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L'Editoriale » Wikipedia contro le Mostre Mercato dei fumetti?

wikipediadi Alessandro Bottero

Wikipedia è sicuramente uno dei simboli di  Internet. Partendo dalla versione in inglese, forte di oltre tre milioni  di schede, l’enciclopedia online costruita  direttamente dagli utenti, ha  dato vita a centinaia di altre versioni, in lingue diverse. Ce ne sono in Italiano, ma anche in napoletano, siciliano, sardo, piemontese, e in centinaia di altre. Il sistema “wiki” ossia la costruzione “aperta” del sistema, che permette agli  utenti di intervenire modificando ed/od ampliando il deposito di conoscenze, è ormai un dato di fatto, usato in mille altri luoghi virtuali, e non solo Wikipedia.

Ciclicamente escono fuori dibattiti sull’attendibilità di Wikipedia, contrapposta  alle fonti più classiche. Ricordo che  anni fa un indagine portata avanti sulla versione inglese diede come risultato  che il grado di errore presente nelle schede di Wikipedia, era  pari a quello presente nelle voci della British Encyclopedia, usata come elemento di paragone, e simbolo della fonte “certa, attendibile ed indiscutibile”.

Personalmente per fare ricerche uso sia Wikipedia in versione inglese, che Wikipedia in versione italiana, e non ho mai trovato errori o magagne  tali da farmi gridare allo scandalo. E lo dico sulla base di un confronto dei dati che trovo su Wikipedia, relativamente ai campi di cui più o meno qualcosina ne so.

È vero che è possibile intervenire su Wikipedia, alterando dei dati, ma è vero che in linea di massima l’autocorrezione da parte del team redazionale è sempre sollecita. Poi, ovvio, ci possono anche essere casi estremi, in cui dati palesemente sbagliati restano visibili per più tempo, ma personalmente io trovo Wikipedia uno strumento mediamente utile ed attendibile, come una normalissima enciclopedia.

Detto questo, così da chiarire il  mio  pensiero relativamente allo strumento in sé, devo dire che sono rimasto sconcertato dalle recenti decisioni di Wikipedia, per mezzo di un incaricato alla revisione delle schede, che  ha cancellato le schede di due mostre mercato  a fumetti (Fullcomics, e Mantova Comics and  games), e sta  procedendo a una spietata revisione delle altre.

Alcuni dati: nella categoria “Fiere del fumetto e dell’animazione” (parliamo  di WIkipedia Italiana), sono presenti  queste 15 voci.

B

Bilbolbul Festival internazionale di fumetto

C

Cartoomics

Comiket

F

Festival International de la Bande Dessinée d'Angoulême

Fiumettopoli

Fumettopoli

L

Lucca Comics & Games

Lucca Games

Ludicomix

M

Mostra Internazionale dei Cartoonists

N

Napoli Comicon

R

Romics

S

San Diego Comic-Con International

T

Torino comics

Y

Yuricon

Come vedete è un mix di manifestazioni estere e nazionali, ma dal cui elenco mancano moltissime manifestazioni che si svolgono in Italia.

Oltretutto alcune di queste schede sono a rischio  cancellazione, come ad esempio Fiumettopoli, e Fumettopoli. La  scheda di Billbolbul è ritenuta “non neutrale” e troppo propagandistica,  e quella della Yuricon, manifestazione che si tiene negli USA, specializzata  nei fumetti  a carattere Yuri (omosessualità femminile), è ritenuta "non enciclopedica".

Ora, senza entrare nel merito dei criteri di valutazione di Billbolbul o Yuricon, devo dire che resto perplesso quando:

A- si eliminano schede (caso Fullcomics e Mantova comics & Games);

B- si propone l’eliminazione di altre schede (Fiumettopoli e Fumettopoli).

Se applicassimo questa logica “non dicono nulla di nuovo, rispetto alle altre schede che parlano di manifestazioni  a  fumetti”, e “sono cose troppo  recenti” (ma parliamo di manifestazioni che hanno una vita di sei anni, non le ultime arrivate), allora dovremmo sfrondare wikipedia di molte moltissime schede, su altri argomenti, che “ripetono cose già dette altrove”. E poi scusate, ma cosa significa che non aggiungono nulla? Una scheda storica, informativa circa le edizioni passate di una manifestazione, eventualmente con ospiti, eventuali premi assegnati, o mostre allestite….in che  modo non ha diritto ad esistere? È una scheda ENCICLOPEDICA, a disposizione per chi cerchi dei dati. Ovvio che io non debba usare Wikipedia  per fare pubblicità mascherata, ma eliminare dei dati, che in quanto dati precisi e riferiti a un evento  e non ad altri sono assolutamente  individuali e non “identici ad altre schede”, mi pare un errore, anzi, un comportamento assolutamente opposto a quello che è lo spirito di Wikipedia, ossia la messa in condivisione di dati da parte degli  utenti.

Perché c’è questo accanimento contro alcune mostre a fumetti? Perché si cancellano alcune schede e non tutte a questo punto, lasciando solo una scheda unica  “Fiere del  Fumetto e dell’Animazione in Italia”, con un elenco di nomi e date?

Ma come…si plaude a Wikileaks, perché pubblica di tutto, si alzano lodi all’Islanda perché vota leggi a favore della totale libertà di pubblicazione online…e poi non si dice nulla quando la censura (perché questo è…) colpisce alcuni? Mi sarei aspettato una reazione più ferma e sentita  da parte del mondo del fumetto, e degli organizzatori delle altre fiere, per difendere il diritto di Fullcomics e Mantova Comics  & Games di non essere cancellati dalla memoria, ma forse la gente pensa ad altro….

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