Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
Dal 2008 il Magazine della Nona Arte e dintorni - Vers. 3.0 - Direttore: Alessandro Bottero
A+ A A-

Fullcomics 2011: l'analisi dei premi del Gran Premio Autori ed Editori

fullcomicsposter2011minidi Giorgio Messina

Il Gran Premio Autori ed Editori edizione 2011 si è dimostrato, al tirare delle somme, un’occasione purtroppo (quasi) sprecata per la crescita di Fullcomics. L’analisi dei premi assegnati a Fullcomics 2011 non può che partire dalla fine, ovvero dal momento della premiazione. La giuria composta da Michele Ginevra (Centro Fumetto Andrea Pazienza), Matteo Stefanelli (Ricercatore Università Cattolica), Loris Cantarelli (Fumo di China), Davide Morando (Comicus.it) - il giornalista Roberto Alfatti Appetiti ha dato forfait all’ultimo minuto per problemi strettamente personali - ha proclamato i vincitori davanti a pochissimi presenti in una sala incontri che aveva il grande pregio logistico di essere realizzata come un “open space” incastonato planimetricamente proprio nel cuore della fiera, tra visitatori e standisti. Tra il rado pubblico erano praticamente assenti i rappresentanti dei tanti standisti, tra i quali spiccavano anche molte autoproduzioni e piccoli editori. E questa assenza restituisce il polso di un “main event” fieristico come è l’assegnazione dei premi di una manifestazione che però a Fullcomics è stato percepito quasi come un corpo estraneo dagli espositori stessi. Una (mezza) sconfitta purtroppo, e (quasi tutta) ascrivibile soprattutto ai due “think tank” della giuria, ovvero Michele Ginevra e Matteo Stefanelli. È facile far di conto e, a bocce ferme, e con i premiati proclamati, è ancora più facile rendersi conto che in una giuria di 5 persone, la cui maggioranza è di 3 pareri favorevoli, una coalizione di intendimenti tra due soggetti riesce ad indirizzare i risultati finali. Le dichiarazioni dei due giurati rilasciate in giro per la blogosfera nei giorni antecedenti alla manifestazione, sono state, inoltre, il degno il preludio di come poi sarebbe andato a concludersi questa seconda edizione del Premio Grandi Autori ed Editori di Fullcomics. Prima Michele Ginevra si è premurato di mettere delle distanze di sicurezza tra sé, l'organizzazione e la manifestazione alla vigilia di Fullcomics 2011: «sarò ingenuo, ma ho scelto di dare una mano a rilanciare una manifestazione che nelle ultime due edizioni non era andata per niente bene (i dati ufficiali raccontano tutt’altro e il Ginevra all'edizione 2010 di Fullcomics non era nemmeno presente – ndr).» E ancora: «Mi è stato fatto un discorso di rilancio e di progressiva sistemazione di problemi pregressi. e ci ho creduto». Poi, il coordinatore del Centro Fumetto Andrea Pazienza, si è messo a far brillare della propria luce riflessa i premi non ancora assegnati: «potremmo dire che c'è un "premio per tutti". che è già un passo avanti rispetto a qualche anno fa, in cui scrivevo che i premi servivano a valorizzare chi li organizza.» Le dichiarazioni di Michele Ginevre sono tratte da QUI. In realtà, come vedremo dettagliatamente in seguito, c’è un “premio per tutti”, ma per tutti coloro che rientrano soprattutto nei gusti di Ginevra e Stefanelli. Se il difetto dunque poteva essere quello di dare premi che valorizzassero solo chi li organizza, in questo caso invece si è arrivati a dare dei premi che potrebbero valorizzare solo alcuni dei giurati che li hanno conferiti. Ovviamente il valorizzare i partecipanti a Fullcomics non era minimamente contemplato, e infatti non è un caso che tra i premiati, a parte Bao Publishing, nessuno fosse tra gli ospiti o i partecipanti della manifestazione. Non c’è da stupirsi quindi se tra i corridoi e gli stand di Fullcomics, l’appeal del premio è stato quindi pari a zero con conseguente premiazione (semi)deserta. Matteo Stefanelli, invece, è ancora più “tranchant” e da "insider" dichiara, sempre alla vigilia della manifestazione, a proposito del premio di cui lui stesso è giurato e di Fullcomics 2011 di cui è ospite a gettone:  «un premio di un evento piccolo, dalla rilevanza limitata. Peraltro non privo di debolezze anche sui premi stessi (l’ambiguità sull’identità italiana delle categorie; una certa prosopopea nella retorica comunicativa, nome “Gran” Premi incluso).»  Alle luce dei virgolettati non sarebbe improprio parlare di ineleganza e scarsa professionalità dei due giurati Ginevra e Stefanelli che comunque forniscono l’assist per svelare l’origine del nome del premio, "Gran Premio Autori ed Editori" che evidentemente Stefanelli non si era nemmeno premurato di indagare al momento di accettare l’incarico da giurato avendo, tra l'altro, anche egli stesso proposto le categorie dei premiandi all’organizzazione. E qui, ancor di più, non si capisce perchè il "Professore" Stefanelli prima proponga le categorie dei premi, che l'organizzazione gli accetta, e poi, prima della manifestazione, parla di «ambiguità sull’identità italiana delle categorie». Ma torniamo al nome del premio. Salvatore Primiceri, infatti, spiegherà durante la premiazione, che il nome “Gran Premio Autori ed Editori” è un format che lo stesso direttore artistico di Fullcomics ha inventato precedentemente per il Comune di Genova. Essendo al momento il progetto originale fermo per l’amministrazione ligure, Primiceri ha deciso di fare conoscere intanto a livello nazionale il nome del premio e da due anni a questa parte ne ha legato la storia a quella di Fullcomics. Insomma, il "Professore" Stefanelli, preso dalla prosopopea del proprio portafoglio (cosa che può capitare a quasi tutti i comuni mortali), ha chiesto un gettone di presenza (150 euro per 3 ore di presenza in fiera il sabato) senza nemmeno premurarsi però di chiedere a chi lo retribuiva perché il premio di cui avesse liberamente scelto di essere giurato e di suggerirne le categorie si chiamasse “Gran Premio Autori ed Editori”. In fondo lo spirito critico è da sempre più indipendente del portafoglio...

E adesso un breve commento per ciascuna categoria i premiati.

MIGLIOR FUMETTO SERIALE: Valter Buio – Star Comics

La miglior serie da edicola bonellide degli ultimi tempi. Un fumetto che è già un cult e che auspichiamo che rimanga per sempre nella storia del fumetto italiano. Alesssandro Bilotta, ideatore e sceneggiatore della serie, è un talento vero del fumetto italiano. Se i premi assegnati a manifestazioni come Fullcomics non sanno esaltare il fumetto popolare, non potranno mai fare il salto di qualità verso un bacino di utenza non stanziale. In questa assegnazione è impossibile non essere concordi con la giuria a cui plaudo sinceramente.

MIGLIOR FUMETTO UMORISTICO: Garibaldi – Rizzoli Lizard

Tuono Pettinato, al secolo Andrea Paggiaro, aveva già vinto nel 2009 il premio Nuove Strade assegnato al Comicon dal Centro Fumetto Andrea Pazienza (di cui Ginevra è coordinatore). L’autore realizza alle volte anche qualche vignetta per il blog dell’amico Matteo Stefanelli. Insomma, nonostante Tuono Pettinato strappi qualche fiacca risata con questo suo “Garibaldi”, piace agli "amici". e sembra anche lui godere dell’effetto benefico dell’onda lunga della moda del momento.

MIGLIOR FUMETTO PER RAGAZZI: Piccoli Titani – Bao Publishing

Il secondo premio meritatissimo di questa giuria. Tiny Titans è un gioellino e la Bao è un ottima gioiellieria. Nuff’ Said.

MIGLIOR FUMETTO ITALIANO DIGITALE: In fondo in fondo – Quasimai http://www.coreingrapho.com/2010/03/14/in-fondo-in-fondo/

Ma perché in Italia abbiamo deciso che il fumetto digitale per essere legittimato deve essere artisticamente schizoide e deve dare tutte le risposte possibili alle domande più astruse a partire dalla coppia, transitando per il senso della vita e sino a finire alla meccanica dell'universomondo?

MIGLIOR FUMETTO ITALIANO AUTOPRODOTTO: Teiera antologia – Giulia Sagramola, Cristina Spanò e autori vari

Una teiera per pochi intimi. Tra gli stand di Fullcomics c’è sempre stata una variegata galassia di autoproduzioni, soprattutto senza padrini illustri. Anche quest’anno la tradizione si è confermata. Chissà se la giuria si è fatta una passeggiata tra le autoproduzioni presenti a Fullcomcs dopo la premiazione. Di tazza di the c'enerano tante e tutte gustose...

MIGLIOR AUTORE ITALIANO: Manuele Fior

Premio telefonatissimo. L’essenza del premio a Fior assegnato a Fullcomics si trova in questa dichiarazione di Ginevra alla vigilia della manifestazione: «se passiamo in rassegna i vari premi dell'ultimo anno, a parte i nomi ricorrenti come Rat-Man (che rimane un grande fumetto) e quelli "dell'anno" (oggi Fior, ieri Gipi), notiamo una grande varietà di nomi.» E questa varietà di nomi è talmente vasta che alla fine della giostra, dopo avere sfogliato tutta la margherita, sempre Fior si finisce a premiare. Allinearsi a Lucca Comics e Angouleme e impalmare l’autore "dell’anno" è proprio il modo migliore per contribuire a creare l’autorevolezza di un premio “giovane”…

PREMIO ALL’INNOVAZIONE EDITORIALE: Pic-Nic magazine – Superamici

Far vincere Pic-Nic come innovazione editoriale è come dare il premio per la voglia di vivere ad un defunto solo perché amici e parenti lo ricordano come il più estroso della compagnia. Fuor di metafora, c’era poco da premiare in Pic-Nic di cui si ricorda un solo numero realizzato con finanziamenti di sponsor privati (Fornarina) che girò circa un anno fa. Poi il nulla. Sarebbe stato davvero premiabile come innovazione se i Super Amici, titolari del progetto, avessero fatto uscire il secondo numero della rivista, come annunciato, a Lucca scorsa. Ma a parte questi dettagli, se l’innovazione editoriale è un free press finanziato dalla pubblicità, allora si ha l’impressione che nel fumettomondo le lancette scorra no al contrario rispetto al mondo reale. Nota a margine: esiste un free press dedicato al fumetto molto più longevo, Zeto, che è arrivato a 12 numeri alla fine del 2011. Se Pic Nic ha vinto il premio dell’innovazione editoriale, Zeto che dovrebbe vincere? La Champions League?

PREMIO SPECIALE CULTURA DEL FUMETTO: Paz e Pert – mostra a cura di Civita e Fandango, Patronato Presidenza della Repubblica, allestita a Roma dal 7 dicembre 2010 al 27 febbraio 2011

Solitamente si premia il catalogo di una mostra, che è il memento che rimane impresso nel flusso della storia culturale anche dopo che l’esposizione ha cessato l’allestimento. Plaudiamo dunque allo sforzo creativo di chi nella giuria ha prima proposto in nominations una mostra come specchio della cultura del fumetto e poi è riuscita anche a portarla fino alla vittoria finale. Andrea Pazienza e i finanziamenti pubblici si rivelano ancora una volta essere un binomio vincente… e la presenza di Fandango (leggasi Coconino Press), nell’organizzazione della mostra premiata, è la ciliegina sulla torta del politically correct di una parte del fumettomondo...

In conclusione, non si può non essere d’accordo con Michele Ginevra quando, sempre nel flusso locorroico blogghesco che ne ha caratterizzato la vigilia di Fullcomics 2011, dice: «i giurati dell'anno prossimo faranno sicuramente ancora meglio.» Non è difficile. Basta lasciare a casa i "Think Tank" e restituire il premio di Fullcomics a Fullcomics.

Tutte le altre notizie e commenti su Fullcomics 2011 si trovano QUI.

Magazine

Justice League - Una critica d'autore - Parte 2

21-11-2017 Hits:299 Critica d'Autore Redazione

  Justice League of Marvel   Di Alessio Sgarlato Dopo questa lunga ma necessaria premessa, veniamo all’oggetto del contendere, ovvero Justice League, il più bel sequel di Avengers uscito finora. I film Marvel e quelli della DC con questa pellicola si trovano a dover rendere conto allo spettatore di ingombranti somiglianze estetiche. Tanto negli...

Leggi tutto

Justice League - Una critica d'autore - Parte 1

20-11-2017 Hits:442 Critica d'Autore Redazione

  Marvel VS DC – La battaglia del secolo   Di Alessio Sgarlato   Nel 2016 esce Batman V Superman – Dawn of Justice e diventa immediatamente un film controverso, nel quale il pubblico non riesce a ritrovare lo spirito originale dei personaggi e delle storie che lo hanno ispirato. Eppure, per me si rivela...

Leggi tutto

La distopia ucronica di “Space Anabasis"

13-11-2017 Hits:448 Critica d'Autore Redazione

    Per aspera ad astra, deinde a caelo usque ad centrum!  La distopia ucronica di “Space Anabasis”: tra i giochi di potere, nella fantascienza del passato   Roma, anno 2770 ab urbe condita: un 2017 d.C. alternativo in cui, come recita la didascalia già dalla prima striscia: « L’impero ha tenuto il sistema...

Leggi tutto

I voli pindarici di Mister No

10-11-2017 Hits:608 Critica d'Autore Redazione

      In requiem del pilota Jerry Drake, paladino dei diritti umani nel fumetto italiano: verso il rilancio! Premessa: i vecchi nostalgici lo rivorrebbero dal 380. Difatti non tutte le cose, in ossequio alla realtà non (o anti ?) relativa, cominciano dallo 0 e proseguono direttamente con l’1, per poi giungere al 2...

Leggi tutto

C’è del Ferro in questo fumetto. Intervista alla casa editrice Ferrogallico

31-10-2017 Hits:1118 Autori e Anteprime Redazione

Di Alessandro Bottero Quando nasce una nuova casa editrice non si può che essere contenti. Significa che nonostante la crisi ci sono ancora  pazzi innamorati del fumetto. Ferrogallico è una casa editrice nata nel 2017, abbastanza snobbata da critica e pubblico (almeno quello che agita il mondo dei social) perché si...

Leggi tutto

Sulle orme di Magnus: intervista a Gabriele Bernabei (saggista e promotore del Magnus Day)

04-10-2017 Hits:1806 Autori e Anteprime Redazione

  di Giorgio Borroni. Nell’era di internet l’esperienza del fumetto si può vivere in tanti modi, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Uno può essere un semplice lettore, un collezionista che con un semplice click può procurarsi più facilmente di una volta ciò che cerca, il professionista della tavola disegnata o sceneggiata...

Leggi tutto

Intervista ad Alessio Riolo, organizzatore di Palermo Comicon

21-09-2017 Hits:2040 Reportage Redazione

  Di Alessandro Bottero Palermo Comicon è arrivato alla terza edizione, e quest’anno si presenta particolarmente interessante. Prima di immergerci nella kermesse ecco quattro chiacchiere con il direttore/organizzatore/imperatore Alessio Riolo, che insiste & persiste nel promuovere il fumetto nell’antica terra di Trinacria.  Tra un’arancina e una cassata ecco la saggezza delle sue...

Leggi tutto