Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
Dal 2008 il Magazine della Nona Arte e dintorni - Vers. 3.0 - Direttore: Alessandro Bottero
A+ A A-

L'Editoriale » una storiella di cyberbullismo, fumetti e altro

editoriale cyberbullismodi Alessandro Bottero

Sempre più spesso si legge che Internet non è quella panacea universale dei mali, o Terra Promessa della Democrazia e del Rispetto Umano. Al di là degli interessanti moniti di Federico Rampini sui nuovi padroni della rete, il dibattito sul cyberbullismo è sempre più vivo. Però, come sempre, i bulli sono altri. Noi ci stavamo solo divertendo, noi non volevamo mica fare chissacchè, oppure Lui se lo merita perché … con tutte le variazioni del caso. Insomma, nel mondo virtuale di FB, forum e altro l’ipocrisia regna sovrana. Il cyberbullismo è bruttissimo quando lo leggiamo sui giornali, ma poi quando il capo ordina e io attacco il nemico e lo attacco per ucciderlo.

Potremmo fare decine e decine di esempi, anche solo pescando all’interno dei siti, pagine Facebook e forum legati al mondo del fumetto italiano, ma invece di fare nomi e cognomi voglio raccontarvi una storia.

C’è un tipo che vive in una città. Questi tipo ha un’edicola, quindi per le dinamiche della distribuzione su scala nazionale può capitare che riceva un fumetto uno o die giorni prima di altre parti d’Italia (cosa elementare, ma che invece molti lettori ignorano preferendo teorie complottistiche). Questo tipo legge un fumetto pubblicato da una casa editrice il cui nome inizia per B. Il fumetto è l’ultimo numero di una serie, o se preferite stagione. Il fumetto è molto atteso, perché attorno ad esso da almeno quattro anni è stato creato un clima di hype senza precedenti. È il numero finale della prima stagione e i lettori (quelli rimasti a seguirlo) lo attendono, lo agognano, lo bramano. Il tipo lo legge, e visto che ha un canale su Youtube dove pubblica quello che accidenti gli pare (e ha tutti i diritti di farlo, come milioni di persone in tutto il mondo che pubblicano video su Youtube e non si ritrovano ad essere attaccati in branco) decide di fare una videorecensione. Ora, siccome non è un attore professionista, magari il video è confuso, ma il tipo riesce lo stesso a dire quello che voleva dire, e soprattutto, visto che parla di un fumetto ormai USCITO IN EDICOLA quindi appartenente al PASSATO dice come finisce la stagione e come si chiamerà la serie che racconterà la seconda stagione.

A questo punto la nostra storia potrebbe seguire varie direzioni. La prima: la cosa non suscita particolare scalpore, dopo un paio di giorni tutto si dissolve nel mare magnum della rete, e si passa a un altro video e un’altra recensione. La seconda: qualcuno molto legato alla serie in oggetto non prende benissimo la cosa, e usa la sua pagina Facebook per regolare i conti con costui che ha osato a) non parlare bene della serie, b) rivelare cose segrete, anche se a rigor di logica queste cose segrete le conosceva chiunque avesse letto l’albo. Nella nostra storia la scelta è la seconda. Su una pagina Facebook viene indicato questo video, ma non per segnalarlo asetticamente, o dire “Grazie. Perlomeno hai comprato il fumetto e hai speso il tuo tempo per parlarne”. No. Oltre 700 commenti servono solo a distruggere mediaticamente l’autore di tanto vilipendio. 700 contro 1. Il blasfemo ha osato attaccare il Totem e quindi la tribù deve punirlo. Perché dico punirlo? Perché la nostra storia ha un’altra diramazione. Il tipo del video aveva anche una pagina Facebook. Molti amici, pochi amici, non importa. Importa che si faceva gli affari suoi, non dava fastidio a nessuno e pubblicava le sue cosette, così come milioni di persone fanno ogni giorno. Beh, la tribù, o forse è meglio chiamarlo Branco, decide di attuare un attacco di massa. Segnala la pagina del tipo del video a Facebook in massa, e Facebook , solo ed unicamente per la mole di segnalazioni, decide che una pagina che suscita tali reazioni va contro alla regole di Facebook e quindi la sospende d'ufficio, senza nemmeno stare a vedere se le segnalazioni dicevano il vero. In pratica il branco, per la pura forza del numero, uccide il singolo.

Ma vediamo una cosa sempre più interessante nella nostra sotria. A un certo punto un’altra persona decide di rilanciare il video della prima sulla sua pagina Facebook, e un amico della persona che ha deciso di fare questo commenta per dirgli “XXXX , io ti stimo, ma perché dai spazio alle farneticazioni di quel tipo?”. Alla risposta che esiste la libertà dio parola, e che il tipo in questione aveva solo esercitato un diritto di opinione, cosa che se vogliamo gli Antifascisti di professione dovrebbero sapere ed apprezzare, la risposta è stata “Certo, la libertà di parola esiste, ma non per questo dobbiamo parlare di questa cosa”. Ossia la teorizzazione di un cordone sanitario contro chi rompe i coglioni, o attacca gli amici.

La storia come finisce? Finisce che il tipo crea un’altra pagina Facebook e continua a fare le sue cose, finisce che una persona solo per aver espresso un’opinione contraria al PUA (Pensiero Unico Approvato) è stata attaccata senza possibilità o diritto di difesa. Finisce con Ominicchi e Quaqquaraqqua che circolano liberi per gli spazi del web (Facebook in primis). La cosa mi Stupisce? Assolutamente no. Chi ha potere attrae sempre seguaci, e chi non ne ha sempre viene schernito dalla folla priva di senno.

PS. Qualcuno potrebbe dirmi “Scusa ma perché non fai i nomi?” Perché questa è una storia, mica un’indagine o un resoconto. È una favoletta. Magari me la sono inventata del tutto. O Magari invece no. Se siete attenti e volete capire cosa si celi dietro i paludati versi usate quelle che Poirot chiamava cellule grigie. Sennò basti la storiella.

Magazine

Novegro 2017 Spring Edition - Festival del Fumetto

27-05-2017 Hits:305 Reportage Redazione

di Leandro Amodio. Nelle giornate del 20 e 21 maggio, il Parco Esposizioni di Novegro, frazione del comune di Segrate (MI), ha ospitato il Festival del Fumetto Spring Edition 2017. Dinanzi alla biglietteria, la fila era interminabile (per fortuna avevo l'accredito stampa), e l'interno era gremito di gente di tutte...

Leggi tutto

Intervista a Pietro Gandolfi, autore di The Noise

25-05-2017 Hits:621 Autori e Anteprime Redazione

A cura di Giorgio Borroni Nel fumetto italiano da edicola l’horror manca da un bel po’. E io intendo l’horror vero, quello crudo e crudele che ti prende subito alla carotide senza neanche annunciarsi. Insomma, non mi riferisco all’horror patinato, lontano dall’underground che sfocia nel fantasy o se la cava con...

Leggi tutto

Intervista a Paolo di Orazio, il pioniere dell’horror estremo in Italia

12-05-2017 Hits:769 Autori e Anteprime Redazione

di Giorgio Borroni Da ragazzi li nascondevamo sotto il letto dai rastrellamenti, guardavamo con un occhio le loro pagine e con l’altro la porta della camera: questo per percepire ogni minimo movimento ed evitare di essere colti in flagrante mentre li sfogliavamo. No, non erano i banali giornalini porno, erano opere che...

Leggi tutto

Intervista con Brian Smuin

03-05-2017 Hits:731 Autori e Anteprime Redazione

  The Brian Smuin’s Interview. A cura di Giorgio Borroni.   A volte internet non è solo battaglie sui social, haters o groupie.  A volte internet ti offre la possibilità di allargare i propri orizzonti conoscendo artisti che provengono dall’altro capo del mondo, hanno lavorato per colossi dell’editoria o dell’intrattenimento, ma non vengono...

Leggi tutto

Terror INC: tra action e gore

02-05-2017 Hits:768 Critica d'Autore Redazione

di Giorgio Borroni. “Vivo per guerreggiare, ce l’ho nel sangue e se è quel che voglio io me lo prendo \ gli uomini che ho massacrato, i bambini schiavizzati e tutte le donne di cui ho abusato [...] Mangio le cervella dal teschio dei miei nemici \ e con orgoglio...

Leggi tutto

Anacanapana si presenta!

17-04-2017 Hits:1036 Autori e Anteprime Redazione

Spazio alle autoproduzioni. SI presenta la rivista Anacanapana! La rivista “Anacanapana”, uscita su carta in due numeri a tiratura limitata nel 2009 e 2012, ripercorre le orme delle vecchie riviste-contenitore, con tante strisce umoristiche ed un po’ di materiale avventuroso. La gestazione è lunga e complessa, comunque alla fine la rivista...

Leggi tutto