Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
Dal 2008 il Magazine della Nona Arte e dintorni - Vers. 3.0 - Direttore: Alessandro Bottero
A+ A A-

L'Editoriale. La bolla dei Pregiudizi ci avviluppa tutti

prejdi Alessandro Bottero. Ultimamente sta diventando sempre più importante e preoccupante il problema delle cosiddette Bufale da Internet. Ossia la diffusione più o meno volontaria di notizie false, tramite i social network attraverso cui passa ormai la stragrande parte delle informazioni assunte dalle persone.

Il problema non è di poco conto. Anticamente (e mi fa sorridere dover usare questo avverbio) l’autorevolezza della testata giornalistica o di chi parlava e si esponeva in prima persona – ci metteva la faccia – si fondava se quel che si diceva o scriveva era vero, ossia aveva una corrispondenza col reale. I capiredattori di una volta, quelli che torturavano, estenuavano e terrorizzavano i praticanti volevano che OGNI singolo fatto citato in un articolo fosse controllato non una, ma due o tre volte, questo per evitare che si potesse dire “Hai pubblicato una cosa NON VERA”. La distanza dalla verità – che se involontaria era indice di pressapochismo e incapacità professionale, se voluta invece diventava menzogna per secondi fini – era la morte dell’autorevolezza. Il giornale o la persona che diceva cose scomode ma VERE era autorevole, anche se era solo contro tutti. “È la stampa, bellezza”, diceva Humprey Bogart, e poteva rovinare i potenti perché pubblicava cose VERE, e i lettori si fidavano di lui perché sapevano che quello che leggevano era vero.

Ora è tutto cambiato. Ora esistono siti che volutamente pubblicano notizie false, sapendo che sono false, avvertendo i lettori con scritte in caratteri piccoli che quello che leggono è tutto falso, ma facendolo SOLO per avere più click sui propri siti e pagine Facebook e quindi vendere spazi pubblicitari. I Mi Piace, i followers, gli amici su Facebook o i contatti sul sito sono diventati la nuova cifra dell’autorevolezza. Un sito è autorevole se ha tanti contatti. Una pagina Facebook è autorevole se ha tanti amici e I Like “Ma che parli te che hai solo 10 amici, PEZZENTE!”. Non conta se le cose che scrivi o dici sono vere, Ormai la verità ha perso.

A questo aggiungiamo altri due dati: la tendenza ad informarsi solo tramite i social network e nei social network attraverso le pagine di persone o enti informativi a noi affini, e la chiusura della maggior parte di noi in bolle autoreferenziali (le cosiddette filter bubble) per cui esistiamo in uno spazio informativo dove veniamo in contatto quasi solo con notizie o altre voci che confermano e rafforzano quello che già crediamo giusto.

E questo accade anche nei fumetti. I pre-giudizi su autori, fumetti, siti, blog, ci avviluppano e orientano a priori il nostro alimentarci di informazioni. Il diverso, quello che viene bloccato dalla nostra bolla autoreferenziale , resta sempre al di fuori dal nostro interesse.

Se sono convinto a priori che l’autore X sia bello, buono e bravo e quello che fa sia il successo più epocale dell’intero universo, difficilmente accetterò di esaminare con serenità e obiettività voci discordanti, quand’anche fossero vere e oggettive. La bolla del pregiudizio in cui sono racchiuso e che è rafforzata da tutti gli altri che vivono nella stessa bolla o in bolle identiche connesse tra loro , creano dei filtri talmente forti e impervi che la realtà difficilmente riesce a scalfirli.

Il problema sono i social in sé? No, ovvio. I social sono degli strumenti. Da soli non sono capaci né di agire in modo positivo né in modo negativo. Sono le persone che usano i social in modo corretto (eliminando il più possibile i pregiudizi e VERIFICANDO le notizie che leggono) o sbagliato (rafforzando i filtri, rendendo sempre più spesse e impervie le bolle die pregiudizi).

Il problema è se le persone siano abbastanza competenti da saper usare nel mondo più efficace gli strumenti che utilizzano in modo così superficiale. Se le persone siano capaci di utilizzare e sfruttare nel mondo più efficace e critico la ricchezza delle fonti disponibili, così da ridurre il più possibile l’autoreferenzialità ed allargare l’orizzonte.

La soluzione non è nemmeno un generico e fideistico ricorso alle Fonti, perché le fonti stesse sono (possono) essere offuscate dai pregiudizi e dare informazioni sbagliate e/o incomplete. Se l’editore X dice quanto vende un fumetto, ma non la tiratura e il numero delle copie distribuite non è una fonte attendibile e citarlo non serve a nulla, se non a rafforzare nel lettore l’idea che chi lo cita sia autorevole. MA questa patente di autorevolezza in realtà si basa sul fatto che lettore e sito di informazione si ritrovano assieme nella stessa bolla autoreferenziale, e chi parla/scrive si limita a confermare cose che il lettore già ha deciso come vere.

Viviano tutti all’interno di bolle autoreferenziali, perché siamo pigri ed è più semplice e comodo leggere/ascoltare/annuire a chi dice cose con cui siamo già d’accordo e che ci piacciono.

Ma così non cresceremo mai. Né come idee, né come conoscenza, né come persone.

 

Magazine

Intervista a Pietro Gandolfi, autore di The Noise

25-05-2017 Hits:47 Autori e Anteprime Redazione

A cura di Giorgio Borroni Nel fumetto italiano da edicola l’horror manca da un bel po’. E io intendo l’horror vero, quello crudo e crudele che ti prende subito alla carotide senza neanche annunciarsi. Insomma, non mi riferisco all’horror patinato, lontano dall’underground che sfocia nel fantasy o se la cava con...

Leggi tutto

Intervista a Paolo di Orazio, il pioniere dell’horror estremo in Italia

12-05-2017 Hits:609 Autori e Anteprime Redazione

di Giorgio Borroni Da ragazzi li nascondevamo sotto il letto dai rastrellamenti, guardavamo con un occhio le loro pagine e con l’altro la porta della camera: questo per percepire ogni minimo movimento ed evitare di essere colti in flagrante mentre li sfogliavamo. No, non erano i banali giornalini porno, erano opere che...

Leggi tutto

Intervista con Brian Smuin

03-05-2017 Hits:616 Autori e Anteprime Redazione

  The Brian Smuin’s Interview. A cura di Giorgio Borroni.   A volte internet non è solo battaglie sui social, haters o groupie.  A volte internet ti offre la possibilità di allargare i propri orizzonti conoscendo artisti che provengono dall’altro capo del mondo, hanno lavorato per colossi dell’editoria o dell’intrattenimento, ma non vengono...

Leggi tutto

Terror INC: tra action e gore

02-05-2017 Hits:628 Critica d'Autore Redazione

di Giorgio Borroni. “Vivo per guerreggiare, ce l’ho nel sangue e se è quel che voglio io me lo prendo \ gli uomini che ho massacrato, i bambini schiavizzati e tutte le donne di cui ho abusato [...] Mangio le cervella dal teschio dei miei nemici \ e con orgoglio...

Leggi tutto

Anacanapana si presenta!

17-04-2017 Hits:912 Autori e Anteprime Redazione

Spazio alle autoproduzioni. SI presenta la rivista Anacanapana! La rivista “Anacanapana”, uscita su carta in due numeri a tiratura limitata nel 2009 e 2012, ripercorre le orme delle vecchie riviste-contenitore, con tante strisce umoristiche ed un po’ di materiale avventuroso. La gestazione è lunga e complessa, comunque alla fine la rivista...

Leggi tutto

Daltanious

11-04-2017 Hits:10687 Cuore e Acciaio Redazione

di Tiziano Caliendo. Lo scenario post-apocalittico è, da sempre, un topos importante nell’immaginario giapponese. Basti pensare a Violence Jack (1973), l’opera seminale del maestro Go Nagai, capace di anticipare di almeno otto anni il fulcro estetico e concettuale della trilogia milleriana di Mad Max, ossia il film Interceptor – Il...

Leggi tutto