultime produzioni come L.A.W. o Legion75, numeri non esaltanti per tutta una serie di costi fissi, insiti nel modello produttivo Star Comics.

La Panini Comics invece viaggia alla grande, grazie a due elementi: calibramento scientifico delle tirature, con percentuali del venduto elevate, e ottima resa degli allegati editoriali. Qualche esempio ipotetico: se distribuisco nelle edicole 14.000 di una testata supereroistica e ne vendo già di base 4.000 in edicola (indovinate voi quale sia questa testata) a cui poi aggiungo quelle nelle fumetterie (che a volte si avvicinano molto a quelle vendute nelle edicole) abbiamo dei risultati ottimi. Gli allegati editoriale con personaggi Marvel poi vendono sulle 10.000 copie cadauno, ossia un risultato ottimo. Quindi la Panini, spietata e attentissima, chiude un 2012 in attivo, anche perché ha sfruttato in modo scientifico il successo del film dei Vendicatori.

La rivale della Panini nel campo del Super eroi, ossia la RW Lion, invece pare non abbia retto (parlo di edicole. Non mi interessa qui se i cofanetti per raccogliere gli albi Before Watchmen siano andati a ruba, o se abbia venduto 1.000 copie di Hush a Lucca. I numeri delle testate in edicola paiono essere, sempre secondo le MIE fonti riservate, bassi. JLA o Lanterna Verde pare stentino a raggiungere 1.000 copie vendute, e anche la collana di allegati editoriali dedicata a Superman, sia pure confezionata in modo più lussuoso di quelle della Panini, pur partita con una diffusione di 70.000 esemplari e un venduto di 40.000 copie (col numero 1, venduto ad un euro) è arrivata a cifre molto diverse. Si parla di 5.000 copie distribuite e 2.000 vendute. È vero che tutto il progetto Lion ha retto al 2012 grazie alle fumetterie, dove le vendite sono buone e la vendita degli arretrati è costante mese dopo mese, ma l’edicola è sicuramente un segmento su cui lavorare ancora a fondo. C’è poi da riflettere su un dato evidente ed innegabile: se la Panini è in grado di sfruttare in modo scientifico e capillare le sinergie tra cinema e fumetto, quando arriva sugli schermi una pellicola legata ai personaggi Marvel, quando questo succede con i personaggi legati alla DC Comics non accade. C’è stata sinergia tra l’uscita del film Batman: il Ritorno del Cavaliere Oscuro e i fumetti in edicola? E se c’è stata, voi l’avete vista?

Ma peggio della Lion fino ad oggi ha fatto l’Aurea. L’Aurea oggi come oggi si regge al 90% su un autore solo, Robin Wood, e su un personaggio solo, Dago. Togliete Dago e l’Aurea crolla. Le nuove proposte lanciate nel 2012 si sono rivelate tutte un bagno di sangue, o incredibilmente vecchie come concezione e come realizzazione grafica. Garfield vendeva circa 3.000 copie a numero, il settimanale satirico Il Ruvido anche, e non riesce a togliersi di dosso la sensazione di essere il Vernacoliere del Vorrei ma non Posso. Unita Speciale II vorrebbe intercettare il pubblico dei bonellidi, come anche Metamorphosis, ma le premesse sono quantomeno perplimenti. Sulla scia della GP publishing, poi l’Aurea ha pubblicato nel 2012 due francesi in bianco e nero da edicola, ossia XIII e Bob Morane, che sinceramente sono quasi imbarazzanti come realizzazione e cura grafica. Pagine bianche per riempire i timoni, nessuna nota. Nulla. E poi uno si sente dire dagli editori francesi che loro stanno molto attenti a come vengono presentati i loro prodotti. Bah.

La GP Publishing ha portato avanti un discorso di albi francesi in bianco e nero e a basso costo, ma poi da novembre ha smesso di pubblicare, svanendo sostanzialmente da questo settore delle edicole. La cosa è coincisa con manovre societarie interne, e la fusione/acquisizione/chissà che hanno combinato tra Edizioni BD e GP Publishing (settore francese). Non si sa se nel 2013 quello che era il catalogo GP tornerà nelle edicole sotto il marchio BD, o no.

Una casa editrice nata in sordina e che invece sta producendo cose ben fatte e con risultati interessanti e la Editrice Cosmo, che pubblica albi francesi in bianco e nero formato bonelli. Quando dicevo che la cura degli albi Aurea è quasi imbarazzante non lo dicevo per pregiudizio contro l’Aurea. Vi invito a fare questo esperimento. Comprate Bob Morane dell’Aurea e Lester Cocnkey della Cosmo, e poi confrontateli. Non come storie chiaro ma come realizzazione EDITORIALE e TIPOGRAFICA. Se dico che Bob Morane ha una resa finale inferiore a Lester Cockney lo dico perché ce l’ho con l’Aurea o perché è VERO? I prodotti Cosmo vendono quelle 5/6.000 copie a numero che vanno bene. Non è un gran guadagno ma c’è.

Salda Press ha debuttato nel 2012 in edicola con The Walking Dead, e parte tranquilla visto che nelle fumetterie questo titolo vende le sue brave 2.000 copie circa, quindi la permanenza nelle edicole è se non facile perlomeno meno difficile della media.. Anche qui la cura editoriale e la confezione tipografica sono di prima scelta. Prendete XIII dell’Aurea e fate un paragone, e poi ditemi se sono io che ho dei pregiudizi contro l’Aurea.

Non parlo di Disney, Astorina, e dei Manga perché non ho dati a sufficienza.

Di Mytico diciamo che ha retto 38 numeri, che ha venduto dalle 40.000 copie dei primi sino ai 10.000 circa degli ultimi,e che da aprile partirà una nuova serie.

Che ci aspetta nel 2013 per le edicole?

Grosse novità, ma ne riparleremo a fine mese.

P.S. il 5 gennaio partono i playoff della NFL. Tra i favoriti per la vittoria finale Denver Broncos, New England Patriots, Atlanta Falcons, e San Francisco 49ers.

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