Fumetto d'Autore ISSN: 2037-6650
Dal 2008 il Magazine della Nona Arte e dintorni - Vers. 3.0 - Direttore: Alessandro Bottero
A+ A A-

L'Editoriale » Più Libri, Più Liberi 2013: impressioni e meditazioni

editoriale piu libri piu liberi2013di Alessandro Bottero

Come ogni anno ormai da tempo il primo fine settimana di dicembre vede svolgersi a Roma la manifestazione "Più Libri, Più Liberi", e anche quest’anno chi scrive è andato a rilassarsi un attimo tra i corridoi di una manifestazione editoriale non dedicata ai fumetti. Oddio, è vero che se anni fa gli editori di fumetti non partecipavano a questa manifestazione, con il solo Mauro Paganelli di Edizioni Di che stoico veniva e teneva alta la bandiera del fumetto, ormai le presenze anche a Più Libri, Più Liberi sono cresciute. Quest’anno c’erano (e vado a memoria, perché non ho sottomano il catalogo…) Edizioni Di, Fandango-Coconino-BeccoGiallo, Tunué, BAO, NPE, Lavieri, Comic Out, LIT-Mompracem, e sicuramente mi sfugge qualcuno. La mia presenza si è limitata al giovedì mattina, quindi assolutamente niente tempo per ascoltare dibattiti anche se di sfuggita verso le 11 ho colto qualche persona sicuramente importante e di assoluto prestigio che seduto nell’area dibattiti/presentazioni con le telecamere RAI in azione ciangottava placido assieme ad altre persone sicuramente importanti e di assoluto prestigio sul libro e sul futuro. Mi sarebbe venuto voglia di intervenire per chiedere “Scusi, ma lei, PROPRIO LEI CHE PARLA, quanti libri ha comprato nel 2013, e quanti ne ha LETTI o per caso non ha avuto tempo di leggere libri perché ha passato il tempo a partecipare a dibattiti sul perché non si legge?” ma credo che mi avrebbero cacciato a calci e poi ero in licenza quindi non mi andava di disturbare lo status quo. C’erano molte scolaresche in giro, perché tradizionalmente giovedì e venerdì sono i giorni in cui le scuole vengono a visitare la mostra. DI solito i bambini vengono, le maestre dicono “NontoccateNonchiedeteNonparlateNonfiatate”, gli fanno fare un giro per i corridoio, i bambini arraffano cataloghi, segnalibri, adesivi, tutto quello che è arraffabile gratis e sembra preziosissimo (e che poi verrà buttato via tredici secondi dopo essere usciti dalla manifestazione), vengono costretti a sentire i pallosissimi interventi sul quanto siano BelleBuoneBrave le biblioteche scolastiche e comunali, quanto sia BelloBuonoBravo leggere un libro che però deve essere un libro BelloBuonoBravo e soprattutto Educativo sennò i bambini leggono cose che li faranno diventare delinquenti o baby escort. Comunque, che c’era di interessante? Allo stand Tunué era disponibile in primizia assoluta il BELLISSIMO libro "Schulz e i Peanuts", scritto nel 2007 da David Michaelis, e da me tradotto. Il libro già era interessante in originale, ma dopo la mia traduzione e la cura certosina di questa edizione ad opera di Marco Pellitteri direi che questo è "IL" libro critico su Charles Schulz e i Peanuts. Certo, un libro del genere (bestseller 2007 secondo il New York TImes, non secondo l’Eco di Molfetta…) dovrebbe vendere svariate MIGLIAIA di copie, ma questo in un mondo perfetto e non in questo ridicolo mercato italiano dove i libri meritevoli vengono clamorosamente schifati e le marchette del comico o il libro sulla dieta del cetriolo vengono elevati al rango di bestseller. Tanto per finire questa sferzata di assoluta autopromozione dico anche che allo stand Iacobelli era presente il libro da me scritto "Da Nembo Kid a Superman", dedicato al personaggio, libro che Gianni Brunoro nella sua recensione per la rivista Fumetto elogia. Ma anche qui….quanti siti di persone che dovrebbero parlare di fumetti hanno speso una parola su questo volume uscito in realtà da oltre un mese? Direi nessuno.

Lavieri aveva uno stand come sempre interessante e mi ha confermato che l’ultima opera del duo Cossi-Frezzato, il volume presentato a Lucca e dedicato a un gattino è quasi esaurito. Al tempo stesso Lavieri mi confermava la tragica realtà del settore libri. Puoi pubblicare libri raffinati, puoi recuperare testi dal grande valore culturale, puoi curare l’aspetto grafico arrivando a una sintesi raffinata e personale, puoi farti un mazzo tanto ma poi non vendi una emerita cippa perché in Italia oltre il 50% della popolazione non legge nemmeno UN libro all’anno. Molto interessante lo stand della casa editrice Odoya, che aveva tra le novità l’ultimo libro di Wu Ming 4 ossia Difendere la Terra di Mezzo, una raccolta di scritti e interventi su Tolkien e sulla sua opera, che sfogliandolo mi è sembrato interessante. Spero che qualcuno di Odoya legga questo editoriale e me lo spedisca per poterlo recensire, così da darne un parere più approfondito.

Era presente anche Comic Out, appoggiata allo stand Coconino, e dopo il buon risultato di Lucca, il volume dedicato al Dottor Oss è andato bene anche a Più Libri, Più Liberi.

Ma cosa dice questa manifestazione sul mercato del libro? Dice che non siamo alla frutta ma direttamente al conto. Il settore editoriale ha visto una ulteriore contrazione del venduto, stimabile più o meno attorno al 20%. Ossia se già nel 2012 non si vendeva un BEEEP ora non si vende un BEEEP più il 20% del prossimo BEEEP. Gli unici settori che paiono dare segnali di crescita sono quelli dell’editoria per ragazzi (attenzione NON i fumetti. Parliamo dei libri scritti per infanzia e adolescenza. I fumetti sono considerati a parte.). Qui il mercato cresce di un 6/7% all’anno. È il mondo di Geronimo Stilton, dei libri Disney, di moltissimi prodotti rivolti al pubblico delle elementari e delle medie inferiori. Poi, arrivati alle medie superiori, nel passaggio 14-19 anni progressivamente si smette di leggere. L’e-book pare anch’esso in crescita, ma diciamocelo… sostenere che il mercato editoriale italiano sarà salvato dagli e-book è sicuramente una frase che va per la maggiore tra coloro che posseggono un iPad o un iPhone o un accidenti di tablet, ma nel mondo reale ha la stessa attendibilità del dire che il Sassuolo vincerà il campionato di serie A 2013-2014. Se oltre il 50% degli italiani non leggono nemmeno un libro all’anno è perché non gli piace leggere, non perché non gli piace la carta. Puoi dargli tutti gli iPad che vuoi e puoi caricargli nell’iPad 300 TERABYTE di e-book gratis. Se non leggeva prima, non leggerà nemmeno adesso. Gli e-book nel 99% sono acquistati da persone che già leggono libri di carta. E spesso acquistano la versione digitale, avendo già quella di carta. Come puoi salvare un mercato del genere, se non sostenendolo con investimenti a fondo totalmente perduto da parte delle strutture pubbliche? E lo devi fare perché la cultura, l’editoria sono delle risorse forse impalpabili, forse non CONTABILIZZABILI, ma essenziali per la vita e la sanità mentale di una società e di una nazione. Lo stato dovrebbe sostenere l’editoria, e non ridurre le agevolazioni per le spedizioni postali dei libri da parte degli editori. Lo stato dovrebbe aiutare chi vuole dare vita a iniziative che diffondano la cultura, e non strangolarlo con tasse, norme, leggine, e lacci burocratici che sembrano pensati apposta da chi non si fida degli sporchi intellettuali e vuole impedire che il pensiero si diffonda libero.

Più Libri, più Liberi. È vero. Più libri leggi, più voci ti metti nella mente e nel cuore, più sei libero. Questo è innegabile. Questo il Potere lo sa bene. Questo chi controlla l’economia lo sa bene. E questo non gli piace. Al Potere piace lo slogan Meno Libri, Più Stabilità. Chi non pensa non mette nulla in discussione. Accetta quello che gli si dice di pensare. Chi legge pensa, e chi pensa non accetta di essere schiavo. Uno stato che scopre che oltre la metà del suo popolo non legge libri è uno stato che dovrebbe dire “Oltre la metà dei miei cittadini non sono liberi. Devo aiutarli a diventare liberi. Devo aiutarli a ricominciare a leggere”.

Ma ormai in Italia (e nel resto del mondo, purtroppo) gli unici libri che vengono rispettati dal Potere sono quelli contabili.

Magazine

Justice League - Una critica d'autore - Parte 2

21-11-2017 Hits:196 Critica d'Autore Redazione

  Justice League of Marvel   Di Alessio Sgarlato Dopo questa lunga ma necessaria premessa, veniamo all’oggetto del contendere, ovvero Justice League, il più bel sequel di Avengers uscito finora. I film Marvel e quelli della DC con questa pellicola si trovano a dover rendere conto allo spettatore di ingombranti somiglianze estetiche. Tanto negli...

Leggi tutto

Justice League - Una critica d'autore - Parte 1

20-11-2017 Hits:324 Critica d'Autore Redazione

  Marvel VS DC – La battaglia del secolo   Di Alessio Sgarlato   Nel 2016 esce Batman V Superman – Dawn of Justice e diventa immediatamente un film controverso, nel quale il pubblico non riesce a ritrovare lo spirito originale dei personaggi e delle storie che lo hanno ispirato. Eppure, per me si rivela...

Leggi tutto

La distopia ucronica di “Space Anabasis"

13-11-2017 Hits:381 Critica d'Autore Redazione

    Per aspera ad astra, deinde a caelo usque ad centrum!  La distopia ucronica di “Space Anabasis”: tra i giochi di potere, nella fantascienza del passato   Roma, anno 2770 ab urbe condita: un 2017 d.C. alternativo in cui, come recita la didascalia già dalla prima striscia: « L’impero ha tenuto il sistema...

Leggi tutto

I voli pindarici di Mister No

10-11-2017 Hits:528 Critica d'Autore Redazione

      In requiem del pilota Jerry Drake, paladino dei diritti umani nel fumetto italiano: verso il rilancio! Premessa: i vecchi nostalgici lo rivorrebbero dal 380. Difatti non tutte le cose, in ossequio alla realtà non (o anti ?) relativa, cominciano dallo 0 e proseguono direttamente con l’1, per poi giungere al 2...

Leggi tutto

C’è del Ferro in questo fumetto. Intervista alla casa editrice Ferrogallico

31-10-2017 Hits:1084 Autori e Anteprime Redazione

Di Alessandro Bottero Quando nasce una nuova casa editrice non si può che essere contenti. Significa che nonostante la crisi ci sono ancora  pazzi innamorati del fumetto. Ferrogallico è una casa editrice nata nel 2017, abbastanza snobbata da critica e pubblico (almeno quello che agita il mondo dei social) perché si...

Leggi tutto

Sulle orme di Magnus: intervista a Gabriele Bernabei (saggista e promotore del Magnus Day)

04-10-2017 Hits:1768 Autori e Anteprime Redazione

  di Giorgio Borroni. Nell’era di internet l’esperienza del fumetto si può vivere in tanti modi, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Uno può essere un semplice lettore, un collezionista che con un semplice click può procurarsi più facilmente di una volta ciò che cerca, il professionista della tavola disegnata o sceneggiata...

Leggi tutto

Intervista ad Alessio Riolo, organizzatore di Palermo Comicon

21-09-2017 Hits:2002 Reportage Redazione

  Di Alessandro Bottero Palermo Comicon è arrivato alla terza edizione, e quest’anno si presenta particolarmente interessante. Prima di immergerci nella kermesse ecco quattro chiacchiere con il direttore/organizzatore/imperatore Alessio Riolo, che insiste & persiste nel promuovere il fumetto nell’antica terra di Trinacria.  Tra un’arancina e una cassata ecco la saggezza delle sue...

Leggi tutto