Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
Dal 2008 il Magazine della Nona Arte e dintorni - Vers. 3.0 - Direttore: Alessandro Bottero
A+ A A-

L'Editoriale » 2014: considerazioni su questo surreale inizio anno

di Alessandro Bottero

editoriale marinai indiaSono bastati undici giorni dall’inizio dell’anno per farmi capire che la commedia dell’assurdo in cui si è trasformata la vita di tutti noi non accenna a terminare. È sempre più probabile che Beckett e Ionesco siano diventati i demiurghi che reggono le fila dell’umana esistenza, e la cosa potrebbe ancora andare bene. Se a decidere delle nostre sorti fosse Jarry col suo Pére Ubu allora saremmo in guai seri. Di chi sto parlando? Di autori teatrali. Di Teatro dell’Assurdo e di Teatro Patafisico. Sto parlando di una società sempre più schizofrenica (o sarebbe meglio dire schifofrenica) dove la linearità del pensiero e delle idee, un filo logico, una consenguenzialità giorno dopo giorni tra azioni o dichiarazioni di uomini politici e persone al comando del vapore ormai è svanita. Il Titanic sta navigando, l’orchestra suona felice e tutti cliccano mi piace su face book coi loro iPhone nella sala da ballo. Peccato ci sia un Iceberg che attende.

Perché dico ciò? Perché oggi non parlerò di fumetti. Già. È arrivato il tempo di un’altra delle temute invettive botteriche. Non viviamo nella bolla, non siamo alieni dal contesto di tutti i giorni, e quindi anche se leggiamo fumetti ogni tanto la misura si colma. A me sono bastati undici giorni.

Il governo prima dice che RETROATTIVAMENTE (quando in tutte le università a giurisprudenza si insegna che la legge non può mai essere retroattiva e se lo dici a un esame ti bocciano) avrebbe preso 150 euro dalle buste paga degli insegnanti perché… perché sì. Al di là delle spiegazioni ridicole e in techinichese la motivazione è Perché a me mi servono soldi per fare bella figura con Bruxelles e quindi ti RUBO 140 euro dalla busta paga. E sticazzi. Poi però, giustamente, gli insegnanti e il ministro dell’istruzione si arrabbiano, e allora il governo fa marcia indietro. Figura ridicola. Tafazzi regna nei nostri cuori. Se ci sono tre categorie in una società che dovrebbero essere pagate bene perché svolgono compiti difficili, duri e fondamentali sono i medici, i poliziotti e gli insegnanti. Lo stato dovrebbe RADDOPPIARE gli stipendi a queste categorie, e non squalificarli sempre, ogni giorno che passa. E non lo dico per populismo o per demagogia. SE paghi poco un poliziotto, sarà più facile corromperlo. Se paghi poco un medico lavorerà male, e quindi ti curerà male. Se paghi poco un insegnante non insegnerà bene, e quindi le prossime generazioni saranno degli imbecilli.

In India ora pare che la pena di morte per i due marò italiani in attesa di giudizio non si possa escludere. La cosa è talmente delirante da risultare ridicola. In India ci sono le elezioni politiche. In India esiste una parte del apparato politico che odia Sonia Gandhi perché è italiana, e quindi vuole che i due italiani siano giustiziati per colpire Sonia Gandhi e il partito del congresso. Se Sonia o chiunque altro nel suo partito invocasse clemenza sarebbero accusati di chinare la testa di fronte alla prepotenza occidentale. E tu, in una situazione del genere, che conosci benissimo RIMANDI INDIETRO i marò, fidandoti delle assicurazioni (verbali e mai scritte, perché gli indiani non sono mica coglioni come noi e quindi non lasciano tracce) date mesi fa? Io già vedo la scena. India e Italia ai due lati di un tavolo. India con in mano due cartelline. Su una c’è scritta vita dei due marò, sull’altra commesse milionarie Italia-India. E qualcuno dice all’Italia che tutte e due non le può avere. Non bisognava rimandare indietro i marò. Punto e basta,. La diplomazia è una tecnica che serve a proteggere i propri cittadini all’estero e a fare gli interessi del proprio paese. Punto. Non è una scienza esatta da applicare a prescindere dalle persone. Solo che bisogna saperlo fare. E gli italiani ormai da anni non ne sono capaci.

Problema imposta casa. Io ho scientemente rinunciato a seguire cosa si dice sul problema IMU, Tasi, e altre sigle da telequiz perché ogni giorno il governo cambia idea. L’impressione che ne ho è che al governo e negli uffici amministrativi che li coadiuvano lavorino degli imbecilli che non sanno fare le addizioni, o le moltiplicazioni, o una semplice operazione, per cui ogni giorno rifanno i calcoli e scoprono cose nuove o cose di cui non si erano accorti. Io a scuola quando sbagliavo i calcoli prendevo 4. Oggi chi sbaglia i conti dello stato viene nominato Premier direttamente da Napolitano, o diventa direttore generale. Poi dici che uno evade. In una situazione del genere, con il 44,3% di pressione fiscale ufficiale - e probabilmente un 55% reale - evadere non sarebbe un reato. È sopravvivenza. E mi resta sempre in mente cosa diceva Tolkien “Chi è contrario alle evasioni? I Carcerieri.”

Populismo? No. Realismo. Disincantato, triste, impotente realismo.

Magazine

Novegro 2017 Spring Edition - Festival del Fumetto

27-05-2017 Hits:305 Reportage Redazione

di Leandro Amodio. Nelle giornate del 20 e 21 maggio, il Parco Esposizioni di Novegro, frazione del comune di Segrate (MI), ha ospitato il Festival del Fumetto Spring Edition 2017. Dinanzi alla biglietteria, la fila era interminabile (per fortuna avevo l'accredito stampa), e l'interno era gremito di gente di tutte...

Leggi tutto

Intervista a Pietro Gandolfi, autore di The Noise

25-05-2017 Hits:621 Autori e Anteprime Redazione

A cura di Giorgio Borroni Nel fumetto italiano da edicola l’horror manca da un bel po’. E io intendo l’horror vero, quello crudo e crudele che ti prende subito alla carotide senza neanche annunciarsi. Insomma, non mi riferisco all’horror patinato, lontano dall’underground che sfocia nel fantasy o se la cava con...

Leggi tutto

Intervista a Paolo di Orazio, il pioniere dell’horror estremo in Italia

12-05-2017 Hits:769 Autori e Anteprime Redazione

di Giorgio Borroni Da ragazzi li nascondevamo sotto il letto dai rastrellamenti, guardavamo con un occhio le loro pagine e con l’altro la porta della camera: questo per percepire ogni minimo movimento ed evitare di essere colti in flagrante mentre li sfogliavamo. No, non erano i banali giornalini porno, erano opere che...

Leggi tutto

Intervista con Brian Smuin

03-05-2017 Hits:731 Autori e Anteprime Redazione

  The Brian Smuin’s Interview. A cura di Giorgio Borroni.   A volte internet non è solo battaglie sui social, haters o groupie.  A volte internet ti offre la possibilità di allargare i propri orizzonti conoscendo artisti che provengono dall’altro capo del mondo, hanno lavorato per colossi dell’editoria o dell’intrattenimento, ma non vengono...

Leggi tutto

Terror INC: tra action e gore

02-05-2017 Hits:768 Critica d'Autore Redazione

di Giorgio Borroni. “Vivo per guerreggiare, ce l’ho nel sangue e se è quel che voglio io me lo prendo \ gli uomini che ho massacrato, i bambini schiavizzati e tutte le donne di cui ho abusato [...] Mangio le cervella dal teschio dei miei nemici \ e con orgoglio...

Leggi tutto

Anacanapana si presenta!

17-04-2017 Hits:1036 Autori e Anteprime Redazione

Spazio alle autoproduzioni. SI presenta la rivista Anacanapana! La rivista “Anacanapana”, uscita su carta in due numeri a tiratura limitata nel 2009 e 2012, ripercorre le orme delle vecchie riviste-contenitore, con tante strisce umoristiche ed un po’ di materiale avventuroso. La gestazione è lunga e complessa, comunque alla fine la rivista...

Leggi tutto